Pagamenti con codice QR: come generare e utilizzare codici QR per la tua attività

  1. Introduzione
  2. Che cosè un codice QR?
  3. Tipi di codici QR
  4. Funzionamento dei codici QR
    1. Codifica
    2. Struttura
    3. Estrazione dei dati
  5. Utilizzo dei codici QR per i pagamenti
  6. In che modo le attività commerciali possono utilizzare i codici QR
  7. Come generare codici QR per i pagamenti

I codici QR stanno acquisendo sempre maggiore notorietà nel settore dell'elaborazione dei pagamenti. Nel 2022 il mercato globale dei codici QR valeva 9,98 miliardi di dollari. e si stima che dal 2023 al 2030 il suo tasso di crescita annuale composto (CAGR) si attesterà al 16,9%. La rapida ascesa dei codici QR sottolinea l'importanza per le attività commerciali di comprendere e implementare questa modalità di pagamento così diffusa, che assicura semplicità, velocità e pagamenti contactless.

L'intensificarsi dei pagamenti con codice QR è dovuto principalmente alla diffusione dei dispositivi mobili e all'ampia adozione delle tecnologie di pagamento digitali da parte dei clienti. Questa modalità di pagamento offre alle attività numerosi vantaggi, tra cui un'infrastruttura conveniente, la rapida elaborazione delle transazioni e la gestione efficiente dell'inventario. Comprendere come funzionano i pagamenti con codice QR, i benefici e le strategie ottimali per adottarli può quindi offrire un vantaggio competitivo in un mercato della vendita al dettaglio in rapida evoluzione.

In questo articolo forniremo informazioni approfondite sui pagamenti con codice QR e ne esploreremo le applicazioni, tra cui i modi in cui le attività possono integrarli con efficienza per migliorare le esperienze di pagamento in ogni canale.

Contenuto dell'articolo

  • Che cos'è un codice QR?
  • Tipi di codici QR
  • Funzionamento dei codici QR
  • Utilizzo dei codici QR per i pagamenti
  • In che modo le attività commerciali possono utilizzare i codici QR
  • Come generare codici QR per i pagamenti

Che cos'è un codice QR?

Il codice QR (Quick Response Code, codice a risposta rapida) è un tipo di codice a barre usato nelle transazioni digitali con cui è possibile scambiare informazioni in modo pratico e veloce. Nel contesto dei pagamenti i codici QR possono rappresentare informazioni sulle transazioni in un formato leggibile da una macchina che, se scansionate tramite uno smartphone o un altro dispositivo, avviano un processo di pagamento senza che il cliente debba immettere manualmente i dati. Le informazioni codificate possono rappresentare dati come le credenziali del conto del cliente, l'importo della transazione o altri dati specifici sul pagamento. Questa rappresentazione digitale dei dati delle transazioni semplifica il processo di pagamento, riducendo il tempo e il lavoro necessari per completare la transazione, per le attività commerciali e per i clienti.

Tipi di codici QR

I codici QR possono essere statici o dinamici: ecco le differenze tra i due.

  • Codici QR statici
    I codici QR statici contengono informazioni fisse che non possono essere modificate dopo la generazione del codice stesso. I dati vengono salvati direttamente nel codice e sono accessibili per un numero illimitato di volte da un numero infinito di utenti. In genere, questi codici vengono utilizzati per attività che non devono creare nuove informazioni o aggiornarle, come la condivisione dell'URL di un sito web, di una password Wi-Fi o dei dati di contatto. Poiché i dati sono fissi, l'unico modo per modificare le informazioni codificate è generare un nuovo codice QR.

  • Codici QR dinamici
    Diversamente dai codici QR statici, le informazioni salvate in quelli dinamici possono essere modificate o aggiornate dopo la generazione dei codici stessi. Il codice QR non contiene in sé i dati, ma è un riferimento a una posizione online in cui sono salvati. In questo modo, le attività possono tenere traccia della scansione in tempo reale, identificando, ad esempio, il momento esatto in cui è avvenuta la scansione del codice, la posizione e il dispositivo utilizzato. L'attività può anche modificare l'URL di destinazione, un aspetto utile nelle campagne di marketing, in cui il monitoraggio delle metriche e l'aggiornamento delle informazioni sono requisiti importanti. Uno svantaggio dei codici QR dinamici è che, a differenza di quelli statici, richiedono una connessione Internet attiva per poter recuperare i dati salvati.

I due tipi di codici QR hanno ognuno i propri vantaggi e sono adatti per applicazioni diverse. Le attività utilizzano codici QR dinamici per tenere traccia del coinvolgimento degli utenti e per aggiornare facilmente le informazioni, mentre i codici QR statici possono essere utili in scenari in cui le informazioni restano identiche nel corso del tempo. Più avanti approfondiremo i diversi modi in cui le attività commerciali utilizzano i codici QR.

Funzionamento dei codici QR

I codici QR contengono dati codificati in base a uno schema univoco di quadratini bianchi e neri che possono essere letti da uno scanner di codici QR, in genere tramite la fotocamera di uno smartphone o un tablet. Ecco una spiegazione più dettagliata:

Codifica

Il processo inizia quando le informazioni vengono convertite in codice QR. Queste informazioni possono consistere in dati di pagamento, URL, testo o altri dati. Le informazioni vengono elaborate tramite un algoritmo specifico per creare uno schema di quadratini bianchi e neri. Ogni schema univoco corrisponde a diversi caratteri o sequenze di dati.

Struttura

Il codice QR è suddiviso in diverse aree con funzioni specifiche:

  • Indicatori di posizione
    Tre quadrati più grandi agli angoli, tramite i quali lo scanner identifica il codice QR e il suo orientamento.

  • Schemi temporali
    Righe e colonne di quadratini bianchi e neri alternati utilizzati per identificare la posizione di singole celle.

  • Dati e chiavi di correzione degli errori
    Aree in cui si trovano i dati codificati. Sono presenti anche alcuni bit di ridondanza che contengono informazioni aggiuntive utili a correggere eventuali codici danneggiati o incompleti.

  • Scansione
    Il codice QR viene scansionato utilizzando un dispositivo dotato di fotocamera e lettore di codici QR, in genere uno smartphone o un tablet. Il lettore utilizza la fotocamera per fotografare il codice e quindi interpreta lo schema di quadratini bianchi e neri per riconvertirli nei dati originali.

Estrazione dei dati

Lo scanner decodifica le informazioni incorporate nel codice QR ed esegue l'azione designata, ad esempio l'apertura di un sito web, la visualizzazione di testo o l'avvio di una transazione di pagamento.

Nel contesto dei pagamenti il codice QR codifica in genere i dati del conto del cliente e, a volte, l'importo del pagamento. Quando il cliente scansiona il codice QR con l'applicazione della banca o del wallet, questa legge i dati codificati e immette automaticamente i dati di pagamento, mentre il cliente deve solo confermare la transazione.

Utilizzo dei codici QR per i pagamenti

I codici QR sono una modalità sempre più diffusa per effettuare pagamenti, perché semplici da utilizzare e in grado di digitalizzare le informazioni sulle transazioni. Ecco alcuni esempi di utilizzo dei codici QR in diversi ambienti commerciali per i pagamenti:

  • Negozi al dettaglio
    I negozi al dettaglio tradizionali possono esporre un codice QR statico alla cassa per accelerare i pagamenti di persona. Quando sono pronti per pagare, i clienti possono scansionare il codice utilizzando un'app per pagamenti da dispositivo mobile sul proprio smartphone. L'app inserisce quindi i dati di pagamento del venditore e chiede di immettere l'importo da pagare. In questo modo, il processo di pagamento è più semplice e il cliente non deve pagare in contanti o con carte di credito e debito fisiche.

  • Ristoranti e bar
    Analogamente ai negozi al dettaglio, anche ristoranti e bar possono stampare un codice QR sul conto o collocarne uno su ogni tavolo, che i clienti possono scansionare per visualizzare il menu, ordinare o pagare il conto direttamente dai propri telefoni. In questo modo, è possibile ridurre gli interventi del personale di sala e accelerare gli ordini e il processo di pagamento.

  • E-commerce
    Le attività commerciali online possono includere codici QR nella pagina di pagamento dei propri siti web o nelle fatture inviate tramite email. I clienti possono scansionare il codice QR per avviare il pagamento senza dover immettere manualmente i dati. Questo processo non solo semplifica la procedura di pagamento, ma migliora anche la sicurezza riducendo gli errori dovuti all'immissione manuale dei dati.

  • Pagamenti peer-to-peer
    Chiunque può utilizzare l'app della propria banca o di un wallet per generare un codice QR, che può essere scansionato da altri per pagare. Questo è particolarmente utile, ad esempio, per dividere un conto tra amici o pagare un fornitore di servizi locale.

  • Servizi in abbonamento
    Le aziende che offrono servizi in abbonamento possono utilizzare codici QR per semplificare i pagamenti ricorrenti. Ad esempio, una palestra può includere un codice QR nella fattura mensile per gli iscritti. I clienti dovranno semplicemente scansionare il codice per elaborare il pagamento, senza dover effettuare manualmente il processo ogni volta.

  • Agenzie di vendita di biglietti
    Per eventi come concerti e manifestazioni sportive, gli organizzatori possono incorporare un codice QR nel biglietto, che può fungere sia da prova dell'acquisto sia da metodo per accedere all'evento. Quando il cliente acquista il biglietto online, l'attività può inviare un codice QR tramite email o SMS, che l'acquirente potrà esibire dal proprio telefono nel luogo dell'evento.

  • Campagne di donazione
    Le organizzazioni non profit possono utilizzare codici QR per semplificare le donazioni. Grazie alla presenza di codici QR nei siti web, nelle pagine di social media o presso le sedi fisiche delle organizzazioni, i donatori possono contribuire facilmente scansionando il codice e pagando con la modalità che preferiscono.

In tutti questi scenari la praticità, la velocità e la sicurezza dei pagamenti con codice QR può migliorare l'esperienza complessiva dei clienti e l'efficienza operativa. E grazie alla maggiore diffusione di smartphone e wallet, i pagamenti con codice QR sono accessibili a sempre più clienti e attività commerciali.

In che modo le attività commerciali possono utilizzare i codici QR

Le attività possono utilizzare i codici QR in svariati modi per migliorare il coinvolgimento dei clienti, semplificare le transazioni e ridurre il carico sulle operazioni interne. Ecco alcuni esempi:

  • Pagamenti contactless
    Le attività possono utilizzare codici QR per consentire pagamenti contactless, migliorando l'esperienza dei clienti attraverso una modalità di pagamento semplice e sicura. Ad esempio, un bar può esporre un codice QR alla cassa, che i clienti scansioneranno con l'app della banca o un wallet per poi immettere l'importo da pagare e confermare la transazione. Analogamente, un sito web di e-commerce può includere un codice QR nella pagina di pagamento, che i clienti scansionano per completare il pagamento, senza immettere i dati della carta di credito.

  • Informazioni sui prodotti
    I codici QR possono fornire un link diretto a dettagli esaustivi sui prodotti, oltre a quelli normalmente indicati sulla confezione. Un venditore di mobili al dettaglio, ad esempio, può utilizzare codici QR sui cartellini dei prezzi in negozio. I clienti scansioneranno il codice per accedere a istruzioni sull'assemblaggio, leggere le recensioni, visualizzare il prodotto in un ambiente virtuale 3D o verificare la disponibilità di colori e stili diversi.

  • Promozioni e sconti
    Le attività possono utilizzare codici QR per offrire promozioni e sconti esclusivi. Un venditore di abbigliamento al dettaglio, ad esempio, può collocare un codice QR nella propria vetrina, che può essere scansionato dai passanti per accedere a offerte a tempo limitato o codici di sconto esclusivi, creando forti incentivi ad acquisti immediati.

  • Sondaggi sui clienti e feedback
    I codici QR possono semplificare il processo di raccolta del feedback dei clienti. Ad esempio, un ristorante può stampare un codice QR sulle ricevute, che può essere scansionato dai clienti per accedere rapidamente a un modulo sullo smartphone e fornire feedback immediato sull'esperienza a cena. Il ristorante può utilizzare il feedback per identificare le aree in cui migliorare i propri servizi.

  • Menu digitali
    Anziché utilizzare menu cartacei tradizionali, i ristoranti possono utilizzare codici QR per presentare menu digitali. Un ristorante può collocare un codice QR su ogni tavolo, che può essere scansionato dai clienti per visualizzare il menu sul proprio smartphone. Attraverso il codice QR, il ristorante può apportare aggiornamenti in tempo reale al menu e aggiungere elenchi di ingredienti dettagliati e addirittura le recensioni dei clienti su ogni piatto.

  • Registrazione a eventi
    Le attività che organizzano eventi possono semplificare il processo di registrazione o di acquisto dei biglietti utilizzando codici QR. Una galleria d'arte che ospita una mostra speciale, ad esempio, può utilizzare un codice QR sui poster per la promozione dell'evento. Le persone interessate a partecipare scansioneranno il codice per registrarsi all'evento e ricevere il biglietto digitale direttamente sul telefono.

  • Interazione sui social media
    Le attività commerciali possono utilizzare codici QR per aumentare il numero di follower sui social media e migliorare l'interazione con i clienti. Una boutique locale può aggiungere un codice QR sui propri sacchetti o ricevute con un link al profilo Instagram, che i clienti possono scansionare per seguire il negozio su Instagram e tenersi informati su nuovi arrivi, vendite ed eventi.

  • Monitoraggio dell'inventario
    Le attività possono utilizzare codici QR internamente per gestire l'inventario. Un'azienda manifatturiera, ad esempio, può utilizzare codici QR su singoli prodotti o parti. Il personale può scansionare i codici in ogni fase del processo di produzione o spedizione per monitorare e aggiornare l'inventario in tempo reale.

Ognuno di questi esempi mostra in che modo utilizzare i codici QR per finalità diverse in varie aree di un'attività commerciale, dal miglioramento del coinvolgimento dei clienti all'efficienza delle transazioni fino alla semplificazione delle operazioni interne. La versatilità e la semplicità di utilizzo ne fanno un potente strumento nel panorama commerciale digitale di oggi.

Come generare codici QR per i pagamenti

La generazione di codici QR per i pagamenti è un processo semplice, ma i passaggi possono variare in base al servizio o alla piattaforma di pagamento in uso. Ecco i passaggi fondamentali per generare un codice QR per i pagamenti:

  • Scegli un fornitore di servizi di pagamento: scegli un fornitore di servizi di pagamento che supporti i pagamenti con codice QR. La scelta può anche dipendere dall'area geografica e dalle esigenze complessive dell'attività. Il fornitore di servizi di pagamento può essere un'istituzione bancaria, un servizio di wallet come Apple Pay o una piattaforma di pagamento dedicata come Stripe.

  • Crea un conto esercente: devi avere un conto esercente presso il fornitore di servizi scelto. Il conto sarà collegato al codice QR ed è quello in cui riceverai i pagamenti. Puoi utilizzare un conto che hai già. In caso contrario, devi crearne uno. Con alcuni fornitori, tra cui Stripe, le attività non devono aprire un conto esercente, ma sono i fornitori stessi a offrire questa funzionalità.

  • Accedi alla funzionalità di generazione dei codici QR: accedi al tuo account nella piattaforma del fornitore di servizi e cerca la funzionalità che consente di generare un codice QR. In genere, questa è disponibile nella sezione dei pagamenti o degli strumenti della piattaforma.

  • Immetti i dati di pagamento: nella piattaforma ti viene chiesto di immettere i tuoi dati di pagamento, che possono includere l'ID esercente, il conto specifico in cui devono essere indirizzati i pagamenti e, eventualmente, l'importo prestabilito della transazione, se il codice QR è destinato a un prodotto o un servizio specifico.

  • Genera il codice QR: dopo aver immesso tutti i dati necessari, fai clic sul pulsante per la creazione del codice. La piattaforma crea un codice QR univoco collegato ai dati di pagamento immessi.

  • Testa il codice QR: prima di distribuire il codice QR, devi testarlo scansionandolo e verificando che attivi il processo di pagamento corretto e che il pagamento venga indirizzato al conto associato.

  • Distribuisci il codice QR: dopo averlo testato, puoi esporre il codice QR presso il punto vendita o aggiungerlo nel sito web, sulle ricevute o sulle fatture oppure utilizzarlo in qualsiasi altro modo, in base alla tua strategia di pagamento.

Anche nei pagamenti con codici QR la sicurezza è importante: usa sempre una piattaforma di pagamento affidabile e sicura e presenta o distribuisci i codici QR in modo da ridurre al minimo il rischio di manomissione o di modifiche non autorizzate.

Per scoprire come le attività commerciali possono utilizzare i codici QR con Stripe Payment Links, visita questa pagina.

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