Come raccogliere il capitale iniziale per la tua start-up: best practice per le diverse fonti di finanziamento

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  1. Introduzione
  2. Differenze tra i fondi di avviamento e gli altri tipi di finanziamento
  3. Perché i fondi di avviamento sono importanti per le start-up
  4. Preparazione per la raccolta del capitale iniziale
  5. Fonti di capitale iniziale
    1. Angel investor
    2. Venture capitalist (VC)
    3. Crowdfunding
    4. Bootstrapping
    5. Sovvenzioni
  6. Come raccogliere il capitale iniziale per una start-up
    1. Se vuoi chiedere fondi agli angel investor
    2. Se vuoi chiedere fondi ai venture capitalist
    3. Se vuoi raccogliere il capitale iniziale tramite crowdfunding
    4. Se vuoi raccogliere il capitale iniziale tramite bootstrapping
    5. Se vuoi richiedere sovvenzioni
  7. Come negoziare i fondi di avviamento con gli investitoti
  8. Best practice per la gestione del rischio

Il capitale iniziale, definito anche capitale di avviamento, è un investimento che gli imprenditori o i fondatori utilizzano per avviare un'attività o un nuovo progetto e per coprire le prime spese operative. Questo tipo di finanziamento è di solito un capitale relativamente piccolo, rispetto ad altre fonti di finanziamento delle start-up.

Il capitale iniziale può provenire da diverse fonti, ad esempio i fondatori stessi, amici e familiari, angel investor e società di venture capital in fase iniziale. L'importo del capitale richiesto può variare in modo significativo a seconda della natura dell'attività e delle sue esigenze iniziali. Il capitale iniziale consente agli imprenditori di passare dall'idea a un'attività o a un prodotto tangibile, con cui possono dimostrare la fattibilità e il potenziale della loro attività per attrarre ulteriori investimenti.

Dopo l'avviamento, una start-up può cercare altri round di finanziamento, come le Serie A, B e C, che di solito comportano importi più elevati di capitale e possono provenire da società di venture capital, fondi di investimento privati o altri investitori.

In questo articolo descriveremo ciò che i fondatori in fase iniziale devono sapere su come raccogliere il capitale di avviamento: dove cercarlo, come scegliere la giusta fonte di finanziamento per gli obiettivi aziendali specifici, come chiudere l'affare e come spendere in modo avveduto il capitale iniziale.

Contenuto dell'articolo

  • Differenze tra i fondi di avviamento e gli altri tipi di finanziamento
  • Perché i fondi di avviamento sono importanti per le start-up
  • Preparazione per la raccolta del capitale iniziale
  • Fonti di capitale iniziale
  • Come raccogliere il capitale iniziale per una start-up
  • Come negoziare i fondi di avviamento con gli investitoti
  • Best practice per la gestione del rischio

Differenze tra i fondi di avviamento e gli altri tipi di finanziamento

Il ciclo di vita delle start-up attraversa diverse fasi. Ogni fase di sviluppo (e il relativo round di finanziamento) può essere diversa a seconda della singola start-up, ma tutte presentano caratteristiche comuni.

La fase di avvio è probabilmente il momento più altalenante ed emozionante per le start-up. Ecco come i fondi di avviamento si differenziano da altri possibili tipi di finanziamento futuri:

  • Scopo e utilizzo
    I fondi di avviamento hanno come obiettivo principale quello di trasformare un'idea in un concetto di business valido. Questo spesso include l'esecuzione di ricerche di mercato, lo sviluppo del prodotto e la creazione di un team. Al contrario, i round successivi di finanziamento, come la Serie A, B o C, si concentrano maggiormente sulla crescita dell'attività, sull'espansione del raggio d'azione sul mercato, sul miglioramento del prodotto o sull'ingresso in nuovi mercati.

  • Importo
    In genere, l'importo raccolto durante la fase di avvio è molto più basso rispetto ai round di finanziamento successivi. Il round medio di avvio nel primo trimestre del 2023 è stato di soli 3,6 milioni di dollari, rispetto a un round medio di Serie A di 18,7 milioni di dollari. Di solito è sufficiente per dimostrare un concept o raggiungere un traguardo significativo. Quando la start-up cresce e dimostra il suo potenziale, può attrarre investimenti più consistenti nei round successivi.

  • Tipo di investitori
    I fondi di avviamento spesso provengono dai fondatori stessi, da amici, parenti e angel investor. Si tratta di persone o gruppi disposti a rischiare su un'idea in fase iniziale. Le fasi successive, invece, attraggono investitori istituzionali come le società di venture capital, che investono somme maggiori in aziende più consolidate e con un'esperienza comprovata. Nel 2021 le società di venture capital hanno investito 671 miliardi di dollari in 38.644 operazioni commerciali a livello globale, un numero più elevato rispetto alla media del round di avviamento.

  • Capitale e valutazione
    Durante l'avviamento, la valutazione della start-up potrebbe non essere ancora ben definita. Di conseguenza, gli investitori possono ricevere una quota significativa di capitale a fronte di un importo relativamente basso. Nelle fasi successive, man mano che la valutazione dell'azienda aumenta, la società cederà quote minori di capitale per importi maggiori. Ogni operazione è diversa, ma in linea di massima i fondatori dovrebbero prevedere di vendere circa il 20% del capitale nel round iniziale.

  • Rischio e ricompensa
    I finanziamenti iniziali sono generalmente considerati più rischiosi perché il modello di business e l'adattamento al mercato non sono ancora stati completamente testati. Tuttavia, la ricompensa è potenzialmente elevata, in quanto i primi investitori spesso ottengono una quota azionaria più significativa. Man mano che la start-up matura e passa ai round di finanziamento successivi, il rischio diminuisce, così come la potenziale ricompensa in termini di quote azionarie.

  • Termini e condizioni
    Gli accordi per i finanziamenti iniziali includono di solito un numero inferiore di termini e condizioni rispetto ai round di finanziamento successivi. Quando le start-up crescono e attirano investitori più esperti, la complessità degli accordi di finanziamento aumenta, con termini e condizioni più rigorosi.

Perché i fondi di avviamento sono importanti per le start-up

Sebbene ogni round di finanziamento sia importante, i finanziamenti iniziali potrebbero avere un impatto maggiore sulle start-up rispetto ai round di investimento futuri, anche se l'investimento è spesso inferiore. I finanziamenti iniziali possono influenzare la traiettoria di una start-up nei modi seguenti:

  • Convalida dell'idea imprenditoriale
    I finanziamenti iniziali forniscono il capitale necessario per convalidare il concept di una start-up. Questa fase serve a dimostrare l'esistenza di un'esigenza di mercato per il prodotto o il servizio, importante per attirare futuri investitori. Senza finanziamenti iniziali, molte idee non potrebbero mai progredire.

  • Creazione delle fondamenta
    Questo capitale iniziale consente alle start-up di avviare importanti operazioni, assumere membri chiave del team e dare inizio allo sviluppo del prodotto.

  • Facilitazione della crescita iniziale e dello sviluppo
    Con i fondi di avviamento, le start-up possono concentrarsi sulla crescita iniziale, perfezionare il prodotto o servizio e creare una base di clienti. Questa crescita iniziale dimostra la possibilità di crescita e di successo a lungo termine.

  • Opportunità di attrarre finanziamenti futuri
    Un round iniziale di successo porta capitali e valorizza la start-up davanti ai futuri investitori. Spesso porta a round di finanziamento più consistenti, come la Serie A, in quanto dimostra che la start-up ha superato la fase concettuale e ha un business redditizio e in crescita.

  • Acquisizione di partner e mentori
    Gli investitori nella fase di avvio spesso non apportano solo capitale: possono essere fonti preziose di consigli, contatti nel settore e mentoring. Questa consulenza può essere preziosa per affrontare le prime sfide della gestione di una start-up.

  • Flessibilità e autonomia
    I fondi di avviamento di solito sono soggetti a meno condizioni rispetto ai round successivi. In questa fase, le start-up hanno maggiore libertà di sperimentare e di cambiare rotta, se necessario, senza la pressione delle aspettative degli investitori su larga scala e di accordi complessi.

  • Costruzione della credibilità
    I fondi di avviamento spesso sono considerati come una forma di approvazione, che aumenta la credibilità della start-up agli occhi di clienti, partner e futuri investitori. È un segno che persone o enti competenti credono nel potenziale della start-up.

Preparazione per la raccolta del capitale iniziale

Le start-up devono svolgere un lungo lavoro di preparazione prima di rivolgersi ai primi potenziali investitori per ottenere un finanziamento iniziale. Ecco che cosa devi fare all'inizio del processo di raccolta fondi:

  • Definisci la tua idea imprenditoriale
    Prima di rivolgerti agli investitori, assicurati che la tua idea imprenditoriale sia chiara e innovativa e che risponda a una reale esigenza del mercato. A questo scopo, dovrai condurre ricerche di mercato approfondite, conoscere il pubblico target e sviluppare una proposta di valore unica.

  • Formula un business plan solido
    Un business plan ben strutturato deve delineare il modello di business, l'analisi del mercato, la strategia operativa, le proiezioni finanziarie e gli obiettivi a lungo termine. Questo documento sarà una tabella di marcia per la tua attività e uno strumento di persuasione per i potenziali investitori.

  • Sviluppa un prototipo o un prodotto minimo funzionante
    Se possibile, sviluppa un prototipo o un prodotto minimo funzionante. Questa rappresentazione tangibile della tua idea dimostra agli investitori che sei già oltre la fase concettuale e che hai qualcosa che funziona e che può essere testato sul mercato.

  • Crea un team competente
    Chi investe non lo fa solo nelle idee, ma anche nelle persone. Forma un team con competenze ed esperienze diverse. Dimostrare di avere un team capace può aumentare notevolmente la fiducia degli investitori nella tua start-up.

  • Incorpora la pianificazione finanziaria
    Devono esserti chiari l'entità del finanziamento necessario e il modo in cui intendi utilizzarlo. Preparati a spiegare il tuo modello finanziario e le proiezioni, illustrando un percorso chiaro verso la redditività o la crescita.

  • Crea una presentazione per gli investitori
    Elabora una presentazione convincente che spieghi in modo sintetico la tua idea imprenditoriale, l'opportunità di mercato, il team e i dati finanziari. La presentazione deve essere coinvolgente, chiara e concisa, per attirare l'attenzione dei potenziali investitori.

  • Identifica i potenziali investitori
    Ricerca e identifica i potenziali investitori adatti alla tua start-up. Potrebbe trattarsi di angel investor, venture capitalist, incubatori o acceleratori. Personalizza il tuo approccio a seconda della loro tesi di investimento e del loro portafoglio.

  • Fai networking e instaura relazioni
    Inizia a creare relazioni nell'ambiente delle start-up. Partecipa agli eventi del settore, unisciti alle community di start-up e interagisci sulle piattaforme dove puoi incontrare potenziali investitori e mentori.

  • Assicura la conformità legale e normativa
    Assicurati che la tua start-up soddisfi tutti i requisiti legali e normativi, ad esempio la costituzione dell'attività, la registrazione del brand o qualsiasi altra normativa specifica del settore.

  • Preparati per la due diligence
    Gli investitori condurranno innanzitutto una due diligence approfondita. Organizza tutti i documenti legali, finanziari e aziendali in modo che siano pronti per essere esaminati.

Fonti di capitale iniziale

La provenienza dei finanziamenti iniziali influenzerà la prima fase del ciclo di vita della start-up e potenzialmente il suo futuro, principalmente a causa delle differenze significative nei termini dei vari accordi di finanziamento e al tipo di rapporto che i fondatori avranno con gli investitori.

Prima di iniziare a cercare attivamente il capitale iniziale da qualsiasi fonte, valuta con attenzione le varie opzioni. Assicurati di scegliere una fonte di finanziamento che massimizzi i vantaggi che per te hanno più valore e riduca al minimo gli svantaggi e i rischi che temi di più. Ecco una panoramica delle potenziali fonti di finanziamenti per l'avviamento:

Angel investor

  • Chi sono: gli angel investor sono persone facoltose che forniscono capitale a una start-up, in genere in cambio di azioni o debiti convertibili. Spesso sono essi stessi imprenditori o dirigenti d'azienda in pensione.

  • Idoneità: ideali per le start-up in fase iniziale che necessitano di una guida e di opportunità di networking.

Pro

  • Attenzione e mentoring personalizzati

  • Termini flessibili e procedure meno formali

  • Preziose opportunità di networking

Contro

  • Capacità di finanziamento limitata

  • Potrebbero avere meno acume per il business rispetto agli investitori professionali

  • Possibili conflitti nella direzione o nella strategia aziendale

Venture capitalist (VC)

  • Chi sono: i venture capitalist sono gruppi professionali che, in cambio di azioni, gestiscono investimenti comuni in start-up ad alto tasso di crescita.

  • Idoneità: ideali per le start-up con un elevato potenziale di crescita e un percorso chiaro verso ricavi e redditività sostanziali.

Pro

  • Accesso a un capitale ingente

  • Competenza nell'espansione delle attività

  • Forti opportunità di networking

Contro

  • Processo di selezione rigoroso e competitivo

  • Perdita di una parte del controllo e del capitale

  • Pressione per ottenere un tasso di crescita e rendimenti elevati

Crowdfunding

  • Che cos'è: il crowdfunding è la raccolta di piccoli importi di denaro da un numero elevato di persone, in genere online.

  • Idoneità: adatto a start-up orientate al consumatore, prodotti innovativi o aziende con una storia coinvolgente o una prospettiva sociale.

Pro

  • Accesso a un pubblico ampio

  • Conferma dell'idea imprenditoriale

  • Finanziamento non diluito (nella maggior parte dei casi)

Contro

  • Dispendio di tempo e incertezza

  • Necessità di un marketing convincente

  • Possibile esposizione della proprietà intellettuale

Bootstrapping

  • Che cos'è: nel bootstrapping gli imprenditori avviano un'attività con un capitale ridotto, basato sulle finanze personali e sui ricavi dell'azienda.

  • Idoneità: ideale per le attività che possono essere avviate con un capitale minimo e i fondatori che vogliono il pieno controllo.

Pro

  • Pieno controllo sull'attività

  • Nessuna diluizione del capitale

  • Incoraggia lo snellimento delle operazioni e l'intraprendenza

Contro

  • Le risorse limitate possono ostacolare la crescita

  • Finanze personali a rischio

  • Possibilità di crescita lenta

Sovvenzioni

  • Che cosa sono: le sovvenzioni sono fondi o prodotti a fondo perduto che i sovvenzionatori, spesso dipartimenti governativi, società, fondazioni o trust, erogano a un beneficiario.

  • Idoneità: adatte alle start-up orientate alla ricerca, al sociale, all'istruzione o all'ecologia oppure a quelle in settori specifici sostenuti dai programmi di sovvenzione.

Pro

  • Fondi non diluiti

  • Maggiore credibilità

  • Possibilità di finanziare progetti specifici

Contro

  • Criteri altamente competitivi e rigorosi

  • Portata e crescita spesso limitate

  • Procedura di richiesta lunga

Come raccogliere il capitale iniziale per una start-up

Una volta decise le fonti di finanziamento a cui intendi attingere, ecco come approcciarle in modo strategico:

Se vuoi chiedere fondi agli angel investor

  • Identifica gli angel investor idonei
    Ricerca e identifica gli investitori i cui interessi sono in linea con la tua start-up, utilizzando la tua rete di contatti, le directory di angel investor e gli eventi di settore. Trova angel che comprendano e seguano con interesse il tuo settore e la tua visione.

  • Crea una presentazione coinvolgente
    La presentazione deve essere un racconto avvincente della tua start-up e deve mettere in evidenza il problema che vuoi risolvere e la tua visione. Supporta la narrazione con analisi di mercato, proiezioni finanziarie e un business plan dettagliato.

  • Instaura relazioni
    Affronta ogni interazione come un'opportunità per instaurare una relazione a lungo termine. Impegnati in conversazioni genuine, apprezza i consigli dei tuoi interlocutori e mostrati ricettivo ai feedback. Ricorda che sti cercando un partner, non un semplice finanziatore.

  • Preparati a discussioni approfondite
    Preparati a illustrare la tua visione a lungo termine e il modo in cui l'esperienza e la rete di contatti dell'investitore possono contribuire alla tua crescita.

  • Negozia le condizioni in modo equo
    Le trattative con gli angel investor spesso consentono una maggiore flessibilità. Comunica chiaramente le tue esigenze e cerca di comprendere e soddisfare le aspettative e le prospettive dell'investitore.

  • Sfrutta la relazione
    Una volta che un angel ha investito, sfrutta la sua esperienza e la sua rete di contatti a vantaggio della tua start-up. Tienilo aggiornato e coinvolgilo nelle decisioni chiave, trasformando l'investimento in un percorso di collaborazione.

Se vuoi chiedere fondi ai venture capitalist

  • Individua i venture capitalist giusti
    Cerca e scegli i venture capitalist con una storia di investimenti nel tuo settore e nella tua fase di sviluppo. Utilizza la tua rete di contatti, i database online e gli eventi di settore per trovare i venture capitalist con una tesi di investimento in linea con gli obiettivi e le esigenze della tua start-up.

  • Prepara una presentazione dettagliata
    La presentazione deve essere completa e basata sui dati e deve illustrare il tuo modello di business, le dimensioni del mercato, la concorrenza, il prodotto, il team e le proiezioni finanziarie. I venture capitalist cercano aziende con un elevato potenziale di crescita e in grado di espandersi, quindi è necessario evidenziare questi aspetti in modo convincente.

  • Dimostra la trazione e l'adattamento al mercato
    I venture capitalist investono in genere in start-up con una certa trazione o convalida sul mercato. Presenta qualsiasi prova dell'interesse dei clienti, dei ricavi, delle metriche di crescita o delle partnership che dimostrino l'adattamento della tua start-up al mercato e il suo potenziale di crescita.

  • Impara a conoscere e preparati a una rigorosa due diligence
    Preparati a un'approfondita procedura di due diligence, che comprende un'analisi approfondita dei dati finanziari, delle questioni legali, del modello di business, delle ricerche di mercato e del background del team. Organizza tutti i documenti e le informazioni per semplificare la procedura.

  • Negozia i termini e la valutazione
    Preparati a trattative difficili sulla valutazione e sui termini. Esamina la valutazione della tua start-up e preparati a discuterla e giustificarla. Familiarizza con i termini e le condizioni comuni dei venture capitalist e considera le implicazioni a lungo termine che questi hanno sulla tua attività.

  • Instaura una relazione e comunica la tua visione
    Sebbene i venture capitalist si concentrino principalmente sui rendimenti, anche instaurare un rapporto con loro è importante. Comunica la tua visione a lungo termine e spiega come i loro finanziamenti, la loro rete di contatti e la loro esperienza possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

Se vuoi raccogliere il capitale iniziale tramite crowdfunding

  • Scegli la giusta piattaforma
    Scegli una piattaforma di crowdfunding in linea con il prodotto o il servizio della tua start-up. Ogni piattaforma si rivolge a un tipo diverso di progetti e di pubblico, quindi scegline una in linea con il tuo mercato di riferimento e con il tuo tipo di offerta, che si tratti di crowdfunding basato su capitale sociale, ricompense o donazioni.

  • Crea una campagna coinvolgente
    La campagna deve raccontare una storia avvincente sulla tua start-up, sul perché è importante e su ciò che la rende unica. Utilizza immagini accattivanti e un linguaggio chiaro e persuasivo. I video possono essere particolarmente efficaci per trasmettere il tuo messaggio e per creare un legame emotivo con i potenziali finanziatori.

  • Stabilisci obiettivi e ricompense realistici
    Stabilisci un obiettivo di finanziamento che rispecchi ciò di cui hai bisogno per portare avanti il progetto e che sia realizzabile in base alle dimensioni del tuo pubblico. Per il crowdfunding basato sulle ricompense, definisci ricompense interessanti e attuabili, che incentivino i contributi senza sovraccaricare le tue risorse.

  • Promuovi la campagna
    Utilizza i social media, la tua rete personale di contatti e i forum della community per annunciare la campagna. Aggiorna regolarmente i finanziatori e il pubblico sui progressi fatti in modo che il coinvolgimento sia continuo.

  • Interagisci con i sostenitori
    Tratta i sostenitori non come semplici finanziatori: sono coloro che ti supportano fin dall'inizio e potenziali futuri clienti. Durante la campagna, interagisci con loro aggiornandoli, rispondendo ai commenti e mostrando apprezzamento per il loro sostegno.

  • Pianifica la fase successiva alla campagna
    Deve esserti chiaro ciò che accadrà dopo la campagna: la consegna delle ricompense, il proseguimento della comunicazione con i finanziatori e la valorizzazione del successo della campagna per ottenere ulteriore trazione e visibilità.

Se vuoi raccogliere il capitale iniziale tramite bootstrapping

  • Gestisci le finanze in modo avveduto
    Prudenza a livello finanziario e gestione del budget devono essere le tue priorità. Riduci al minimo le spese e reinvesti i profitti nell'attività. Tieni separate le finanze personali da quelle aziendali per mantenere in ordine la documentazione ed evitare inutili complicazioni finanziarie.

  • Presta attenzione al flusso di cassa
    Il flusso di cassa è fondamentale nel bootstrapping. Elabora un modello di business che generi ricavi costanti e tieni sotto controllo la gestione del flusso di cassa per sostenere e far crescere le procedure operative aziendali.

  • Utilizza le risorse esistenti
    Utilizza le risorse disponibili al massimo del loro potenziale, incluse le tue competenze, la tua rete di contatti e gli asset esistenti. Trova strumenti e servizi a basso costo o gratuiti in grado di supportare le tue procedure operative aziendali.

  • Espanditi gradualmente
    Il bootstrapping spesso comporta una crescita più lenta. Privilegia una crescita graduale e sostenibile piuttosto che una rapida espansione. Questo approccio prudente ti permette di creare una base solida per la tua attività senza sovraccaricare le risorse.

  • Implementa un approccio orientato al cliente
    I finanziamenti esterni non influenzano la direzione della tua start-up, quindi puoi fare in modo di rispondere alle esigenze e ai feedback dei clienti. Sfrutta questo aspetto a tuo vantaggio instaurando solide relazioni con i clienti e personalizzando le offerte in base alle richieste del mercato.

  • Pianifica la crescita
    Devi avere una strategia chiara per espandere l'attività. Man mano che i profitti aumentano, reinvestili nelle aree che offriranno i vantaggi più significativi, come lo sviluppo del prodotto, il marketing o l'assunzione di personale chiave.

Se vuoi richiedere sovvenzioni

  • Cerca le sovvenzioni pertinenti
    Identifica le sovvenzioni in linea con il settore, la missione o la tecnologia della tua start-up. Utilizza i database online, i siti web governativi e le pubblicazioni di settore per trovare le sovvenzioni adatte al tuo modello di business e ai tuoi obiettivi.

  • Identifica i requisiti per le sovvenzioni
    Leggi attentamente i criteri di idoneità, i requisiti per la presentazione della domanda e le scadenze di ciascuna sovvenzione. Assicurati che la tua start-up e la tua proposta siano in linea con i requisiti e gli obiettivi delle sovvenzioni, che spesso sono molto specifici.

  • Crea una proposta dettagliata
    Includi nella domanda una proposta esauriente e convincente. Descrivi con chiarezza la tua idea imprenditoriale, il suo impatto, come verranno utilizzati i fondi della sovvenzione e i risultati previsti. Utilizza un linguaggio chiaro e conciso e attieniti alle linee guida specifiche fornite dalla sovvenzione.

  • Dimostra capacità di impatto e innovazione
    Molte sovvenzioni hanno l'obiettivo finanziare progetti che promuovono l'innovazione, l'impatto sociale o il progresso tecnologico. Evidenzia come la tua start-up soddisfi questi criteri, fornendo prove dell'impatto e dell'innovazione potenziali.

  • Incorpora il budget e la pianificazione finanziaria
    Includi un budget dettagliato che illustri come verranno allocati i fondi della sovvenzione. Dimostra responsabilità finanziaria e una visione chiara di come il finanziamento contribuirà al progresso del tuo progetto.

  • Preparati per il follow-up e la reportistica
    Preparati per il follow-up se la tua domanda viene accolta. Ciò può includere la presentazione di report sullo stato di avanzamento dei lavori, rendiconti finanziari o prove dei risultati raggiunti, come previsto dai termini della sovvenzione.

Come negoziare i fondi di avviamento con gli investitoti

I potenziali investitori negozieranno per conto proprio o per conto degli investitori del loro fondo. Ecco come difenderti con successo durante la negoziazione:

  • Esamina il punto di vista dell'investitore
    Gli investitori cercano un ritorno sull'investimento. Potrebbero anche apprezzare la tua idea, ma in definitiva devono mettere sulla bilancia rischio e ricompensa. Essere consapevole di questo aspetto ti aiuterà a impostare le tue argomentazioni e a comprendere le loro obiezioni.

  • Sii consapevole del tuo valore
    Prima di avviare qualsiasi trattativa, devi comprendere con chiarezza la valutazione della tua start-up, che, al di là dei numeri, include il potenziale dell'attività, il mercato e i risultati già ottenuti. Preparati a difendere la tua valutazione con i dati e con sicurezza.

  • Ascolta l'investitore
    Una valida negoziazione si basa su una comunicazione efficace, che significa ascoltare attivamente le parole dell'investitore e rispondere in modo attento. Non si tratta di imporre i tuoi obiettivi, ma di trovare un terreno comune e un accordo che sia vantaggioso per entrambe le parti.

  • Preparati a uscire dalla trattativa
    Uno dei maggiori punti di forza su cui contare in qualsiasi trattativa è la disposizione a uscirne. Questo non significa entrare in polemica, ma non cedere su ciò di cui hai bisogno per portare al successo la tua start-up. Se i termini di un investitore sottovalutano la tua azienda o non sono in linea con la tua visione, preparati a dire di no.

  • Sii flessibile, nei limiti del ragionevole
    Sapere che cosa vuoi è importante, ma un'eccessiva rigidità può essere un motivo di rottura. Stabilisci dei confini chiari entro cui, tuttavia, essere flessibile. Ciò potrebbe significare negoziare il capitale, la struttura dell'investimento o altri termini.

  • Dai valore alle relazioni a lungo termine
    Ricorda che esiste la possibilità di iniziare una relazione a lungo termine con l'investitore. Durante le trattative, mostra rispetto e desiderio di stabilire una partnership. L'obiettivo non è solo quello di ottenere un finanziamento, ma anche di instaurare un rapporto che favorisca la crescita della tua start-up.

  • Presta attenzione ai dettagli
    Presta molta attenzione ai termini dell'accordo, non solo ai dati principali. Esamina, ad esempio, clausole come le preferenze di liquidazione, le disposizioni antidiluizione e i diritti del consiglio di amministrazione. Spesso vale la pena di richiedere una consulenza legale per assicurarti di comprendere appieno le implicazioni di questi termini.

  • Mantieni i contatti dopo la trattativa
    Dopo una trattativa andata a buon fine, tieni aperte le linee di comunicazione con i tuoi investitori. Tenendoli informati e coinvolti (in misura adeguata), puoi instaurare un rapporto solido e continuativo.

Best practice per la gestione del rischio

Una volta ottenuto il finanziamento iniziale, devi decidere come utilizzarlo. Ecco alcune best practice:

  • Dai priorità alle spese basate sul business plan
    Per prima cosa, riesamina il tuo business plan. Dovresti destinare i fondi principalmente alle aree che favoriscono la crescita e l'espansione dell'attività, come indicato nel business plan, ad esempio allo sviluppo del prodotto, alla ricerca di mercato o alle assunzioni chiave. Seguendo il business plan, avrai la certezza di utilizzare i fondi per raggiungere obiettivi specifici e strategici.

  • Evita le spese non necessarie
    Fai economie senza rinunciare alla qualità. Considera dunque attentamente ogni spesa ed evita quelle superflue. Ad esempio, opta per uffici funzionali e convenienti invece che per locali di lusso. Ogni euro risparmiato è un euro che può essere investito in aree che contribuiscono direttamente alla crescita.

  • Investi saggiamente nel talento
    Il team è il bene più prezioso. Assumi persone competenti che condividano la tua visione e si impegnino per il successo della start-up. Tuttavia, sii prudente nell'ampliare il team. Assumere troppo personale troppo presto può esaurire rapidamente le risorse.

  • Concentrati sullo sviluppo del prodotto e sull'adattamento al mercato
    Stanzia una parte cospicua del capitale iniziale per perfezionare il prodotto o servizio, ad esempio investendo nello sviluppo, nei test e nei meccanismi di feedback per fare in modo che la tua offerta soddisfi le esigenze del mercato e sia competitiva.

  • Adotta una strategia precisa nel marketing e nell'acquisizione dei clienti
    Investi in strategie di marketing convenienti e mirate. Concentrati sui canali che offrono il ritorno sull'investimento più elevato e monitora attentamente le prestazioni delle tue campagne di marketing.

  • Mantieni una riserva di liquidità
    Conserva una parte del capitale iniziale come riserva di liquidità. Può essere utile per le spese impreviste o nel caso in cui l'attività si trovi in difficoltà. Una riserva può darti la flessibilità e la sicurezza necessarie per affrontare le sfide con meno stress a livello finanziario.

  • Monitora attentamente il flusso di cassa
    Monitora regolarmente il flusso di cassa per assicurarti che la tua start-up rimanga finanziariamente solida e modifica le spese, se necessario.

  • Reinvesti i profitti nell'attività
    Se la start-up inizia a generare profitti, valuta l'opportunità di reinvestirne una parte significativa nell'attività. Questo reinvestimento può alimentare un'ulteriore crescita e ridurre la necessità di altri finanziamenti esterni.

  • Chiedi consiglio a mentori o consulenti finanziari
    Non esitare a chiedere consiglio a mentori o consulenti finanziari. La loro esperienza e il loro punto di vista possono essere un aiuto prezioso per prendere decisioni finanziarie oculate.

  • Preparati a tornare sui tuoi passi
    Dimostra flessibilità e preparati a modificare la tua strategia, se necessario. L'ambiente delle start-up è dinamico e la capacità di adattare le spese in risposta al feedback del mercato o a nuove opportunità può influire sul tuo successo.

Il contenuto di questo articolo è esclusivamente a scopo informativo e didattico e non deve essere interpretato come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza, né l'aggiornamento delle informazioni presenti nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione particolare, rivolgiti a un consulente legale o contabile qualificato in possesso di licenza per operare nella tua giurisdizione.

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