Nei colloqui sui finanziamenti alle start-up, è comune sentire che i venture capitalist (VC) sono citati come fonti di finanziamento. Questo ha un buon motivo: le valutazioni nelle fasi iniziali hanno raggiunto la media record di 25 milioni di dollari nel 2024. Ma i VC non sono l'unica opzione per finanziare una nuova attività che aspira alla crescita.
I VC non investono in tutti i tipi di start-up e in genere non finanziano le aziende al di sotto di una certa soglia di sviluppo e di comprovata redditività sul mercato. Di seguito illustriamo questo aspetto in modo più dettagliato e descriviamo alcune delle principali opzioni di finanziamento disponibili per le start-up, alternative al venture capital.
Contenuto dell'articolo
- Motivi per non limitarsi ai VC per finanziare le start-up
- Alternative al venture capital
- Problematiche comuni della raccolta di fondi per le start-up
- In cosa investono generalmente i venture capitalist
- Come creare un piano di finanziamento per la tua start-up
- In che modo Stripe Atlas può esserti d'aiuto
Motivi per cui non limitarsi ai VC per il finanziamento delle start-up
I finanziamenti dei VC, anche se ideali per alcune start-up, non sono sempre la soluzione giusta poiché ogni investitore contribuisce anche con le proprie competenze, i propri obiettivi e i propri valori. Vediamo alcuni motivi specifici per cui le start-up non dovrebbero limitarsi ai VC.
Controllo e proprietà
Diluizione del capitale
I finanziamenti dei VC comportano in genere l'acquisizione di una quota del patrimonio azionario della start-up in cambio del capitale, il che può diluire la titolarità dei fondatori. Per i fondatori potrebbe essere più vantaggioso cercare opzioni di finanziamento che non richiedano la rinuncia a una quota sostanziale del capitale azionario, soprattutto se vogliono mantenere un maggiore controllo sulla loro azienda.Pressioni per una crescita rapida
Spesso i VC si aspettano una crescita rapida e un ritorno veloce sull'investimento. Questa pressione può spingere le start-up verso modelli di crescita insostenibili o spostare l'attenzione dalla stabilità a lungo termine ai guadagni a breve termine. Fonti di finanziamento alternative potrebbero offrire una maggiore flessibilità, consentendo alle start-up di crescere a un ritmo adatto al loro specifico modello di business e alle condizioni del mercato.
Ritmo di crescita e allineamento strategico
Disallineamento di obiettivi e valori
Le fonti di finanziamento dovrebbero essere in linea con gli obiettivi e i valori di base della start-up. Ad esempio, una start-up focalizzata sull'impatto sociale potrebbe trarre maggiori vantaggi da investitori che vogliono generare un impatto sociale, o da sovvenzioni che sostengono la sua missione, piuttosto che da VC tradizionali che potrebbero privilegiare i rendimenti finanziari rispetto agli obiettivi sociali.Aree di interesse limitate
Spesso i VC spesso interessi o aree di interesse specifiche. Se una start-up opera al di fuori di queste aree, potrebbe essere difficile attrarre i finanziamenti dei VC. Fonti di finanziamento alternative, come investitori legati al settore, crowdfunding o partnership strategiche, possono fornire supporto e risorse più mirati.
Competenze e reti di investitori
Accesso a reti di contatti e competenze diverse
Tipi di investitori diversi consentono di accedere a reti di contatti e competenze diverse. Ad esempio, investitori specifici del settore o partner strategici possono fornire indicazioni preziose e collegamenti relativi al settore della start-up.Idoneità culturale
L'idoneità culturale è un aspetto fondamentale del rapporto di una start-up con gli investitori. Le start-up potrebbero scoprire che fonti di finanziamento o investitori alternativi sono più in linea con la loro cultura aziendale e il loro modo di operare.
Ambiente del finanziamento e concorrenza
Ambiente competitivo
L'ambiente dei finanziamenti VC è altamente competitivo. Molte start-up faticano a emergere e ad assicurarsi i finanziamenti dei VC. Può essere più pratico e rapido esplorare altre opzioni di finanziamento, soprattutto per le start-up che non rientrano nel tipico profilo di investimento dei VC.Attenzione a basi di finanziamento diversificate
Affidarsi esclusivamente ai finanziamenti dei VC può essere rischioso. Per avere maggiore stabilità ed evitare di dipendere da un unico tipo di investitore, dovresti diversificare le fonti di finanziamento, scegliendo, ad esempio, una combinazione di angel investor, sovvenzioni governative, prestiti o crowdfunding.
Semplicità e conformità
Problemi normativi e di conformità
I finanziamenti dei VC possono avere complessi requisiti legali e normativi. Queste procedure potrebbero risultare macchinose per le start-up, che potrebbero preferire fonti di finanziamento con requisiti di conformità più semplici.Impegno a lungo termine
Il rapporto con i VC implica spesso un impegno a lungo termine e un accordo sulle strategie di uscita proposte, che potrebbero includere un'acquisizione o un'IPO. Le start-up che vogliono un maggiore controllo sulle strategie di uscita dovrebbero trovare altre fonti di finanziamento più adatte.
Alternative al venture capital
Angel investor
Gli angel investor sono persone fisiche con un elevato patrimonio, che forniscono supporto finanziario a piccole start-up e imprenditori. Spesso si tratta di imprenditori o dirigenti in pensione che sono interessati a questo tipo di finanziamento per ragioni non dettate esclusivamente dal ritorno economico, come, ad esempio, il mentoring di un'altra generazione di imprenditori e il desiderio di mettere a frutto la loro esperienza e le loro reti di contatti.
Per attrarre e collaborare con successo con gli angel investor, le start-up devono avere un'idea convincente, un team forte, un business plan solido e un networking proattivo. Gli angel investor possono dare alle start-up contributi diversi rispetto ai venture capitalist e spesso sono in grado di rispondere meglio alle esigenze e alle sfide delle start-up in fase iniziale.
Strategie per attrarre gli angel investor
Sviluppare una proposta imprenditoriale valida: inizia con un'idea imprenditoriale convincente, ben studiata e che risponda a una chiara esigenza del mercato.
Creare un business plan completo: presenta un piano dettagliato che illustri la strategia, l'analisi di mercato e le proiezioni finanziarie.
Creare un team solido: dimostra che il team ha le competenze, la dedizione e la capacità di realizzare il piano aziendale.
Fare networking: partecipa agli eventi di networking, ai raduni di start-up e alle piattaforme online per aumentare la tua visibilità agli occhi dei potenziali angel investor.
Preparare la due diligence: preparati a sottoporti a un esame approfondito dei dati finanziari, del modello di business e del potenziale di mercato.
Collaborazione con gli angel investor
Affidati alla loro competenza: approfitta della loro esperienza e delle loro conoscenze per prendere decisioni strategiche e sviluppare piani di crescita.
Usa la loro rete di contatti: accedi alla loro ampia rete di contatti per lo sviluppo aziendale, le partnership e i finanziamenti futuri.
Mantieni aperte le comunicazioni: aggiornamenti regolari e trasparenza sui progressi dell'attività, sugli ostacoli incontrati e sui traguardi raggiunti sono fondamentali per creare un clima di fiducia.
Angel investor e venture capitalist a confronto
Fasi e dimensione dell'investimento: gli angel investor investono in genere nelle fasi precedenti e con importi inferiori rispetto ai venture capitalist.
Livello di coinvolgimento: gli angel investor hanno spesso un approccio più pratico e offrono mentoring e consigli basati sulla loro esperienza.
Processo decisionale: essendo investitori individuali, il processo decisionale degli angel può essere più rapido di quello delle società di venture capital.
Aspettative di rendimento: pur mirando a un ritorno sull'investimento, molti angel investor sono anche motivati dal desiderio di sostenere gli imprenditori e le innovazioni emergenti.
Ottimizzazione dell'esperienza di investimento di angel investor
Allinea le aspettative: illustra con chiarezza le aspettative relative a coinvolgimento, comunicazione e obiettivi aziendali per avere la certezza che tutti siano allineati.
Richiedi un feedback costruttivo:sfrutta la loro esperienza per ottenere informazioni approfondite e feedback costruttivi sul tuo approccio aziendale.
Crea una relazione a lungo termine: considera il tuo angel investor come un partner a lungo termine, non solo come una fonte di finanziamento.
Bootstrapping
Il bootstrapping consiste nel costituire un'azienda con le proprie finanze o con i ricavi di esercizio della nuova azienda, senza accettare finanziamenti esterni.
Vantaggi del bootstrapping
Il bootstrapping consente ai fondatori di mantenere il controllo completo della propria attività, non dovendo rendere conto a investitori esterni. Spesso incoraggia a concentrarsi sulla crescita orientata al cliente perché il successo finanziario è direttamente collegato alla capacità dell'azienda di vendere in modo efficace prodotti o servizi.
Un altro vantaggio è la possibilità di coltivare una mentalità disciplinata in materia di spese. Il bootstrapping obbliga gli imprenditori a stabilire delle priorità di spesa e a concentrarsi solo su alcuni aspetti chiave della loro attività. Il risultato può essere una crescita più sostenibile a lungo termine.
Esempi di aziende di successo che hanno fatto ricorso al bootstrapping
Molte aziende di successo sono nate come iniziative di bootstrapping. Ad esempio, il servizio di email marketing Mailchimp è nato nel 2001 senza finanziamenti esterni ed è cresciuto fino a diventare un'azienda che nel 2021 ha venduto per 12 miliardi di dollari. Analogamente, Basecamp, una soluzione di gestione dei progetti, è stata realizzata come strumento interno da una società di progettazione web, finanziata dai ricavi di quella attività, ed è diventata rapidamente più redditizia dei servizi originali dell'azienda.
Suggerimenti per un bootstrapping efficace
Concentrati sul flusso di cassa: l'attività deve generare liquidità sufficiente per coprire le spese e reinvestire nella crescita.
Mantieni snelle le attività operative: tieni bassi i costi di gestione, ad esempio lavorando da casa, assumendo solo il personale essenziale o adottando strategie di marketing economicamente vantaggiose.
Implementa un approccio orientato al cliente: poiché i primi ricavi provengono spesso dai clienti, puoi agevolare la crescita e la redditività prestando molta attenzione alle loro esigenze e cercando di soddisfarle.
Integra flessibilità e adattabilità: preparati ad adattare il modello di business sulla base di ciò che funziona. Questa agilità può costituire un vantaggio per una start-up che ha fatto ricorso al bootstrapping rispetto ad aziende più grandi e meno flessibili.
Crea una solida rete di contatti: il networking può essere uno strumento potente per le attività in fase di avviamento. Instaurare relazioni con altri imprenditori, potenziali clienti e professionisti del settore può far emergere nuove opportunità e fornire indicazioni preziose.
Reinvesti gli utili: reinvestire gli utili nell'attività può accelerare la crescita. Questo reinvestimento può essere destinato allo sviluppo del prodotto, al marketing, all'assunzione o all'ampliamento delle procedure operative.
Mantieni una prospettiva a lungo termine: il bootstrapping può comportare una crescita più lenta nelle fasi iniziali. È importante mantenere una prospettiva a lungo termine perché l'obiettivo è sviluppare un modello di business sostenibile e redditizio.
Crowdfunding
Per alcune start-up, il crowdfunding è diventato un'alternativa popolare al venture capital tradizionale. Prevede la raccolta di piccole somme di denaro da un grande numero di persone, in genere tramite piattaforme online. Questo metodo democratizza il processo di finanziamento, consentendo alle start-up di raccogliere capitali da un gruppo eterogeneo di investitori, clienti e sostenitori.
Le piattaforme di crowdfunding come Kickstarter, Indiegogo e GoFundMe sono ormai famose. Queste piattaforme consentono alle start-up di creare una campagna, fissare un obiettivo di finanziamento e quindi sollecitare piccoli investimenti o contributi da parte del pubblico. In cambio, i finanziatori possono ricevere ricompense, come il prodotto stesso, esperienze esclusive o riconoscimenti.
Tipi di crowdfunding
Crowdfunding basato su premi: questo tipo offre ai finanziatori un premio per il loro sostegno.
Crowdfunding azionario: consente ai finanziatori di ottenere un titolo di partecipazione dell'azienda.
Crowdfunding del debito o prestito peer-to-peer: si tratta di scenari in cui i finanziatori prestano denaro con l'aspettativa della restituzione.
Esempi di start-up che hanno fatto ricorso al crowdfunding
Diverse start-up hanno utilizzato con successo il crowdfunding per lanciare le loro attività. Due esempi sono:
Oculus Rift: un visore per la realtà virtuale, Oculus ha raccolto più di 2,4 milioni di dollari tramite Kickstarter ed è stato successivamente acquisito da Meta (già Facebook).
*Ruolo critico: la leggenda di Vox Machina:* molti progetti creativi finanziati con crowdfunding hanno avuto un grande successo commerciale. Questa serie animata ha raccolto oltre 11 milioni di dollari su Kickstarter ed è stata poi acquisita da Amazon Prime.
Strategie per una campagna di crowdfunding di successo
Storia avvincente e proposta di valore chiara
Le campagne di successo raccontano una storia avvincente sul prodotto o sul servizio e ne illustrano chiaramente il valore. In questo modo i potenziali finanziatori possono capire l'importanza del progetto e il motivo per cui dovrebbero sostenerlo.Marketing e promozione efficaci
Promuovi attivamente la campagna di crowdfunding per farla conoscere, ad esempio attraverso il marketing sui social media, le campagne email e il coinvolgimento con le community online pertinenti.Tempistiche e obiettivi di finanziamento realistici
Stabilire obiettivi di finanziamento realistici e tempistiche chiare consente di creare un rapporto di fiducia con i potenziali finanziatori. Sii trasparente riguardo all'utilizzo dei fondi e ai tempi di consegna del prodotto o del servizio.Premi interessanti per i finanziatori
Il crowdfunding basato su premi interessanti e differenziati può motivare le persone a contribuire. I premi devono essere desiderabili e avere un buon rapporto costi-benefici.Coinvolgimento e aggiornamenti regolari
Tenere i finanziatori aggiornati sui progressi del progetto e coinvolgerli nel corso della campagna crea un senso di appartenenza a una community e consente di mantenere lo slancio.Preparazione e pianificazione
Perché il crowdfunding abbia successo, sono necessarie una preparazione e una pianificazione accurate. Ciò include la creazione di una pagina della campagna coinvolgente con video e immagini di alta qualità, la pianificazione della strategia di marketing e la preparazione per l'assegnazione dei premi.
Sovvenzioni e prestiti governativi
Le sovvenzioni e i prestiti governativi rappresentano per le start-up un'importante fonte di finanziamento, diversa dal venture capital. Questi fondi possono fornire sostegno alle aziende in fase di avviamento, soprattutto in settori come la tecnologia, la sanità e l'energia pulita.
Tipi di finanziamenti governativi disponibili per le start-up
Sovvenzioni
Si tratta di contributi a fondo perduto concessi da organismi governativi. Le sovvenzioni vengono spesso concesse ad aziende che operano in settori specifici o che sono coinvolte in determinate attività di ricerca e sviluppo o in iniziative sociali. Sono ideali per le start-up che lavorano a progetti innovativi o che contribuiscono al benessere pubblico.Prestiti
I prestiti garantiti dallo stato offrono in genere termini più favorevoli rispetto ai prestiti commerciali, come tassi di interesse più bassi e piani di rimborso più flessibili. Sono adatti alle start-up che hanno bisogno di capitali, ma vogliono evitare di diluire il capitale sociale.Crediti d'imposta
Alcuni governi offrono incentivi fiscali alle start-up, in particolare a quelle che si occupano di ricerca e sviluppo, che possono ridurre l'onere fiscale complessivo, liberando più capitale per la crescita.Concorsi e competizioni
I governi spesso sponsorizzano concorsi o competizioni con premi in denaro, che possono anche offrire pubblicità e opportunità di networking.
Come richiedere sovvenzioni e prestiti
La richiesta di finanziamenti governativi avviene in genere in più passaggi:
Ricerca: individua le sovvenzioni o i prestiti adatti al settore e agli obiettivi della tua start-up. Puoi trovare importanti informazioni sui siti web governativi e presso le agenzie di sviluppo regionale.
Verifica dell'idoneità: la tua start-up soddisfa i criteri di idoneità? Tali criteri possono includere il tipo di attività, le dimensioni dell'azienda e l'uso specifico dei fondi.
Preparazione della proposta: le richieste di finanziamento richiedono in genere una proposta dettagliata o un piano aziendale che illustri gli obiettivi, le metodologie, il budget e i risultati previsti del progetto.
Documentazione e conformità: prepara tutta la documentazione necessaria, ad esempio bilanci, dichiarazioni dei redditi e documenti legali.
Invio e follow-up: presenta la richiesta seguendo le linee guida e preparati a rispondere a eventuali domande o richieste di informazioni aggiuntive.
Esempi di start-up che hanno beneficiato di finanziamenti governativi
Tesla Motors: Tesla ha ricevuto dal Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti un prestito di 465 milioni di dollari per le aziende che investono nella tecnologia delle auto elettriche, che l'ha aiutata a sviluppare i processi produttivi e a incrementare la produzione.
Moderna: l'azienda biotecnologica Moderna ha ricevuto finanziamenti governativi per sviluppare il vaccino anti-COVID-19, comprese sovvenzioni per un totale di 955 milioni di dollari dall'Autorità per la ricerca e lo sviluppo biomedico avanzato.
Incubatori e acceleratori
Gli acceleratori e gli incubatori possono essere risorse eccellenti per le start-up in cerca di linee guida, risorse e opportunità di networking con cui sostenere la loro crescita. Offrono un percorso strutturato per lo sviluppo, anche se le start-up devono considerare l'intensità dell'esperienza e le richieste di capitale sociale.
Incubatori: offrono un ambiente favorevole per le start-up nelle prime fasi. Gli incubatori forniscono in genere spazi per uffici, mentoring e accesso a una rete di investitori ed esperti del settore. Aiutano le start-up a sviluppare la strategia e il modello di business per un periodo di tempo prolungato e spesso indeterminato.
Acceleratori: si tratta di programmi più strutturati che di solito durano alcuni mesi. Gli acceleratori offrono risorse e un'intensa attività di mentoring e formazione, in vista di un evento di presentazione o di una giornata dimostrativa in cui le start-up incontrano gli investitori. Sono progettati per accelerare la crescita delle start-up più sviluppate, spesso in cambio di capitale sociale.
Vantaggi dell'adesione a un incubatore o a un acceleratore
Mentoring e competenza: le start-up ricevono indicazioni preziose da imprenditori esperti e professionisti del settore.
Opportunità di networking: i contatti con altri imprenditori, potenziali investitori e partner commerciali possono essere preziosi.
Risorse: molti programmi offrono spazi per uffici, finanziamenti e altre risorse chiave.
Esposizione al mercato: eventi di presentazione e giornate dimostrative consentono di acquisire visibilità presso investitori e media.
Problematiche dell'adesione a un incubatore o a un acceleratore
Richiesta di capitale sociale: i fondatori di start-up devono considerare che alcuni acceleratori richiedono una quota del capitale sociale in cambio della partecipazione.
Intensità e pressione: la natura frenetica degli acceleratori, che mirano a una crescita e a uno sviluppo rapidi, può essere impegnativa.
Competitività: l'accesso ai migliori acceleratori può essere altamente competitivo, con un rigoroso processo di selezione.
Incubatori e acceleratori di rilievo
Y Combinator: noto per il suo programma altamente selettivo, Y Combinator ha contribuito al lancio di aziende come Dropbox e Airbnb.
Techstars: questo acceleratore offre programmi in quasi tutto il mondo e vanta una solida rete di mentori ed ex allievi.
500 Global: noto in precedenza come 500 Startups, questo acceleratore globale ha una gamma diversificata di start-up ed è orientato al marketing.
Plug and Play: noto per le sue estese partnership aziendali, Plug and Play assicura alle start-up l'accesso a un'ampia rete di potenziali clienti e investitori.
Finanziamento basato sui ricavi
Nel finanziamento basato sui ricavi, gli investitori forniscono il capitale in cambio di una percentuale dei ricavi lordi correnti. In questo tipo di finanziamento, il rimborso è basato sui ricavi mensili dell'azienda. Se l'andamento dell'azienda è positivo, il pagamento è più alto, se invece i ricavi diminuiscono, il pagamento è più basso.
Questo approccio può funzionare particolarmente bene per le start-up con flussi di ricavi consistenti, che vogliono evitare la diluizione del capitale sociale che si verifica con il venture capital tradizionale. Può essere adatto anche alle start-up che non sono ancora redditizie o sufficientemente grandi per ottenere un finanziamento del debito tradizionale o per attrarre venture capital.
A differenza del tradizionale finanziamento azionario, in cui gli investitori ricevono una quota dell'azienda e spesso hanno voce in capitolo nelle decisioni aziendali, il finanziamento basato sui ricavi non prevede nessuna rinuncia alla proprietà o al controllo. Pertanto i fondatori conservano il pieno potere decisionale e mantengono il capitale sociale dell'azienda, con tutti i vantaggi che ne derivano.
Tuttavia, poiché i pagamenti dipendono dai ricavi, questo modello potrebbe risultare impegnativo per le start-up con flussi di ricavi imprevedibili o stagionali. Inoltre, è in genere più costoso dei prestiti tradizionali, a causa del rischio più elevato assunto dagli investitori.
Come ottenere un finanziamento basato sui ricavi
Genera ricavi in modo costante: per riuscire a ottenere questo tipo di finanziamento, una start-up deve avere alle spalle un solido passato di generazione di ricavi. In questo modo gli investitori hanno la certezza che l'azienda è in grado di effettuare pagamenti regolari.
Mantieni una situazione finanziaria trasparente: prima di impegnare i fondi, gli investitori esamineranno i flussi di ricavi, il potenziale di crescita e la solidità finanziaria dell'azienda. Una documentazione finanziaria chiara e trasparente facilita la procedura per ottenere i finanziamenti.
Crea un piano aziendale chiaro: dimostrare di avere un business plan chiaro, con le previsioni dei ricavi, può aumentare le possibilità di una start-up di ottenere un finanziamento. Gli investitori vogliono verificare come il loro investimento favorirà un'ulteriore crescita.
Trova gli investitori giusti: trova investitori o istituti finanziari che conoscano il settore della start-up e si trovino a proprio agio con il modello basato sui ricavi. Puoi iniziare facendo networking e ricerche e prendendo contatto con aziende specializzate in questo tipo di finanziamento.
Negozia i termini: i termini del finanziamento basato sui ricavi possono variare notevolmente da una start-up all'altra. Negozia termini favorevoli ma realistici, considerando fattori come la percentuale di ricavi da pagare, il tetto massimo per il rimborso totale e la durata dell'accordo.
Prestiti peer-to-peer e microprestiti
I prestiti peer-to-peer (P2P) e i microprestiti offrono alle start-up opzioni di finanziamento più flessibili e accessibili. Sono particolarmente vantaggiosi per le start-up in una fase iniziale o che necessitano di un capitale ridotto.
Vantaggi delle piattaforme di prestito P2P
Le piattaforme di prestito P2P, come Prosper, mettono in contatto persone che hanno bisogno di un prestito con persone disposte a concedere un prestito.
Accessibilità:queste piattaforme operano online e sono quindi accessibili ed efficienti.
Tassi competitivi: i richiedenti possono ottenere prestiti senza rivolgersi agli istituti finanziari tradizionali, spesso a tassi di interesse competitivi.
Rendimenti più elevati rispetto ai conti di risparmio: i prestatori possono investire il loro denaro con rendimenti potenzialmente superiori a quelli dei normali conti di risparmio.
Vantaggi dei microprestiti
I microprestiti sono piccoli prestiti, spesso erogati ad attività che non hanno i requisiti per ottenere i prestiti bancari tradizionali. Organizations come Kiva e la US Small Business Administration offrono microprestiti a sostegno di piccole imprese e piccoli imprenditori.
Accessibilità: i microprestiti sono in genere più accessibili dei prestiti tradizionali, soprattutto per le start-up con una storia creditizia o garanzie inesistenti o limitate.
Importi inferiori: gli importi ridotti dei microprestiti li rendono ideali per le start-up che necessitano di un capitale modesto per le spese iniziali, senza accumulare grandi debiti.
Creazione di community e di reti di contatti: molti enti erogatori di microprestiti offrono anche opportunità di networking e di formazione, che consentono agli imprenditori di stabilire contatti e di acquisire conoscenze in materia di business.
Come contattare prestatori P2P ed enti erogatori di microprestiti
Cerca e seleziona le piattaforme adatte: inizia cercando le diverse piattaforme di prestito P2P e gli enti erogatori di microprestiti per trovare quelli più adatti alle esigenze e alle qualifiche della tua start-up.
Prepara un business plan valido: anche se queste opzioni di prestito sono in genere più accessibili, dovrai comunque creare un piano aziendale ben ponderato. Il piano deve illustrare l'utilizzo che la tua start-up farà del prestito e come verranno generati i ricavi per ripagarlo.
Analizza i termini e le condizioni: esamina attentamente i tassi di interesse, i termini di rimborso e le eventuali commissioni associate al prestito. È importante comprendere appieno questi dettagli per evitare sorprese future.
Crea un profilo o una presentazione valida: per le piattaforme P2P, il profilo e la richiesta di prestito devono essere convincenti e chiari ed evidenziare il potenziale della tua start-up e il modo in cui utilizzerai i fondi. Per i microprestiti, una presentazione o una richiesta valida può aumentare le possibilità di approvazione.
Considera l'impatto sul credito: per i prestiti P2P, considera l'effetto che l'accensione di un prestito potrebbe avere sul punteggio di credito. È importante rimborsare i prestiti in tempo.
Richiedi ulteriore assistenza: se disponibile, sfrutta qualsiasi tipo di assistenza o risorsa aggiuntiva offerta dall'ente erogatore del microprestito, come ad esempio formazione aziendale o mentoring.
Problematiche comuni della raccolta di fondi per le start-up
Ogni start-up è diversa e l'ambiente delle start-up e l'ecosistema economico generale cambiano continuamente. Di conseguenza, le problematiche della raccolta di fondi variano da una start-up all'altra e si sono evolute nel tempo.
Tuttavia, ci sono notevoli difficoltà nei finanziamenti che molte start-up devono affrontare, incluse creare contatti con gli investitori, presentare l'attività in modo persuasivo e trovare una valutazione che rifletta il potenziale dell'attività rimanendo attraenti per gli investitori.
In cosa investono generalmente i venture capitalist
I VC fanno riferimento in genere ad alcuni parametri per la scelta del tipo di start-up in cui investire. Sebbene i singoli fondi VC abbiano spesso un obiettivo specifico, ad esempio le tecnologie medicali o le fondatrici donne, alla maggior parte dei VC si applicano alcuni parametri generali.
Molti VC, ad esempio, danno priorità alle start-up con modelli di attività scalabili, team di gestione solidi e un elevato potenziale di crescita. Le attività che sono oltre la fase di ideazione e hanno un proof of concept funzionante tendono anche ad attrarre maggiori investimenti. Inoltre, alcuni VC si concentrano su settori specifici, mentre altri scelgono di investire solo in specifiche aree geografiche.
Come creare un piano di finanziamento per la tua start-up
Ogni start-up dovrebbe creare un piano di finanziamento personalizzato che si adatti alle esigenze specifiche dell'attività. La valutazione delle esigenze di finanziamento, la comprensione della fase di sviluppo della start-up e la corrispondenza del tipo di finanziamento agli obiettivi specifici dell'attività sono i primi passi fondamentali per raccogliere il capitale iniziale.
Altri passaggi importanti includono la garanzia che il piano di finanziamento sia flessibile e includa un mix di fonti di finanziamento, l'aggiornamento sulle tendenze più ampie nei finanziamenti e la valutazione dei pro e dei contro dei diversi tipi di finanziamento. Infine, le relazioni sono fondamentali, quindi devi assicurarti di inserirti nella comunità imprenditoriale partecipando a eventi di networking e incubatori d'impresa.
In che modo Stripe Atlas può esserti d'aiuto
Stripe Atlas ti aiuta a costruire il fondamento legale della tua azienda: potrai così raccogliere fondi, aprire un conto bancario e accettare pagamenti entro due giorni lavorativi da qualsiasi parte del mondo.
Ben oltre 80.000 aziende si sono già costituite utilizzando Atlas, comprese le start-up sostenute dai migliori investitori come Y Combinator, a16z e General Catalyst.
Come puoi registrarti su Atlas
Per richiedere la costituzione di una società con Atlas bastano meno di 10 minuti. È sufficiente scegliere la struttura della società, verificare immediatamente la disponibilità della ragione sociale e aggiungere fino a quattro cofondatori. Puoi anche decidere come ripartire il capitale sociale, scegliere di riservarne una quota per futuri investitori e dipendenti, nominare i dirigenti e firmare elettronicamente tutti i documenti. I cofondatori riceveranno un'email con l'invito a firmare anche loro i documenti elettronicamente.
Accettare pagamenti e operazioni bancarie prima della ricezione del codice EIN
Dopo aver costituito la tua società, Atlas richiede il codice EIN. I fondatori con numero di previdenza sociale, indirizzo e numero di cellulare statunitensi sono idonei per l'elaborazione accelerata da parte dell'IRS, mentre per gli altri viene eseguita l'elaborazione standard che può richiedere un po' più di tempo. Inoltre, Atlas consente di effettuare pagamenti e operazioni bancarie prima ancora di ricevere l'EIN.
Acquistare azioni da parte dei fondatori senza versamento di contanti
I fondatori possono acquistare le azioni iniziali utilizzando la loro proprietà intellettuale (ad esempio, diritti d'autore o brevetti) anziché denaro contante, conservando la prova dell'acquisto direttamente nella dashboard di Atlas. Per poter utilizzare questa funzione, il valore della proprietà intellettuale non deve superare 100 $; se la tua proprietà intellettuale ha un valore superiore, consulta un avvocato prima di procedere.
Presentare automaticamente la dichiarazione fiscale 83(b)
I fondatori possono presentare una dichiarazione fiscale 83(b) per ridurre le imposte sul reddito personale. Atlas la presenterà per te, indipendentemente dal fatto che tu sia un fondatore statunitense o non statunitense, tramite posta certificata USPS con tracciabilità. Riceverai una dichiarazione 83(b) firmata e la prova dell'avvenuta presentazione direttamente nella tua Dashboard Stripe.
Documenti legali aziendali con idoneità globale
Atlas fornisce tutti i documenti legali necessari per avviare la tua attività. I documenti Atlas per le C-Corp sono stati redatti in collaborazione con Cooley, uno dei principali studi legali al mondo specializzati in venture capital. Questi documenti sono pensati per aiutarti a raccogliere fondi immediatamente e a garantire la protezione legale della tua azienda, coprendo aspetti quali la struttura proprietaria, la distribuzione del capitale e la conformità fiscale.
Un anno gratuito di Stripe Payments, oltre a 50.000 $ in vantaggi offerti dai partner e 2.500 $ in crediti Stripe
Atlas collabora con partner di altissimo livello e leader del settore, come AWS, Carta e Perplexity, per offrire ai fondatori sconti e crediti esclusivi tra cui sconti su strumenti essenziali per la progettazione, la fiscalità, la finanza, la conformità e le operazioni. Ti offriamo inoltre gratuitamente un agente registrato nel Delaware per il primo anno. In qualità di utente Atlas riceverai 2.500 $ in crediti sui prodotti Stripe da utilizzare nel primo anno successivo alla costituzione della società.
Scopri come Atlas può aiutarti ad avviare la tua nuova attività in modo semplice e rapido e inizia oggi stesso.
I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.