Pagamenti in Giappone: guida dettagliata

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Accetta pagamenti online, di persona e in tutto il mondo con una soluzione sviluppata per qualsiasi attività, dalle start-up in espansione alle multinazionali.

Ulteriori informazioni 
  1. Introduzione
  2. Situazione del mercato
  3. Metodi di pagamento in Giappone
    1. Tendenze di pagamento attuali
    2. Metodi di pagamento più diffusi tra i consumatori (B2C) in Giappone
    3. Metodi di pagamento B2B più diffusi tra le aziende in Giappone
    4. Tendenze emergenti
  4. Considerazioni importanti in materia di accettazione dei pagamenti in Giappone
    1. Imposte sulle vendite e conformità fiscale in Giappone
    2. Storni di addebito e risoluzione delle controversie in Giappone
    3. Accettazione di pagamenti internazionali in Giappone
  5. Sicurezza dei pagamenti e privacy dei dati in Giappone
  6. Fattori chiave di successo per entrare nel mercato dei pagamenti giapponese

Espandere la tua attività in Giappone significa entrare in uno dei più grandi mercati dell'e-commerce del mondo, con un mercato B2B valutato oltre 3,3 trilioni di dollari USA (USD) e un mercato B2C valutato 176,8 miliardi di USD nel 2025. Tuttavia, operare in Giappone richiede la comprensione delle preferenze di pagamento locali, dei valori culturali e delle normative in materia di pagamenti elettronici e protezione dei dati.

Di seguito, aiuteremo le attività interessate al mercato giapponese a riflettere sui fattori chiave, tra cui:

  • Bilanciare l'innovazione con la tradizione
  • Rafforzare le misure di sicurezza
  • Instaurare un rapporto di fiducia con i clienti locali

Situazione del mercato

La valuta ufficiale del Giappone è lo yen giapponese, mentre il mercato bancario commerciale è sorretto dai tre pilastri che sono la Mitsubishi UFJ Financial Group, la Sumitomo Mitsui Financial Group e la Mizuho Financial Group.

Ciononostante, nel Paese del Sol Levante trovano terreno fertile numerosi metodi di pagamento di natura internazionale, primi fra tutti Apple Pay e Google Pay, sebbene i metodi di pagamento locali vadano per la maggiore tra la clientela e l'imprenditoria giapponese. In un sapiente connubio tra prassi bancarie di tipo tradizionale e moderne soluzioni per i pagamenti digitali, i clienti giapponesi per lo più ripongono ancora una ferrea fiducia nell'uso dei contanti ma sempre più spesso palesano un approccio favorevole anche nei confronti dei pagamenti contactless e dei wallet. Questa peculiare commistione è in grado di offrire opportunità uniche e nuove sfide alle imprese che guardano con interesse all'eventualità di estendere il proprio raggio d'azione nel mercato nipponico.

L'ambiente normativo del Giappone è un'altra caratteristica distintiva della sua cultura dei pagamenti, con molteplici entità che supervisionano da vicino il settore finanziario giapponese. L'agenzia per i servizi finanziari (FSA, Financial Services Agency) supervisiona i servizi finanziari, tra cui il settore bancario, quello dei titoli e degli scambi e il settore delle assicurazioni. Nel frattempo, il ministero dell'economia, del commercio e dell'industria (METI, Ministry of Economy, Trade and Industry) regola i pagamenti con carta.

Metodi di pagamento in Giappone

Il sistema di pagamento giapponese comprende una vasta gamma di metodi di pagamento locali, che includono circuiti delle carte di credito consolidati e piattaforme innovative basate su codice QR. Ecco una panoramica dei metodi di pagamento più diffusi in Giappone:

Tendenze di pagamento attuali

I contanti rimangono profondamente radicati nella società giapponese, ma i pagamenti digitali sono in crescita. A partire dal 2025, circa il 58% della spesa dei consumatori è stato effettuato senza contanti.

Metodi di pagamento come Konbini, noti anche come chioschi per i pagamenti nei minimarket giapponesi, consentono a chi fa acquisti online, ma preferisce pagare in contanti, di farlo. I clienti pagano i loro acquisti di e-commerce in contanti presso un minimarket locale.

Il governo giapponese ha promosso attivamente i pagamenti senza contanti, in particolare per via del numero sempre maggiore di turisti internazionali nel Paese. Secondo uno studio del 2024, la percentuale di pagamenti senza contanti è aumentata al 42,8% delle transazioni dei consumatori, per un volume di circa 141 trilioni di yen.

Sebbene i contanti siano ancora usati di frequente nelle transazioni quotidiane, l'utilizzo delle carte di credito è costantemente cresciuto, in particolare in settori come lo shopping online, i viaggi e la ristorazione. Nel 2024, le transazioni con carta di credito hanno rappresentato l'82,9% dei pagamenti senza contanti. Anche l'adozione dei pagamenti contactless è aumentata, in particolare tramite app di pagamento da dispositivo mobile locali come LINE Pay e Rakuten Pay. Dal 2024 al 2025, questi due metodi di pagamento hanno registrato un incremento della base utenti rispettivamente dell'8% e del 6%.

Metodi di pagamento più diffusi tra i consumatori (B2C) in Giappone

  • Carte di credito (Visa, Mastercard, JCB, American Express)
  • Carte di debito (J-Debit, Visa Debit, Mastercard Debit)
  • Konbini
  • Digital wallet (ad es. PayPay, LINE Pay, Rakuten Pay, Apple Pay, Google Pay)
  • Bonifici bancari (ossia Furikomi)
  • Carte per il transito con circuito integrato/moneta elettronica (Suica, PASMO, ICOCA, QUICPay, iD)
  • Pagamenti presso i minimarket (7-Eleven, Lawson, FamilyMart, Ministop)
  • Pagamento in contrassegno (Daibiki)
  • Servizi Buy Now, Pay Later/postpagati (Paidy, PayPay Later)
  • Pagamenti con codice QR (PayPay, LINE Pay, au PAY)
  • Contanti (ancora molto comuni per gli acquisti in negozio)

Metodi di pagamento B2B più diffusi tra le aziende in Giappone

  • Bonifici bancari (ossia Furikomi) tramite banche nazionali (ad es. MUFG, SMBC, Mizuho, Resona)
  • Bonifici del sistema Zengin (la rete interbancaria nazionale di compensazione per i pagamenti nazionali)
  • Bonifici (pagamenti nazionali e internazionali di importo elevato)
  • Bonifici internazionali (SWIFT)
  • Addebito diretto (Kōza furikae) per pagamenti B2B ricorrenti
  • Carte di credito aziendali/carte acquisti
  • Pagherò/cambiali (ancora usati nei contesti B2B tradizionali, sebbene in declino)
  • Pagamenti EDI (Electronic Data Interchange) (ad es. Zengin EDI, JP-NET, reti specifiche del settore)
  • Internet banking per conti aziendali
  • Servizi di bonifico B2B Fintech (ad es. bonifici aziendali PayPay Bank, Rakuten Bank per le aziende, GMO Aozora Net Bank)

Tendenze emergenti

Il panorama dei pagamenti in Giappone sta rapidamente superando i semplici strumenti senza contanti verso una rete finanziaria altamente integrata e automatizzata. Sulla scia di iniziative di modernizzazione sostenute dal governo e di un contesto normativo in evoluzione, diverse importanti trasformazioni sono entrate a far parte della quotidianità.

Piattaforme come PayPay si sono trasformate in super app, raggruppando i pagamenti tramite codice QR, i prestiti al consumo, la gestione patrimoniale e il ride-hailing in un'unica interfaccia. Solo PayPay è cresciuto oltre 65 milioni di utenti registrati, elaborando circa 1,2 miliardi di transazioni al mese.

Alla fine del 2025, le principali reti di compensazione interbancaria del Giappone hanno completato ufficialmente la loro migrazione strutturale allo standard globale di messaggistica ISO 20022. Questa transizione tecnica sostituisce campi di testo vaghi con dati di trasferimento completi e strutturati e identificativi di transazione end-to-end. Per i tesorieri aziendali e le aziende B2B, questo aggiornamento strutturale elimina l'abbinamento manuale delle fatture e riduce i costi di regolamento dei pagamenti in background.

Inoltre, in seguito a estese revisioni del Payment Services Act, il Giappone ha stabilito uno dei primi quadri normativi a basso rischio per le stablecoin. La Financial Services Agency (FSA) impone rigorosamente che le stablecoin ancorate alla valuta fiat possano essere emesse solo da banche autorizzate, fornitori di trasferimenti di fondi registrati o istituzioni finanziarie fidate, garantendo che siano supportate da riserve liquide segregate con un rapporto di 1:1.

Considerazioni importanti in materia di accettazione dei pagamenti in Giappone

L'ingresso nel mercato giapponese impone la messa in atto di determinate strategie per gestire tutti i vari aspetti previsti, come la riscossione delle imposte, l'accettazione di pagamenti internazionali o ancora l'assolvimento degli obblighi di carattere giuridico in tema di sicurezza dei pagamenti. Di seguito sono illustrati alcuni fattori importanti da tenere in considerazione:

Imposte sulle vendite e conformità fiscale in Giappone

Le aziende giapponesi sono soggette all'imposta sui consumi, molto simile all'imposta sul valore aggiunto (IVA) di molti altri Paesi. In Giappone l'aliquota di tale imposta è del 10% per la gran parte dei beni e dei servizi, con alcune eccezioni (come i prodotti alimentari, per i quali si attesta all'8%).

Sebbene l'onere diretto del pagamento di questa imposta spetti ai consumatori, sono le aziende a doverla riscuotere ed effettuare la rimessa fiscale al governo. Il sistema di fatturazione giapponese (Invoice System) consente alle aziende che pagano l'imposta sui consumi di ricevere il corrispondente credito d'imposta per l'acquisto e Stripe Invoicing può contribuire a semplificare questa procedura di fatturazione.

Le attività possono incorrere in sanzioni se non riscuotono e non dichiarano questi importi in modo accurato.

Storni di addebito e risoluzione delle controversie in Giappone

L'approccio agli storni di addebito e alle controversie in Giappone è influenzato da determinate questioni culturali e da provvedimenti normativi specifici. La Consumer Contract Act giapponese fornisce ai consumatori una certa forma di protezione contro le transazioni non autorizzate e fraudolente.

Qualora un cliente rilevi un addebito non autorizzato sul proprio conto, ha il diritto di contestare la transazione e l'azienda deve fornire prontamente una prova a conferma della legittimità della stessa.

Il modello adottato dal Giappone è incentrato sul consumatore, proprio come per gran parte delle nazioni europee. Le aziende che operano in Giappone dovrebbero farsi trovare preparate dinanzi a queste dinamiche e riconoscere l'importanza della verifica delle transazioni, di una meticolosa tenuta dei registri e di risposte tempestive alle controversie.

Benché solitamente la gestione degli storni di addebito venga affidata alle società emittenti delle carte di credito, in Giappone opera anche un ente di settore indipendente (l'Associazione per il credito al consumo, in inglese Japan Consumer Credit Association) che può intervenire nei procedimenti di risoluzione di controversie di natura più complessa, unitamente alla Consumer Affairs Agency (l'Agenzia per gli affari dei consumatori).

In generale, le società emittenti giapponesi sono più lente nell'emettere storni rispetto a quelle di altri Paesi, quindi, sebbene gli storni siano generalmente inferiori, a ognuno di essi viene dedicata maggiore attenzione.

Accettazione di pagamenti internazionali in Giappone

La capacità di accettare pagamenti oltre confine è sempre più fondamentale sia per le vendite B2B che B2C in Giappone, in ragione della forte vocazione turistica del Paese e degli stretti legami che lo accomunano ai mercati internazionali. Riportiamo di seguito i principali fattori da tenere a mente riguardo ai pagamenti internazionali:

  • Standard globali: ai fini delle transazioni internazionali, il Giappone si attiene a specifici standard globali come l'impianto normativo di Basilea III (Basel III framework) per la supervisione bancaria e recepisce le raccomandazioni formulate dagli enti internazionali, quali il Gruppo di azione finanziaria internazionale (Financial Action Task Force, FATF) al fine di contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

  • Conversione di valuta per i clienti: la conversione di valuta in Giappone si verifica in un ampio spettro di scenari. Le banche e le istituzioni finanziarie giapponesi fanno ricorso al tasso TIBOR (Tokyo Interbank Offered Rate) come parametro di riferimento per le transazioni interbancarie. Altri servizi di conversione di valuta si serviranno del tasso TIBOR come benchmark, ma nei tassi di conversione applicati ai clienti, spesso e volentieri, sarà incluso un sovrapprezzo stabilito dal fornitore di servizi.

  • Piattaforme di mercati emergenti: per le aziende che vendono i loro prodotti/servizi ai turisti internazionali in visita in Giappone oppure a clienti e-commerce di altri Paesi, provvedere ad accettare i metodi di pagamento più popolari riconducibili ad altri mercati (come il servizio cinese WeChat Pay) può sortire l'effetto di ridurre gli ostacoli al momento del checkout.

Sicurezza dei pagamenti e privacy dei dati in Giappone

I pagamenti in Giappone possono comportare l'imposizione di numerose normative e protocolli di conformità. Se da un lato questi fattori rappresentano ulteriori ostacoli per la tua attività, dall'altro l'adozione di rigorose misure di sicurezza dei pagamenti può anche rafforzare la fiducia dei consumatori nei tuoi confronti. Ecco alcune normative e pratiche del settore da tenere in considerazione:

  • Leggi sui servizi di pagamento: l'Installment Sales Act impone determinati obblighi alle attività su Internet in Giappone che accettano pagamenti con carta di credito, richiedendo, ad esempio, la gestione sicura dei dati delle carte dei clienti. Il Payment Services Act, introdotto per la prima volta nel 2009, aiuta a regolamentare la moneta elettronica e i servizi di pagamento. Ha introdotto nuovi standard e normative per gli emittenti di moneta elettronica e i servizi di criptovaluta.

  • Leggi a tutela dei consumatori: lo Specified Commercial Transactions Act si applica alle attività che forniscono servizi ai consumatori e mira a tutelare i consumatori, tra le altre cose, vietando dichiarazioni ingannevoli in merito ai prezzi e alle condizioni di pagamento.

  • Leggi antiriciclaggio (AML): l'Act on Prevention of Transfer of Criminal Proceeds è stato progettato per prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Si applica a determinati servizi finanziari, impone rigorosi processi di identificazione dei clienti e richiede agli istituti finanziari di segnalare qualsiasi transazione sospetta alle autorità.

  • Leggi sulla protezione dei dati: la Protection of Personal Information Act disciplina l'utilizzo e l'archiviazione delle informazioni personali da parte delle attività, richiedendo, ad esempio, che le aziende adottino le misure necessarie per prevenire fughe di dati e la perdita o il danneggiamento di informazioni personali.

  • Tecnologie di rilevamento delle frodi: strumenti come il machine learning, una sottodisciplina dell'intelligenza artificiale (IA), e l'autenticazione 3D Secure sono sempre più utilizzati per identificare in tempo reale modelli e anomalie che indicano comportamenti fraudolenti. Dal 2025 le attività in Giappone hanno abilitato l'autenticazione 3D Secure.

Fattori chiave di successo per entrare nel mercato dei pagamenti giapponese

Una combinazione di tradizione, innovazione, comportamento del cliente e supervisione normativa plasma il sistema di pagamento giapponese. Nonostante la modernizzazione in molte aree, l'inerzia tecnologica pone sfide in altri settori. Avviare un'attività di successo in Giappone richiede di affrontare questi problemi. Ecco come applicare un approccio sfaccettato:

  • Offri opzioni di pagamento incentrate sui contanti: nonostante la tendenza globale ad adottare transazioni senza contanti, il Giappone rimane dipendente dal contante. Le transazioni in contanti costituivano ancora circa il 42% dei pagamenti nel 2024. Accettare contanti per gli acquisti di persona e i pagamenti Konbini per le transazioni online può aiutare le attività a concludere le vendite con i clienti avversi alle opzioni di pagamento digitale.

  • Costruisci la fiducia del cliente: la cultura giapponese attribuisce un grande valore alla fiducia e alla reputazione. Fornire traduzioni in giapponese di alta qualità sul tuo sito web, gestire rapidamente eventuali contestazioni di pagamento e offrire un servizio clienti eccellente può migliorare la reputazione della tua attività e aiutarti a fidelizzare il cliente nel tempo.

  • Implementa una rigorosa compliance normativa: le attività che aderiscono alle normative specifiche del Giappone, come la legge sulla protezione delle informazioni personali e la legge sulle transazioni commerciali specificate, ove applicabili, dimostrano un impegno verso operazioni legali aumentando al contempo la fiducia del cliente.

  • Mantieni pratiche di sicurezza aggiornate: diverse violazioni della sicurezza informatica di alto profilo hanno colpito i sistemi di pagamento giapponesi e la National Police Agency ha segnalato che i crimini informatici hanno quasi raggiunto il massimo storico nel 2025, in particolare gli attacchi ransomware. I continui aggiornamenti dei protocolli di sicurezza possono mitigare i rischi di frode e di criminalità informatica.

I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.

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