La tariffazione basata su abbonamento è un modello tariffario in cui i clienti pagano a intervalli regolari, spesso mensili o annuali, per accedere a un prodotto o servizio. Questo metodo avvantaggia le attività creando una fonte di utili affidabile, che può portare a una pianificazione e a previsioni finanziarie più stabili. Può anche costruire una base di clienti fedeli che utilizzano il prodotto o servizio in modo costante. Secondo uno studio del 2025 di CNET, i consumatori americani hanno speso in media 90 USD al mese per abbonamenti vari.
Questa guida illustra i vantaggi della tariffazione basata su abbonamento per le attività, così come le potenziali criticità da tenere presenti.
Contenuto dell'articolo
- Spiegazione della tariffazione basata su abbonamento
- Tipi di modelli tariffari basati su abbonamento
- Funzionamento della tariffazione basata su abbonamento
- Vantaggi dell'utilizzo della tariffazione basata su abbonamento per la tua attività
- Criticità nell'utilizzo della tariffazione basata su abbonamento
- Best practice della tariffazione basata su abbonamento per le attività
- In che modo Stripe Billing può essere d'aiuto
Spiegazione della tariffazione basata su abbonamento
La tariffazione basata su abbonamento è un modello di business in cui i clienti pagano una quota ricorrente (tipicamente mensile, trimestrale o annuale) per accedere a un prodotto o servizio. Invece di basarsi su un acquisto unico, questo modello offre valore continuo, come l'accesso continuo a software, contenuti in streaming o beni fisici. Le attività ne traggono vantaggio generando ricavi prevedibili e instaurando relazioni durature con i clienti.
Questo modello avvantaggia i clienti distribuendo il costo di un acquisto nel tempo, rendendo servizi o prodotti più accessibili. Anziché dover sostenere un importo consistente in un'unica soluzione, i clienti possono pianificare pagamenti più piccoli e gestibili. Ciò può inoltre facilitare l'accesso a un nuovo servizio.
Tipi di modelli tariffari basati su abbonamento
Non tutti i modelli di abbonamento funzionano allo stesso modo. Ecco una panoramica dei modelli tariffari basati su abbonamento più diffusi:
Modello a tariffe differenziate
Il modello a tariffe differenziate offre ai clienti una scelta di pacchetti con un aumento incrementale di costi e valore.
Come funziona
Con le tariffe differenziate, l'azienda divide i propri prodotti o servizi in livelli diversi, ognuno con una serie ben definita di funzioni e un prezzo corrispondente. Ogni livello è pensato per soddisfare le esigenze di un segmento di mercato specifico. Il livello di base in genere include gli elementi essenziali, mentre in ogni livello superiore vengono aggiunti più servizi, caratteristiche o capacità.
Casi d'uso comuni
Software-as-a-service (SaaS): molte aziende SaaS utilizzano tariffe differenziate per soddisfare le esigenze di una vasta gamma di clienti. Questi livelli possono rivolgersi a qualsiasi tipo di cliente, dalle piccole imprese che necessitano di funzioni di base alle grandi aziende che richiedono funzionalità e personalizzazione complete. Ad esempio, un servizio di gestione dei progetti può prevedere un livello base con progetti e utenti limitati, un livello intermedio con integrazioni aggiuntive e un livello superiore con analisi avanzate e progetti illimitati.
Servizi di contenuti: i servizi in streaming e le pubblicazioni online offrono spesso abbonamenti con tariffe differenziate. Possono proporre un piano base con accesso a contenuti standard, un piano premium con contenuti in alta definizione o esclusivi e un piano all-inclusive con account familiari aggiuntivi o accesso offline.
Organizzazioni associative: palestre e club offrono comunemente iscrizioni con tariffe differenziate. L'accesso di base in queste organizzazioni può consentire l'uso delle strutture principali, mentre i livelli superiori offrono corsi, sessioni con personal trainer o l'accesso ad aree riservate.
Vantaggi per le attività
Il modello a livelli è versatile e può essere adattato alle esigenze individuali dei diversi segmenti di clientela, ottimizzando potenzialmente la base clienti. Inoltre, incoraggia i clienti a scegliere autonomamente il livello più appropriato secondo le loro esigenze e il loro budget, il che può portare a una maggiore soddisfazione.
Le attività apprezzano il modello a livelli perché può semplificare il processo di vendita. Con pacchetti ben definiti, il team commerciale può formulare più facilmente la proposta di valore e aiutare i clienti a trovare la soluzione giusta. La struttura differenziata implica un percorso di upgrade, perché consente ai clienti di passare a livelli superiori con l'aumento delle loro risorse ed esigenze.
La creazione di un modello a livelli richiede un'attenta valutazione. Il valore percepito deve aumentare con ogni livello per giustificare il prezzo più elevato e le attività devono essere chiare in merito alle offerte di ogni livello per evitare confusione e insoddisfazione da parte dei clienti. Con un numero eccessivo di livelli i clienti possono sentirsi sopraffatti dalle troppe possibilità di scelta. Di conseguenza, le aziende sposso si limitano a tre o quattro opzioni chiaramente differenziate.
Modello tariffario a consumo
Il modello tariffario a consumo prevede di associare i costi all'utilizzo di beni o servizi. È simile ai piani telefonici con pagamento a consumo, in base ai quali vengono addebitati i minuti o i dati effettivamente utilizzati invece di una tariffa mensile fissa.
Come funziona
Nelle tariffe a consumo la fattura del cliente è direttamente proporzionale all'entità del servizio che utilizza. Le attività in genere monitorano l'utilizzo con metriche quali volume di dati, larghezza di banda oppure ore di attività dell'utente. Il fornitore di servizi definisce le tariffe per queste metriche, che sono spesso differenziate a livelli per incoraggiare un consumo maggiore attraverso incentivi come la riduzione dei costi collegata a un aumento dell'utilizzo.
Casi d'uso comuni
Servizi cloud: fornitori come Amazon Web Services (AWS) e Google Cloud Platform addebitano i costi in base alla quantità di potenza di calcolo, risorse di archiviazione e servizi aggiuntivi utilizzati dall'attività. Questo modello è ideale per le attività con esigenze variabili, in cui l'utilizzo potrebbe aumentare in modo significativo a causa del traffico stagionale o dei carichi di lavoro legati a progetti specifici.
Servizi di pubblica utilità:questo modello è in uso da diverso tempo in settori tradizionali come la fornitura di energia elettrica o acqua, con addebito ai clienti in base al consumo misurato.
Telecomunicazioni: i fornitori di servizi Internet e per dispositivi mobili spesso propongono piani con addebiti basati sull'utilizzo di dati, sui minuti delle chiamate o sul numero di SMS inviati.
SaaS: alcuni prodotti SaaS, in particolare quelli correlati ai servizi dati o all'infrastruttura web, addebitano i costi in base al livello di utilizzo. I costi di un servizio di database, ad esempio, possono essere addebitati in base al numero di query eseguite o alla quantità di dati elaborati.
Vantaggi per le attività
Questo modello può risultare allettante perché consente alle attività di iniziare in piccolo e di espandere i costi con la crescita. È inoltre trasparente per i clienti, dato che le fatture sono direttamente correlate ai livelli di utilizzo. Per le attività, questo modello può generare ricavi più prevedibili che aumentano in linea con il tasso di utilizzo dei loro clienti.
Tuttavia, l'implementazione di questo modello richiede un monitoraggio meticoloso del sistema e una piattaforma di addebito trasparente, poiché i clienti desidereranno informazioni dettagliate sul loro utilizzo e sui costi. Le aziende devono inoltre essere consapevoli del potenziale rischio di fatture esorbitanti, nel caso in cui un cliente utilizzi più del previsto e si trovi a dover pagare un importo inaspettatamente elevato. Le aziende possono provare a mitigare questo problema inviando avvisi di utilizzo o fornendo strumenti di pianificazione della spesa che aiutino i clienti a monitorare e controllare i loro consumi.
Modello freemium
Questo modello si basa su un approccio a due livelli: servizi di base gratuiti e funzioni avanzate a pagamento. Spotify opera secondo questo principio, fornendo musica in streaming gratuita con annunci e un livello premium senza pubblicità e con funzionalità aggiuntive sbloccate. Si tratta di una strategia volta ad attrarre utenti senza costi iniziali, puntando su una percentuale di upgrade ad account a pagamento.
Come funziona
Nel modello freemium, il prodotto di base è disponibile gratuitamente e i clienti possono utilizzarlo senza limiti di tempo e senza costi aggiuntivi. L'attività genera profitti vendendo funzioni avanzate o miglioramenti a pagamento. Il servizio gratuito funge da incentivo, offrendo agli utenti una parte del prodotto e stimolandoli ad acquistare la versione completa per sfruttarne appieno il potenziale.
Casi d'uso comuni
Media digitali: i servizi di musica in streaming come Spotify consentono agli utenti di ascoltare gratuitamente i brani frammezzati da annunci pubblicitari e con funzionalità limitate. Gli utenti possono sottoscrivere un abbonamento a pagamento per eliminare gli annunci pubblicitari e ottenere funzioni aggiuntive come l'ascolto offline e la possibilità di saltare un numero illimitato di brani.
Applicazioni mobili: molte applicazioni mobili possono essere scaricate e usate gratuitamente, ma offrono acquisti in-app per aggiungere funzionalità, strumenti o beni virtuali. Questo approccio è comune nel settore dei giochi, in cui gli utenti possono acquistare valute o oggetti virtuali.
Strumenti software: per gli strumenti di produttività o le piattaforme software viene spesso adottato un modello freemium. Ad esempio, un software di fotoritocco potrebbe essere gratuito per le funzionalità di base ma rendere disponibili strumenti di editing avanzati con un acquisto una tantum o un abbonamento.
Reti professionali: i siti web di networking, come LinkedIn, forniscono un servizio di base gratuito, con la possibilità di abbonarsi a servizi premium che offrono strumenti più avanzati per la ricerca di lavoro e di candidati, oltre che per lo sviluppo di relazioni.
Vantaggi per le attività
Il modello freemium ha il vantaggio di ridurre gli ostacoli iniziali per gli utenti. Offrendo un'opzione gratuita, le attività possono sviluppare rapidamente un'ampia base di utenti. Una parte di questi utenti che usa il servizio gratuitamente potrebbe poi convertirsi in clienti paganti dopo aver percepito il valore del prodotto.
Il modello offre inoltre alle attività dati preziosi sul comportamento degli utenti. Analizzando le interazioni degli utenti che usano il prodotto gratuitamente, le aziende possono prendere decisioni informate in merito alle funzioni premium da sviluppare e a come commercializzarle nel modo migliore.
Le criticità di questo modello includono l'esigenza di garantire che la versione gratuita sufficientemente allettante da attirare utenti, ma senza ridurre l'appeal della versione a pagamento.Il servizio gratuito deve essere bilanciato, in modo da essere utile ma allo stesso tempo lasciare agli utenti il desiderio di accedere a funzionalità aggiuntive. Considerando che solo una piccola percentuale di utenti si converte solitamente in clienti paganti, le attività necessitano anche di una base utenti ampia per far funzionare questo modello. A questo scopo sono spesso richiesti ingenti investimenti iniziali nel prodotto e in iniziative di marketing volte a raggiungere un vasto pubblico.
Modello a tariffa fissa
Il modello a tariffa fissa è semplice: i clienti pagano un'unica quota fissa per un prodotto o un servizio, indipendentemente dall'utilizzo o dal consumo.
Come funziona
Con questo modello le attività forniscono l'intera gamma di servizi o l'accesso a linee complete di prodotti a fronte di un singolo prezzo prestabilito. I prezzi non si basano sull'utilizzo, sull'accesso alle funzioni o su proposte di valore differenziate. I clienti apprezzano il fatto di sapere esattamente quale sarà l'importo in fattura, senza preoccuparsi di quanto consumano o di quali funzioni utilizzano.
Casi d'uso comuni
Servizi in abbonamento: molti servizi di streaming multimediale, come Netflix, usano un modello a tariffa fissa per cui gli abbonati possono accedere a tutti i contenuti disponibili pagando un unico prezzo mensile.
Licenze software: alcuni fornitori di software stabiliscono un prezzo di acquisto una tantum per l'utilizzo a vita di un prodotto, anziché un abbonamento ricorrente. Ciò consente agli utenti di accedere a tutte le funzionalità del software e a eventuali aggiornamenti.
Fornitori di servizi: diverse attività di servizi, ad esempio i fornitori di servizi Internet o gli operatori di telefonia mobile, a talvolta offrono un accesso illimitato ai propri servizi a fronte di una tariffa fissa mensile.
Vantaggi per le attività
Il modello è facile da spiegare e può risultare particolarmente attraente per i clienti che preferiscono addebiti prevedibili. Semplifica la contabilità sia per il fornitore sia per il cliente, perché non è necessario monitorare l'utilizzo o gestire complessi cicli di addebito.
Per le attività, un modello a tariffa fissa può favorire un flusso di ricavi stabile e prevedibile. È più semplice prevedere i guadagni conoscendo esattamente l'importo che ogni cliente pagherà mensilmente o annualmente. Questa stabilità può risultare interessante per gli investitori e utile per la pianificazione a lungo termine.
Il modello a tariffa fissa non tiene conto di variazioni nelle esigenze e nell'utilizzo dei clienti. Alcuni clienti possono considerare particolarmente vantaggioso questo modello, mentre altri potrebbero ritenere di pagare più del necessario. Con questo modello si corre anche il rischio di limitare ricavi potenziali provenienti dai clienti con un utilizzo elevato, che sarebbero disposti a pagare di più con un modello a livelli o basato sull'utilizzo.
Per contrastare questi problemi, le attività devono fornire con la loro offerta un valore sufficiente da giustificare la tariffa fissa. Devono anche essere abili nell'acquisizione di clienti per mantenere e accrescere la base di abbonati, perché per sostenere e aumentare i ricavi con il modello a tariffa fissa è necessario un afflusso costante di nuovi clienti.
Tariffe per utente
Il modello tariffario per utente prevede un addebito basato sul numero di singoli utenti che useranno il servizio o il prodotto.
Come funziona
Nel modello tariffario per utente le attività definiscono un prezzo per ogni singolo utente del servizio, in modo analogo alla concessione di licenze per utenza. Se un'azienda ha 10 dipendenti che devono accedere al software, paga per 10 utenti. In alcuni casi prezzi possono scalare: il costo per utente potrebbe diminuire con l'aumento del numero di utenti, incoraggiando le organizzazioni maggiori a coinvolgere più persone.
Casi d'uso comuni
SaaS: molti prodotti SaaS, come gli strumenti di gestione dei progetti o i software di gestione delle relazioni con i clienti (CRM) hanno un prezzo basato sul numero di utenti. Ad esempio, Salesforce applica tariffe alle organizzazioni in base al numero di utenti che accedono alla piattaforma.
Servizi per le attività: i servizi legali o finanziari in abbonamento possono operare su base per utente, fornendo accesso a risorse o consulenze specialistiche a ciascun dipendente di un'azienda.
Piattaforme online: le piattaforme didattiche o gli abbonamenti ai corsi online spesso usano un modello per utente, addebitando un costo per studente o per docente per l'accesso ai materiali e agli strumenti didattici.
Vantaggi per le attività
Questo modello tariffario può essere particolarmente vantaggioso per i fornitori, poiché che scala linearmente con le dimensioni del cliente. Con la crescita del team del cliente, aumentano di conseguenza i ricavi per il fornitore. Consente inoltre un certo grado di personalizzazione e il monitoraggio dei singoli utenti, elemento che può rivelarsi vantaggioso per fornire assistenza e per identificare il coinvolgimento degli utenti a livello individuale.
Il modello per utente è inoltre trasparente e di facile gestione per le attività in termini di budget, poiché consente di conoscere il costo associato a ogni nuovo dipendente attivato. Promuove inoltre una maggiore adozione all'interno di un'organizzazione, poiché ogni utente ha il proprio accesso e un interesse personale nell'utilizzo dello strumento.
Una delle criticità di questo modello è l'esigenza di mantenere ragionevole il costo per utente con la crescita delle attività. Se il prezzo è troppo elevato, le organizzazioni più grandi possono cercare soluzioni alternative che prevedono sconti per quantità o offerte riservate alle grandi aziende. Le attività che usano il modello per utente devono anche evitare la condivisione non autorizzata di credenziali, perché potrebbe comportare una perdita di ricavi.
Le aziende interessate a questo modello spesso investono nello sviluppo di funzioni per convincere che il loro prodotto sia indispensabile per il maggior numero possibile di utenti di un'organizzazione. Possono anche dover creare livelli tariffari che offrano sconti per volume in modo da evitare prezzi troppo elevati che allontanerebbero le aziende più grandi con molti utenti potenziali.
Funzionamento della tariffazione basata su abbonamento
Ecco una sintesi di base su come funziona la tariffazione basata su abbonamento, indipendentemente dal modello tariffario che utilizza l'attività:
Registrazione e attivazione: i clienti scelgono un piano di abbonamento adatto alle loro esigenze e si registrano, spesso fornendo in anticipo i dati di pagamento. Con l'attivazione dell'abbonamento viene in genere avviato immediatamente il primo ciclo di addebito per i clienti.
Pagamenti ricorrenti: dopo il pagamento iniziale, ai clienti viene addebitato un importo ricorrentesu base mensile, trimestrale, annuale oppure con un'altra cadenza specificata dal servizio. Il pagamento ricorrente garantisce l'accesso continuo al servizio o al prodotto.
Accesso al servizio/prodotto: gli abbonati ottengono l'accesso al prodotto o al servizio per il periodo in cui il loro abbonamento è attivo. Questo accesso è spesso continuo e ininterrotto, purché il cliente continui a pagare la tariffa dell'abbonamento.
Rinnovo e annullamento: gli abbonamenti proseguono con rinnovi automatici finché il cliente non decide di annullarli. I clienti possono in genere gestire le preferenze dell'abbonamento attraverso un portale utente e decidere se procedere a un upgrade o a un downgrade oppure se recedere completamente.
Coinvolgimento e fidelizzazione dei clienti: le aziende si impegnano a trattenere gli abbonati fornendo aggiornamenti, assistenza clienti e valore aggiunto su base continuativa. Le strategie di fidelizzazione sono fondamentali poiché il cliente ha spesso la possibilità di recedere in qualsiasi momento.
Gestione dell'addebito: il fornitore gestisce il ciclo di addebito inviando promemoria o notifiche sui pagamenti imminenti, elaborando i pagamenti e gestendo le transazioni non andate a buon fine o gestendo gli aggiornamenti dei pagamenti.
Vantaggi dell'utilizzo della tariffazione basata su abbonamento per la tua attività
La tariffazione basata su abbonamento offre un'ampia gamma di vantaggi per le attività, tra cui:
Ricavi prevedibili: gli abbonamenti offrono un flusso di ricavi costante. Conoscendo le tariffe degli abbonamenti e il numero di abbonati, le aziende possono prevedere i guadagni con una maggiore accuratezza. Questa prevedibilità aiuta nella definizione del budget e nella pianificazione finanziaria.
Fidelizzazione: la natura ricorrente degli abbonamenti incoraggia relazioni più durature con i clienti. Dopo aver sottoscritto l'abbonamento, è più probabile che il cliente rimanga coinvolto nel corso del tempo, fornendo alle attività opportunità di fidelizzazione e la possibilità di continuare a offrire valore aggiunto.
Flusso di cassa anticipato: le tariffe dell'abbonamento vengono pagate all'inizio di ogni periodo, di conseguenza le attività beneficiano di un flusso di cassa immediato, fondamentale per coprire costi operativi e investire nella crescita.
Possibilità di crescita: gli abbonamenti possono espandersi con le esigenze dei clienti. Man mano che i clienti crescono e richiedono maggiori servizi o prodotti, le attività possono trasferirli a piani di livello superiore, aumentando così i ricavi senza dover acquisire nuovi clienti.
*Dati e informazioni: *le interazioni continue con i clienti generano dati preziosi sui modelli di utilizzo e sulle preferenze. Le attività possono quindi perfezionare i loro prodotti, personalizzare le iniziative di marketing e sviluppare nuove funzioni per soddisfare esigenze in evoluzione.
Miglioramento delle relazioni con i clienti: l'interazione continua tra fornitore e clienti crea una maggiore consapevolezza delle loro esigenze, con la possibilità di offrire un servizio più personalizzato e la capacità di anticipare e rispondere prontamente alle problematiche.
Costi di marketing ridotti: l'acquisizione di nuovi clienti comporta spesso costi elevati, mentre i modelli in abbonamento sono incentrati sulla fidelizzazione dei clienti esistenti, con costi più contenuti rispetto alle vendite una tantum.
Opportunità di cross-selling: con un pubblico fidelizzato, le attività possono proporre servizi o prodotti aggiuntivi alla loro base di abbonati, sfruttando le relazioni esistenti per creare nuovi flussi di ricavi.
Sviluppo di una community:gli abbonamenti creano un senso di community tra gli utenti e rafforzano il brand, in particolare se abbinati a vantaggi esclusivi o a contenuti riservati ai membri.
Processo di vendita semplificato: i piani di abbonamento facilmente definibili consentono ai team commerciali di concentrarsi sulla comunicazione del valore aggiunto di ciascun piano al segmento di clientela appropriato, riducendo potenzialmente i cicli di vendita.
Adattabilità ai cambiamenti del mercato: le attività possono adattare rapidamente i modelli di abbonamento in risposta ai feedback o ai cambiamenti del mercato.
Le attività che utilizzano modelli di abbonamento devono garantire prodotti di alta qualità e un servizio clienti eccellente per prevenire l'abbandono, ovvero quando i clienti disdicono i loro abbonamenti. Dopo aver concluso la vendita, l'attenzione deve concentrarsi sul continuare a conquistare la fiducia del cliente.
Criticità associate all'uso della tariffazione basata su abbonamento
Se da un lato l'adozione di un modello di tariffazione basato su abbonamento può essere vantaggiosa per le attività, dall'altro presenta potenziali svantaggi. Ecco alcune criticità da tenere presenti, indipendentemente dalla strategia di tariffazione scelta:
Abbandono dei clienti: uno dei principali ostacoli è rappresentato dal turnover dei clienti. Secondo Recurly Research, il tasso di abbandono medio annuale degli abbonamenti è compreso tra l'1 e il 5%. Se i clienti decidono di annullare gli abbonamenti, le attività devono costantemente acquisire nuovi clienti per colmare il vuoto, con conseguenti pressioni sulle strategie di acquisizione e sugli standard dell'assistenza clienti.
Giustificazione del valore: continuare a dimostrare il valore di un servizio può essere impegnativo. Gli abbonati devono avere sempre percepire di stare spendendo bene il proprio denaro, altrimenti possono interrompere i pagamenti.
Sovraccarico da abbonamenti: con l'aumento delle attività che adottano modelli basati su abbonamento, i clienti possono sentirsi sopraffatti dal numero di sottoscrizioni che gestiscono. Potrebbero, quindi valutare, e potenzialmente ridurre, le spese ricorrenti. Un sondaggio del 2024 ha rilevato che il 40% degli intervistati riteneva di avere troppi abbonamenti..
Reattività alle tariffe: individuare il prezzo ideale è fondamentale. Un prezzo eccessivo potrebbe mettere in fuga i potenziali clienti, ma un prezzo troppo basso rischia di svalutare il servizio o di decurtare i ricavi.
Complessità dell'addebito: la gestione degli addebiti ricorrenti può essere complessa, soprattutto in presenza di diversi livelli di piani tariffari e sconti promozionali. Per gestire il ciclo di addebito, i pagamenti non riusciti e i rinnovi, sono necessari dei sistemi e dei processi affidabili.
Concorrenza: in settori altamente competitivi, le attività devono offrire più valore, servizi migliori o prezzi più vantaggiosi. Distinguersi e fidelizzare i clienti in questo contesto è una sfida che richiede innovazione e agilità.
Riconoscimento dei ricavi: ai fini contabili, i ricavi derivanti dagli abbonamenti potrebbero essere riconosciuti nel corso dell'intero periodo, non al momento della ricezione del pagamento, con un possibile impatto sulla reportistica finanziaria e sulle previsioni.
Questioni di carattere giuridico e di conformità: gli abbonamenti sono soggetti a varie leggi e normative, tra cui quelle relative ai diritti dei consumatori e alla protezione dei dati. Le attività devono fare in modo di mantenere la conformità per evitare sanzioni e danni alla reputazione.
Gestione di upgrade o downgrade: i clienti possono modificare i loro livelli di abbonamento, effettuando un upgrade per ottenere più funzioni o un downgrade per risparmiare sui costi. La gestione di tali modifiche richiede flessibilità, con possibili ripercussioni sui ricavi.
Aggiornamento di contenuti e funzioni: i clienti, in particolare nei settori tecnologico e dei media, si aspettano aggiornamenti regolari e nuove funzioni. Mantenere un servizio aggiornato e coinvolgente richiede un investimento continuo.
Svolta culturale: può risultare difficile passare da una cultura orientata alle vendite a una incentrata sulla fidelizzazione dei clienti. È necessario cambiare atteggiamento e metriche, privilegiando le relazioni a lungo termine rispetto ai successi di vendita immediati.
Esigenze del servizio clienti: gli abbonati spesso si aspettano un servizio clienti reattivo e di alta qualità. Fornire questo servizio può aumentare la fedeltà dei clienti e migliorare la reputazione del brand, ma può anche aumentare il carico di lavoro dei team di assistenza e richiedere risorse aggiuntive.
Per gestire con successo un servizio in abbonamento, le attività devono essere in grado di affrontare queste criticità quando si presentano.
Best practice sui modelli tariffari basati su abbonamento per le attività
Per definire i modelli tariffari basati su abbonamento, è necessario trovare un equilibrio tra prezzi, valore e soddisfazione dei clienti. Un prezzo troppo alto potrebbe scoraggiare i clienti, mentre un prezzo troppo basso potrebbe ridurre i ricavi.
Le attività che intendono implementare un modello tariffario basato su abbonamento dovranno seguire una serie di best practice per ottimizzare i ricavi pur mantenendo alta la soddisfazione dei clienti. Queste includono:
Crea una proposta di valore chiara: assicurati che i clienti sappiano che cosa otterranno. I vantaggi di ciascun livello di abbonamento devono essere facilmente comprensibili e sufficientemente convincenti da giustificare il costo ricorrente.
Semplifica le scelte: evita di confondere i potenziali abbonati con un numero eccessivo di opzioni. Pochi piani ben strutturati si rivelano generalmente più efficaci di una gamma complessa di livelli.
Garantisci trasparenza sui prezzi: i costi nascosti non piacciono a nessuno. I clienti devono sapere esattamente quali saranno i costi, oltre a come e quando verranno addebitati. Una buona comunicazione può favorire la fidelizzazione e ridurre il tasso di abbandono.
Offri termini flessibili: proponi diverse durate dell'abbonamento con politiche di annullamento semplici. I clienti sono più propensi a registrarsi se non si sentono vincolati.
Coinvolgi e fidelizza: interagisci regolarmente con gli abbonati tramite comunicazioni e aggiornamenti personalizzati. Le strategie di fidelizzazione dei clienti sono in genere più efficaci e meno costose rispetto a quelle per acquisirli.
Monitora l'utilizzo e il feedback: monitora il modo in cui i clienti utilizzano servizio e presta attenzione al loro feedback. Questi dati essere utili per migliorare il prodotto e identificare le funzioni che favoriscono la fidelizzazione.
Incentiva gli upgrade: incoraggia gli abbonati a passare a livelli superiori con percorsi accessibili e incentivi convincenti. Mostra ai clienti i vantaggi concreti degli upgrade.
Automatizza addebiti e rinnovi: investi in un sistema di addebito affidabile per la gestione di abbonamenti, rinnovi e pagamenti. L'automazione consente di ridurre gli errori e di liberare risorse.
Esegui aggiornamenti regolari: mantieni il servizio attuale e pertinente con aggiornamenti regolari, nuovi contenuti o funzioni aggiuntive. Gli abbonati avranno sempre dei motivi per restare.
Gestisci proattivamente gli abbandoni: identifica i clienti a rischio e contattali prima che recidano l'abbonamento. Offri soluzioni o incentivi per farli restare e acquisisci informazioni da coloro che decidono di recedere.
Offri periodi di prova e di attivazione: i periodi di prova o di attivazione consentono ai clienti di verificare in prima persona il valore dei servizi offerti, aumentando le probabilità di conversione in piani a pagamento.
Mantieni la conformità legale: aggiornati costantemente sulle leggi e normative in materia di abbonamenti per evitare problemi legali e proteggere i dritti dei clienti.
Investi in assistenza clienti: offri un servizio eccellente di assistenza clienti, le esperienze di supporto positive infatti possono fare la differenza tra il rinnovo e l'annullamento di un abbonamento.
Misura le prestazioni: tieni sotto controllo metriche chiave come valore nel tempo del cliente, ricavi mensili ricorrenti (RMR) e tasso di abbandono. Queste metriche ti aiuteranno a orientare decisioni e strategie.
Seguendo queste best practice, le attività possono creare un modello di abbonamento che, oltre ad attirare e fidelizzare i clienti, getterà al contempo solide basi per una crescita sostenibile.
In che modo Stripe Billing può essere d'aiuto
Con Stripe Billing puoi gestire i clienti e addebitare pagamenti nelle modalità a te più congeniali, dal semplice addebito ricorrente all'addebito a consumo fino ai contratti negoziati in base alle vendite. Inizia ad accettare pagamenti ricorrenti a livello globale in pochi minuti, senza bisogno di codice, oppure crea un'integrazione personalizzata utilizzando l'API.
Stripe Billing può aiutarti a:
Offrire tariffe flessibili: rispondi più rapidamente alle richieste degli utenti con modelli di prezzo flessibili, ad esempio a consumo, a livelli, a tariffa fissa più costi aggiuntivi. Billing supporta inoltre i coupon, le prove gratuite, le ripartizioni pro rata e i componenti aggiuntivi.
Espanderti a livello globale: aumenta la conversione offrendo ai clienti i metodi di pagamento che preferiscono. Stripe supporta oltre 100 metodi di pagamento locali e oltre 130 valute.
Aumentare i ricavi e ridurre il tasso di abbandono: migliora l'acquisizione dei ricavi e riduci il tasso di abbandono involontario con Smart Retries e le automazioni del flusso di lavoro di recupero. Gli strumenti di recupero di Stripe hanno aiutato gli utenti a recuperare ricavi per oltre 6,5 miliardi di USD nel 2024.
Aumentare l'efficienza: utilizza gli strumenti modulari di Stripe per la gestione delle imposte, la rendicontazione dei ricavi e i dati per unificare più sistemi di ricavi in uno solo. Si integrano facilmente con software di terze parti.
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I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.