Come espandere una start-up: guida per una pianificazione strategica

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Avvia la tua azienda in pochi clic e preparati ad addebitare pagamenti ai clienti, assumere il tuo team e raccogliere fondi.

Ulteriori informazioni 
  1. Introduzione
  2. Che cos’è la scalabilità?
    1. Tipi di scalabilità
    2. Fasi di una start-up
  3. Quando è pronta un’attività per espandersi?
    1. Aree di business da monitorare
    2. Fattori esterni
  4. Strategie e suggerimenti per la scalabilità
    1. Pianificazioni rapide e frequenti
    2. Promozione dell’agilità, anche durante la crescita
    3. Semplificazione delle procedure operative
    4. Ottimizzazione dei ricavi esistenti
    5. Definizione delle aree di crescita prioritarie
  5. Five strategies and tips for scaling a startup
    1. 1. Plan early and often
    2. 2. Cultivate agility—even as you grow
    3. 3. Streamline operations
    4. 4. Optimize existing revenue
    5. 5. Prioritize possible growth areas
  6. How Stripe Atlas can help
    1. Applying to Atlas
    2. Accepting payments and banking before your EIN arrives
    3. Cashless founder stock purchase
    4. Automatic 83(b) tax election filing
    5. World-class company legal documents
    6. A free year of Stripe Payments, plus $50K in partner credits and discounts

La prospettiva di espandere un'attività si scontra in questo momento con un'economia poco favorevole: in molti settori, reperire capitali è più difficile rispetto a qualche anno fa e le start-up si trovano quindi a dover fare di più con meno risorse. Anche nelle migliori circostanze, espandere una start-up è un compito molto complicato, che presenta innumerevoli aspetti in evoluzione e priorità in costante competizione.

Secondo uno studio della Fondazione Kauffman, solo una start-up su 10 riuscirà a espandersi in modo significativo. Le start-up, tuttavia, hanno a disposizione molte opzioni per espandersi in modo sostenibile e conseguire un successo a lungo termine, dalla semplificazione delle operazioni, l'ottimizzazione dei ricavi esistenti e la definizione delle aree di crescita prioritarie, fino alla creazione di una roadmap chiara e al rafforzamento dell'infrastruttura a supporto della crescita.

Ecco cosa devono sapere i fondatori e i leader delle start-up sulla scalabilità: il modo in cui pianificarla, l'importanza di tenerla in considerazione fin dall'inizio e le strategie per espandersi in modo efficiente in qualsiasi clima economico.

Contenuto dell'articolo

  • Che cos'è la scalabilità?
    • Tipi di scalabilità
    • Fasi di una start-up
  • Quando è pronta un'attività per espandersi?
    • Aree di business da monitorare
    • Fattori esterni
  • Strategie e suggerimenti per la scalabilità
    • Pianificazioni rapide e frequenti
    • Promozione dell'agilità, anche durante la crescita
    • Procedure operative semplificate
    • Ottimizzazione dei ricavi esistenti
    • Definizione delle aree di crescita prioritarie

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Che cos'è la scalabilità?

Per scalabilità si intende il processo di crescita ed espansione di un'attività in tempi rapidi, generalmente in termini di ricavi, base clienti e personale impiegato. La scalabilità delle start-up è finalizzata a raggiungere un mercato più ampio, aumentare la redditività e stabilire una posizione dominante sul mercato. Sebbene il concetto di scalabilità di una start-up si riferisca in genere al processo di espansione in tutte le aree di business, esistono comunque diversi tipi di scalabilità, ognuno dei quali contraddistinto da strategie specifiche, seppur sinergiche e interconnesse.

Tipi di scalabilità

  • Scalabilità dei ricavi
    Aumento dei ricavi generati da un'attività grazie all'espansione in nuovi mercati, alla commercializzazione di nuovi prodotti o servizi o a una maggiore frequenza delle vendite a clienti esistenti.
  • Scalabilità dei clienti
    Ampliamento della base clienti di un'attività indirizzandosi verso nuovi segmenti o mercati, migliorando le iniziative di marketing e vendita o sviluppando nuove partnership e collaborazioni.
  • Scalabilità del personale
    Assunzione di nuovo personale per favorire l'espansione dell'attività.
  • Scalabilità operativa
    Ottimizzazione delle operazioni di un'attività per poter gestire un incremento della domanda, ad esempio migliorando la catena di fornitura, la logistica e la gestione dell'inventario.
  • Scalabilità dell'infrastruttura
    Aggiornamento della tecnologia e dell'infrastruttura di supporto a un'attività, ad esempio la capacità dei server, la larghezza di banda e lo spazio di archiviazione, per poter gestire l'incremento della domanda e il percorso di crescita.

Fasi di una start-up

Non tutte le start-up seguono un percorso lineare e molte di esse possono incontrare difficoltà e decidere di convertirsi, o persino di abbandonare, in qualsiasi fase del percorso. Ad esempio, una start-up in fase iniziale che viene acquisita da un'altra azienda non raggiungerà mai la fase di espansione. Per descrivere le varie fasi del percorso di evoluzione di una start-up vengono utilizzati innumerevoli parametri e definizioni. Di seguito sono elencate alcune fasi fondamentali:

  • Ideazione
    È la fase iniziale in cui i fondatori hanno un'idea per un nuovo prodotto o servizio e iniziano a verificare la validità della loro intuizione attraverso ricerche di mercato e feedback dei clienti. In questa prima fase, l'attenzione si concentra sullo sviluppo di un prodotto minimo funzionante e sulla verifica di fattibilità dell'idea.

  • Pre-avviamento
    In questa fase si reperiscono i fondi iniziali e si crea un prototipo di base del prodotto o del servizio. L'obiettivo è dimostrare la validità del concetto e attirare utilizzatori precoci.

  • Avviamento
    In questa fase si reperiscono fondi aggiuntivi per sviluppare il prodotto, costruire il team ed espandere le operazioni. L'obiettivo prioritario è acquisire i primi clienti e dimostrare l'efficacia del modello di business.

  • Fase iniziale
    In questa fase, spesso le start-up raccolgono fondi aggiuntivi per espandere il team, realizzare il prodotto e ampliare la base clienti. L'obiettivo è trovare il mercato più adatto per commercializzare il prodotto e il fattore di slancio iniziale.

  • Crescita
    Questa fase prevede investimenti significativi per espandere le operazioni, ampliare la linea di prodotti, entrare in nuovi mercati e acquisire nuovi clienti. Gli obiettivi principali comprendono l'aumento dei ricavi, l'ottimizzazione della redditività e l'ampliamento della quota di mercato.

  • Espansione
    Questa è la fase di espansione effettiva dell'attività, che può concretizzarsi in vari modi illustrati meglio più avanti, tra cui l'ingresso in nuovi mercati, il lancio di nuovi prodotti o l'acquisizione di altre aziende. Tutto quello che accade in questa fase è finalizzato a rafforzare la crescita, l'efficienza e la competitività.

  • Maturità
    In questa fase si ottimizzano le operazioni, si migliora la redditività e si consolida la posizione di mercato, contribuendo così a mantenere la crescita e la stabilità nel lungo periodo.

Quando è pronta un'attività per espandersi?

Il processo di espansione di una start-up può essere molto impegnativo e richiedere un investimento significativo in termini di tempo e denaro. Una start-up è pronta per espandersi nel momento in cui ha la conferma di poter investire con sicurezza le risorse disponibili nelle aree di business che si sono dimostrate più vantaggiose. La maggior parte delle start-up non può permettersi di ignorare o accelerare questa importante fase di test e apprendimento che precede l'espansione vera e propria.

In molti casi, una start-up è pronta per espandersi quando è consapevole di aver raggiunto una crescita costante e sostenibile dei ricavi, può contare su una base clienti ampia e fedele e ha identificato un percorso chiaro e preciso verso la redditività. L'azienda, inoltre, deve disporre di un team dirigenziale autorevole ed esperto, oltre alle risorse e alle infrastrutture necessarie per sostenere il percorso di espansione. È anche importante che l'azienda abbia una chiara consapevolezza del proprio mercato di riferimento e la capacità di raggiungere e acquisire nuovi clienti su larga scala.

Aree di business da monitorare

Per sapere quando è il momento migliore per espandere la tua start-up (e come dovrebbe diventare), dovrai identificare la aree da monitorare e valutare per ottenere un quadro significativo dell'attività, sia allo stato attuale sia in proiezione futura. A seconda del settore di appartenenza, dei prodotti e servizi offerti e del pubblico di riferimento, le aree da cui è possibile acquisire le informazioni più utili possono variare sensibilmente. In generale, tuttavia, per la maggior parte delle start-up che pianificano un percorso di espansione sarà utile monitorare le aree seguenti:

  • Crescita dei ricavi
    Una crescita costante e sostenibile dei ricavi è un segnale evidente che una start-up è pronta per espandersi.

  • Acquisizione e fidelizzazione dei clienti
    Un alto tasso di acquisizione dei clienti e un basso tasso di abbandono indicano che una start-up vanta un prodotto o un servizio particolarmente apprezzato dal mercato di riferimento.

  • Margine lordo
    Un margine lordo elevato indica che una start-up utilizza un modello di business redditizio in grado di sostenere e favorire l'espansione.

  • Dimensioni del mercato
    Un mercato ampio e in continua espansione indica che la start-up ha le potenzialità per ampliare la propria base clienti.

  • Adattamento del prodotto al mercato
    Un forte adattamento del prodotto al mercato indica che il prodotto o il servizio offerto dalla start-up soddisfa le esigenze del mercato di riferimento ed è molto richiesto.

  • Team dirigenziale
    Un team dirigenziale esperto con le competenze necessarie per far crescere l'azienda è un indicatore chiave che una start-up è pronta per espandersi.

Fattori esterni

Per identificare il momento ideale per espandere la tua start-up dovrai analizzare anche alcuni elementi esterni all'attività. Dovrai tener conto, ad esempio, di fattori quali la concorrenza, l'ambiente normativo e le condizioni macroeconomiche. Quali altre forze concorrono a determinare l'andamento del tuo settore operativo in questo momento? I tuoi sforzi potrebbero essere amplificati in un particolare momento da determinate sfide economiche o culturali? Al contrario, quali fattori esterni potrebbero giocare a tuo sfavore? Quando definisci i punti chiave della tua strategia di crescita, assicurati di attribuire ai fattori esterni la stessa importanza con cui valuti i dati sulle prestazioni interne.

La capacità di espansione di una start-up può essere condizionata da alcuni fattori esterni, tra cui:

  • Concorrenza
    Per una start-up che opera in un mercato estremamente competitivo può essere difficile acquisire clienti e guadagnare quote di mercato. Questo non significa necessariamente che espandersi in un mercato competitivo sia impossibile, poiché qualcuno in realtà ci riesce. Tuttavia, la concorrenza è un fattore consequenziale che può vanificare anche i tentativi di espansione meglio pianificati se non presa in considerazione fin dall'inizio del piano di crescita aziendale.

  • Ambiente normativo
    Un ambiente normativo rigido può aumentare la complessità e i costi di espansione di un'attività. Le start-up devono essere infatti a conoscenza di tutte le leggi e le normative in vigore, incluse le leggi sulla privacy dei dati e le normative sul commercio internazionale.

  • Condizioni economiche
    Il clima economico generale può dare a una start-up un impulso significativo nella direzione di crescita oppure può giocare a suo sfavore. Un'economia debole, ad esempio, può rendere particolarmente difficile per una start-up raccogliere capitali e acquisire clienti. Per questo motivo, molte start-up pianificano i momenti chiave e le tappe future in base a quando sono previste condizioni economiche più favorevoli.

  • Accesso al talento
    Una carenza di personale qualificato nel settore in cui opera la start-up può influire negativamente sulla capacità di trovare le competenze necessarie per espandere l'attività.

  • Area geografica
    La posizione geografica di una start-up può influire sulla sua capacità di espansione. Una start-up che opera in un'area remota, ad esempio, può avere più difficoltà ad accedere alle risorse e alle competenze necessarie rispetto a una start-up di una grande città.

  • Accesso ai fondi
    L'accesso ai fondi è un fattore chiave per le start-up che cercano di espandersi, poiché la mancanza di fondi può limitare la capacità di investire in un percorso di crescita ed espansione.

  • Contesto sociale e politico
    Un'instabilità socio-politica può impedire di prevedere il futuro di un mercato e persino determinare l'interruzione delle procedure operative aziendali. Per contro, è possibile che la tua attività sia nelle condizioni di poter trarre vantaggio da alcuni aspetti del panorama socio-politico. Rimanendo al corrente del clima culturale e politico a livello generale, potrai capire dove si colloca la tua attività in tale contesto, nonché scoprire in che modo gli eventi e le tendenze attuali possono ostacolare o favorire le tue iniziative.

Naturalmente, questi non sono gli unici fattori esterni che possono influire sulla capacità di espansione di una start-up. A ciò possono concorrere anche altri fattori, come le tendenze tecnologiche, le condizioni macroeconomiche e le dinamiche industriali.

Strategie e suggerimenti per la scalabilità

L'espansione di un'attività è un processo complesso e impegnativo e non esiste una soluzione valida per tutti. L'esatta traiettoria di un percorso di espansione e le tattiche da mettere in campo per giungere all'obiettivo si basano su innumerevoli variabili. A contraddistinguere i migliori team dirigenziali è proprio la capacità di sintetizzare tutte queste variabili per creare un piano d'azione efficace.

Detto questo, vi sono alcuni suggerimenti e strategie che qualsiasi start-up può seguire per mettersi in una condizione ottimale che le consenta di crescere ed espandersi. Le start-up dovrebbero inoltre rivedere e adattare dinamicamente la propria strategia durante il percorso di espansione, privilegiando sempre l'efficienza per non rischiare di crescere in modo insostenibile.

Ecco alcuni suggerimenti strategici che le start-up possono seguire per espandersi in modo efficiente:

Pianificazioni rapide e frequenti

Fin dal primo giorno, è importante costruire la propria attività tenendo sempre a mente la scalabilità. Questo significa creare infrastrutture e operazioni scalabili, anche se utilizzate nelle versioni più ridotte. Quando le strutture fondamentali della tua azienda sono progettate per crescere di pari passo con l'attività, puoi dedicare più risorse ed energie a perseguire la crescita, anziché utilizzarle per recuperare il ritardo a livello operativo.

Ecco alcuni fattori di cui tenere conto fin dall'inizio:

  • Acquisizione e fidelizzazione dei clienti come priorità
    Concentra l'attenzione sia sull'acquisizione di nuovi clienti sia sulla fidelizzazione di quelli esistenti, poiché entrambi questi fattori favoriscono la crescita dei ricavi e l'espansione della start-up.

  • Definizione di un modello di business scalabile
    Sviluppa un modello di business che possa essere facilmente replicato ed esteso. Potrebbe ad esempio includere opportunità di franchising, concessione di licenze o esternalizzazione.

  • Creazione di un team competente
    L'espansione di una start-up non può prescindere dalla presenza di un team esperto, in grado di gestire nuove complessità e responsabilità. Pianifica quindi una struttura organizzativa adeguata al team originario (ad esempio di 10 persone), ma che possa essere estesa per accogliere un numero di persone esponenzialmente maggiore.

  • Identificazione delle metriche chiave
    Identifica e monitora le metriche chiave, come il costo di acquisizione dei clienti, il valore dei clienti nel tempo e il tasso di fidelizzazione dei clienti. In questo modo, infatti, puoi capire cosa funziona e cosa invece deve essere migliorato.

Promozione dell'agilità, anche durante la crescita

Più una barca è grande, maggiori saranno il tempo e la potenza necessari per cambiare rotta. Nel mondo delle start-up, la scalabilità talvolta va a scapito dell'agilità. Se metterai l'adattabilità al centro del tuo piano di crescita, la start-up sarà sempre pronta ad adattarsi ai cambiamenti del mercato, della tecnologia e delle normative. Questo concetto potrebbe concretizzarsi nelle azioni seguenti:

  • Attribuire ai team l'autorità decisionale e confidare che prendano decisioni in linea con la strategia generale dell'azienda
  • Creare flussi di lavoro che tengano conto del feedback dei clienti per garantire che nel processo decisionale sia integrata l'esperienza del cliente
  • Promuovere la collaborazione interfunzionale per abbattere le barriere e facilitare la comunicazione tra i team
  • Creare una cultura che accolga il fallimento come opportunità di apprendimento e che incoraggi i dipendenti a correre rischi calcolati
  • Adottare metodologie agili quali Scrum o Kanban per assicurarsi che i team generino costantemente valore e siano in grado di adattarsi rapidamente a nuove condizioni
  • Implementare cicli di feedback periodici per avere la certezza che tutti i team siano allineati e che i dipendenti abbiano l'opportunità di imparare e crescere nel proprio ruolo
  • Incoraggiare i dipendenti a sperimentare e innovare come prassi standard e non come deviazione dalle norme del luogo di lavoro

Semplificazione delle procedure operative

Si potrebbe dire che l'espansione di una start-up si incentri sulla capacità di conquistare una posizione di mercato propizia alla crescita e di sfruttare nuove aree di opportunità, e in effetti è così. Nella pratica, tuttavia, il successo o il fallimento di un tentativo di espansione di una start-up dipende essenzialmente dal livello di preparazione dal punto di vista operativo. A partire dai primi giorni di vita di una start-up, quindi, è importante semplificare le operazioni per promuovere l'efficienza dell'attività e proteggerla dai rischi correlati alla crescita.

Per semplificare le operazioni, le start-up possono ricorrere a vari metodi, tra cui:

  • Automazione
    L'automazione di attività e processi ripetitivi come l'assistenza clienti, la contabilità e la gestione dell'inventario può contribuire a liberare tempo e risorse da destinare all'espansione dell'attività.

  • Esternalizzazione
    Per ridurre i costi e massimizzare le risorse, è possibile affidare a terze parti determinati compiti o processi, ad esempio i pagamenti e altri servizi finanziari, la produzione, la logistica e l'assistenza IT.

  • Processo decisionale basato sui dati
    Prendere decisioni informate basate sui dati può contribuire a rendere l'attività più efficiente ed efficace. A questo scopo, si ricorre in genere al monitoraggio dei KPI e all'utilizzo di strumenti di analisi dei dati per identificare tendenze e modelli ricorrenti.

  • Infrastruttura scalabile
    Investire in infrastrutture scalabili, come il cloud computing e gli strumenti SaaS (Software-as-a-Service), può consentire alle start-up di espandersi in modo più efficiente.

  • Standardizzazione
    Standardizzando processi e procedure, è possibile ridurre la complessità e migliorare l'efficienza delle organizzazioni, indipendentemente dalle loro dimensioni. Può essere utile, ad esempio, definire procedure operative, modelli ed elenchi di controllo standard. Sebbene la standardizzazione possa assumere forme diverse per ogni azienda (e, in alcuni casi, per ogni team aziendale), l'importante è decidere cosa significa standardizzazione per la propria organizzazione e metterlo in pratica.

  • Ottimizzazione dei processi
    Valutare e ottimizzare continuamente i processi può aiutare a identificare ed eliminare i colli di bottiglia e migliorare l'efficienza.

Ottimizzazione dei ricavi esistenti

Quando pensi all'espansione della tua start-up, è possibile che la tua attenzione sia rivolta verso opportunità che esulano dall'attuale ambito di business, come nuovi flussi di ricavi o l'espansione in mercati non ancora raggiunti. Se una start-up desidera perseguire un percorso di espansione sostenibile e duraturo, tuttavia, deve necessariamente ottimizzare i ricavi già generati da prodotti, servizi e clienti esistenti. Ecco alcuni metodi che possono adottare le start-up per ottimizzare i ricavi esistenti:

  • Segmentazione della clientela
    Probabilmente disponi già di uno schema di segmentazione della clientela, ma questa è spesso un'area in cui i team delle start-up investono tempo ed energia nelle prime fasi di definizione della strategia di mercato, per poi dimenticarsene. Questo è un errore. Aggiornando regolarmente la segmentazione dei clienti in base alle loro caratteristiche demografiche, al comportamento d'acquisto e ad altri criteri, puoi identificare più facilmente i clienti di maggior valore e rivolgerti a loro in modo più efficace.

  • Ottimizzazione delle tariffe
    L'analisi dei dati sul comportamento dei clienti e sulle condizioni di mercato può aiutare a identificare più facilmente la tariffa ottimale per ogni prodotto o servizio.

  • Promozione delle attività di upselling e cross-selling
    L'upselling è il processo con cui si incoraggiano i clienti esistenti ad acquistare prodotti o servizi aggiuntivi o più cari. Il cross-selling è invece il processo con cui si propongono ai clienti esistenti dei prodotti o servizi correlati a quelli di loro interesse. Creare vari percorsi per i clienti e mettere a punto nuove combinazioni di prodotti e servizi può essere utile per acquisire maggiori informazioni sulle abitudini dei clienti e aumentare così il valore medio degli ordini e il valore dei clienti nel tempo.

  • Aumento del valore dei clienti nel tempo
    Oltre a promuovere le attività di upselling e cross-selling allo scopo di aumentare il valore di ogni ordine, per incrementare i ricavi complessivi è opportuno anche perfezionare la strategia di fidelizzazione dei clienti. L'adozione di strategie per trattenere più a lungo i clienti e aumentare la loro frequenza di acquisto può infatti incrementare i ricavi complessivi generati da ciascun cliente.

  • Ottimizzazione del canale di vendita
    La valutazione del canale di vendita e l'identificazione delle aree con i margini di miglioramento più ampi possono contribuire ad aumentare il tasso di conversione e massimizzare i ricavi.

  • Utilizzo di asset esistenti
    È importante trovare soluzioni per monetizzare gli asset esistenti, come i dati, la base clienti e la proprietà intellettuale.

Definizione delle aree di crescita prioritarie

Un aspetto fondamentale del processo di espansione di una start-up è la capacità di identificare e concentrarsi sulle aree di business con il maggior potenziale di crescita. In questo modo, infatti, è possibile generare nuovi flussi di ricavi e diversificare la base clienti, due aspetti fondamentali per le attività che cercano di espandersi in modo efficiente. Per molte start-up, questo significa valutare la fattibilità e i potenziali costi e benefici della diversificazione di prodotti o servizi oppure cercare opportunità di espansione in nuovi mercati geografici o verticali. Oltre ad aumentare il potenziale di ricavi, investire in aree di crescita può anche ridurre l'impatto di eventuali cambiamenti nel mercato.

Le start-up possono valutare la possibilità di estendere il raggio d'azione a nuovi mercati, prodotti e servizi adottando una serie di tattiche, tra cui:

  • Attuazione di ricerche di mercato
    Le ricerche di mercato rappresentano il modo più semplice e rapido per identificare nuove opportunità e tendenze nel proprio settore. Consentono inoltre di analizzare la concorrenza, ascoltare i feedback e le preferenze dei clienti e studiare i dati e i report di settore, tutti fattori che contribuiscono a identificare le aree di mercato in cui è presente una domanda elevata e un potenziale di crescita.

  • Valorizzazione delle conversazioni con i clienti
    Così come è opportuno integrare i feedback dei clienti nei processi per ottimizzare le strategie di marketing e di prodotto, allo stesso modo può essere utile utilizzare questi feedback per acquisire informazioni strategiche sulle possibili direzioni di crescita. Parlando con i tuoi clienti potrai capire meglio le loro esigenze e le loro difficoltà, in modo da poter perfezionare le offerte esistenti e identificare le possibili aree di espansione dell'azienda. Conoscere le opinioni dei clienti sui punti di forza, ma anche sui punti deboli, della tua attività ha un valore inestimabile.

  • Analisi dei dati sui comportamenti dei clienti
    Analizzando i dati sui comportamenti dei clienti, sulle vendite e su altre metriche chiave, è possibile identificare le aree di business con i risultati migliori e quelle con il maggior potenziale di crescita. Le start-up possono avvalersi dei dati raccolti dal proprio sito web, dai social network e da altre piattaforme online per capire il comportamento dei clienti e identificare modelli ricorrenti che possano indicare nuove opportunità di prodotti o servizi.

  • Valutazione di nuove partnership
    Instaurando partnership con altre aziende, istituti di ricerca o incubatori, le start-up hanno l'opportunità di utilizzare risorse e competenze aggiuntive per convalidare ed esplorare nuovi prodotti o servizi. La chiave, naturalmente, è trovare partnership che offrano vantaggi concreti. Se sono adatte al caso, le relazioni strategiche possono infatti produrre rendimenti significativi.

  • Sperimentazione di nuove tecnologie
    Tecnologie come l'intelligenza artificiale, la blockchain e l'IoT (Internet of Things) possono offrire nuove opportunità di prodotti o servizi e aiutare le start-up a mantenere un vantaggio competitivo durante l'intero processo di espansione. Investimenti in tecnologie come la finanza integrata, il cloud computing, l'intelligenza artificiale e l'automazione possono infatti aiutare le start-up a espandersi in modo più efficiente.

  • Esecuzione di un'analisi SWOT
    Un'analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, and Threats) consente di identificare sia le debolezze e i punti di forza interni sia le opportunità e le minacce esterne che possono incidere sulla crescita. Questo esercizio offre alle start-up vantaggi straordinari e preziose informazioni strategiche durante la valutazione delle possibili aree di crescita.

  • Definizione delle priorità in base alle risorse
    In qualsiasi analisi sulle priorità di crescita ci si dovrebbe chiedere non solo "Cosa è possibile?", ma anche "Cosa è maggiormente disponibile sulla base delle risorse attuali?". Sebbene sia importante creare una roadmap a lungo termine con obiettivi che vadano al di là della capacità e della larghezza di banda attuali, è comunque opportuno assegnare le priorità a tutte le possibili aree di crescita in base alle risorse disponibili e concentrarsi sulle aree che possono essere estese usufruendo di tali risorse.

  • Definizione delle priorità in base all'impatto potenziale
    Oltre a valutare la fattibilità a breve termine, per definire le priorità è possibile considerare anche l'impatto che una determinata area di crescita può avere sull'attività. Quali sono le opzioni con il maggior potenziale di crescita e di ricavi?

  • Allineamento con la missione e la visione dell'azienda
    Dare la priorità alle aree di crescita che sono in linea con la missione e la visione dell'azienda avrà un impatto positivo sugli obiettivi a lungo termine.

Per mettere a punto una roadmap con un ambito specifico e priorità ben definite, è necessaria una sintesi di tutti questi fattori. Esistono nuovi mercati, possibilità di espansione di prodotti o servizi oppure partnership che ti consentiranno di avere un impatto sostanziale? Queste nuove opportunità sono effettivamente in linea con la missione e la visione generale della tua azienda? Riusciresti a portare avanti questi progetti utilizzando le risorse disponibili? Qualsiasi idea che risponda a queste domande è già un buon punto di partenza. Privilegiando gli sforzi per acquisire nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti e curando ogni aspetto dell'efficienza operativa, potrai acquisire una solida posizione per espandere la tua attività nel lungo periodo.

Five strategies and tips for scaling a startup

Scaling a business is a complex and challenging process, and there is no one-size-fits-all solution. The exact trajectory of your scaling journey, and the tactics it will take to get you where you want to go, are based on countless variables. The ability to synthesize all these variables to craft an action plan is a skill that sets apart great leadership teams.

That said, there are certain strategies and tips that all startups can use to put themselves in the optimal position to scale. Startups should review and adjust their strategy as they grow, consistently prioritizing efficiency so they don’t risk growing in an unsustainable way.

Here are some strategic tips startups can use to scale efficiently:

1. Plan early and often

From day one, it’s important to build your business with scaling in mind. This means creating infrastructure and operations that are scalable, even when you’re using them in their most reduced versions. When the core structures of your company are fundamentally designed to grow naturally with the business, you can focus more resources and energy on pursuing growth, rather than scrambling to catch up operationally.

Some things to consider early on:

  • Prioritize customer acquisition and retention
    Focus on acquiring new customers and retaining existing ones, as this will drive revenue growth and help the startup scale.
  • Build a scalable business model
    Develop a business model that can be replicated and scaled easily. This could include opportunities for franchising, licensing, or outsourcing.
  • Build a strong team
    As you scale your startup, it’s important to have an experienced team in place that can handle the added complexity and responsibility. This means planning out an organizational structure for your team that works for an initial team of 10, but can expand and accommodate an exponentially larger head count down the road.
  • Focus on key metrics
    Identify and track key metrics such as customer acquisition cost, lifetime value, and customer retention rate. This will provide insights into what’s working and what needs improvement.

2. Cultivate agility—even as you grow

The bigger the boat, the more time and power it requires to change direction. In the startup world, scaling sometimes comes at the expense of being nimble. As you chart your growth plan, maintaining an emphasis on continued adaptability will keep your startup prepared to adapt to changes in the market, technology, and regulations. This might look like:

  • Empowering teams with decision-making authority and trusting them to make decisions that align with the company’s overall strategy
  • Building workflows that routinely make use of customer feedback to ensure that the customer experience is integrated into business decision-making
  • Encouraging cross-functional collaboration to break down silos and facilitate communication across teams
  • Creating a culture that embraces failure as a learning opportunity and incentivizing employees to take calculated risks
  • Adopting agile methodologies such as Scrum or Kanban to ensure that teams are continuously delivering value and able to pivot quickly when necessary
  • Implementing regular feedback loops to ensure that all teams are aligned and that employees have the opportunity to learn and grow in their role
  • Encouraging employees to experiment and innovate as a standard practice, not a deviation from workplace norms

3. Streamline operations

Scaling a startup might seem to focus on maneuvering for the most growth-friendly position in the market and exploiting opportunity areas—and it does. But in practice, the success or failure of a startup’s scaling efforts boils down to how prepared they are on the operations side. Beginning from the startup’s earliest days, streamlining operations provides major benefits while making the business more efficient and insulating it against risk as it grows.

Some ways to streamline operations for startups include:

  • Automation
    Automating repetitive tasks and processes such as customer service, accounting, and inventory management can help free up time and resources that can be used to scale the business.
  • Outsourcing
    Outsourcing certain tasks or processes to third-party providers can help reduce costs and maximize resources. This can include tasks such as payments and other financial services, manufacturing, logistics, and IT support.
  • Data-driven decision making
    Using data to inform decisions can help make the business more efficient and effective. This typically includes tracking KPIs and using data analytics tools to identify trends and patterns.
  • Scalable infrastructure
    Investing in scalable infrastructure, such as cloud computing and software-as-a-service (SaaS) tools, can help the startup scale more efficiently.
  • Standardization
    Standardizing processes and procedures can help reduce complexity and improve efficiency across organizations at any size. This can include creating standard operating procedures, templates, and checklists, covering priorities that vary from company to company.
  • Process optimization
    Continuously evaluating and optimizing processes can help identify and eliminate bottlenecks and improve efficiency.

4. Optimize existing revenue

When you think about scaling your startup, your attention might go to opportunities that lie outside the current scope of the business, like new revenue streams and expansion into untapped markets. But a major component of sustainable, lasting growth for startups is maximizing the revenue that existing products, services, and customers are already generating. Here are some ways you can optimize your existing revenue:

  • Customer segmentation
    Continually updating your customer segmentation and personas based on demographics, purchasing behavior, and other criteria can help you identify the most valuable customers and target them more effectively.
  • Pricing optimization
    Analyzing data on customer behavior and market conditions can help identify the optimal pricing for products and services.
  • Boost cross-selling and upselling
    Creating different customer journeys and packaging new combinations of products and services to upsell (encouraging existing customers to purchase more or higher-priced products or services) or cross-sell (offering related products or services to existing customers) can increase average order and customer lifetime value (LTV).
  • Increase customer lifetime value
    Implementing strategies to retain customers longer and increase their purchase frequency can increase the overall revenue generated from each customer.
  • Optimize the sales funnel
    Evaluating the sales funnel and identifying areas for improvement can help increase the conversion rate and maximize revenue.
  • Use existing assets
    Look for avenues to monetize existing assets such as data, customer base, and intellectual property.

5. Prioritize possible growth areas

A key aspect of scaling a startup involves identifying and focusing on areas of the business that have the greatest potential for growth. This can open up new revenue streams and help diversify the customer base, both of which are important for businesses looking to scale efficiently.

For many startups, this means evaluating the feasibility and potential costs and benefits of diversifying products or services, or looking for opportunities to expand into new geographical markets or verticals. Aside from increasing revenue potential, investing in growth areas can also help mitigate the impact of any changes in the market.

Startups can scope out possible expansion into new markets, products, and services using a variety of tactics, including:

  • Conducting market and customer research
    Market research includes analyzing competitors, looking at customer feedback and preferences, and studying industry reports and data—all of which can help identify areas of the market where there is high demand and potential for growth. Talking to your current customers will help you better understand their needs and pain points, which can help you refine your current offerings as well as identify areas where the company can expand. Analyzing data on customer behavior, sales, and other key metrics can also help identify areas of the business that are performing well, and where there is potential for growth.

  • Exploring partnerships
    Forming partnerships with other companies, research institutions, or incubators gives your startup the opportunity to use additional resources and expertise to validate and explore new products or services. The key is finding partnerships that offer maximum value: when it’s the right fit, strategic relationships can produce significant returns.

  • Experimenting with new technologies
    Technologies such as artificial intelligence, blockchain, and the Internet of Things (IoT) can provide new product or service opportunities and help startups stay ahead of the competition as they scale. Investing in technology such as embedded finance, cloud computing, artificial intelligence, and automation can also help startups scale more efficiently.

  • Conducting a SWOT analysis
    A SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, and Threats) analysis can help identify internal strengths and weaknesses as well as external opportunities and threats that could impact growth. This exercise offers startups tremendous insights and advantages as they evaluate possible growth areas.

  • Prioritizing based on feasibility, impact, and strategic fit
    Any growth prioritization exploration should ask not only “What’s possible?” but also “What’s most available based on current resources?” While it’s important to create a long-term roadmap with goals that exceed the startup’s current capacity and bandwidth, you should prioritize all possible growth areas based on available resources, and focus on the areas that can be scaled with these resources. It’s also useful to prioritize based on the anticipated impact a given growth area could have on the business and whether it aligns with the company’s mission. Which options have the greatest potential to drive revenue and growth, and do they align with the vision?

Arriving at a fully scoped, prioritized, and roadmapped plan for growth requires a synthesis of all these different factors. By prioritizing your existing customer acquisition and retention efforts and tending to every aspect of operational efficiency, you can put yourself in a strong position to scale for the long term.

How Stripe Atlas can help

Stripe Atlas sets up your company’s legal foundations so you can fundraise, open a bank account, and accept payments within two business days from anywhere in the world.

Join 75K+ companies incorporated using Atlas, including startups backed by top investors like Y Combinator, a16z, and General Catalyst.

Applying to Atlas

Applying to form a company with Atlas takes less than 10 minutes. You’ll choose your company structure, instantly confirm whether your company name is available, and add up to four cofounders. You’ll also decide how to split equity, reserve a pool of equity for future investors and employees, appoint officers, and then e-sign all your documents. Any cofounders will receive emails inviting them to e-sign their documents, too.

Accepting payments and banking before your EIN arrives

After forming your company, Atlas files for your EIN. Founders with a US Social Security number, address, and cell phone number are eligible for IRS expedited processing, while others will receive standard processing, which can take a little longer. Additionally, Atlas enables pre-EIN payments and banking, so you can start accepting payments and making transactions before your EIN arrives.

Cashless founder stock purchase

Founders can purchase initial shares using their intellectual property (e.g., copyrights or patents) instead of cash, with proof of purchase stored in your Atlas Dashboard. Your IP must be valued at $100 or less to use this feature; if you own IP above that value, consult a lawyer before proceeding.

Automatic 83(b) tax election filing

Founders can file an 83(b) tax election to reduce personal income taxes. Atlas will file it for you—whether you are a US or non-US founder—with USPS Certified Mail and tracking. You’ll receive a signed 83(b) election and proof of filing directly in your Stripe Dashboard.

Atlas provides all the legal documents you need to start running your company. Atlas C corp documents are built in collaboration with Cooley, one of the world’s leading venture capital law firms. These documents are designed to help you fundraise immediately and ensure your company is legally protected, covering aspects like ownership structure, equity distribution, and tax compliance.

A free year of Stripe Payments, plus $50K in partner credits and discounts

Atlas collaborates with top-tier partners to give founders exclusive discounts and credits. These include discounts on essential tools for engineering, tax, finance, compliance, and operations from industry leaders like AWS, Carta, and Perplexity. We also provide you with your required Delaware registered agent for free in your first year. Plus, as an Atlas user, you’ll access additional Stripe benefits, including up to a year of free payment processing for up to $100K in payments volume.

Learn more about how Atlas can help you set up your new business quickly and easily, and get started today.

I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.

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