Come emettere fatture dalla Spagna verso il Portogallo

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Ulteriori informazioni 
  1. Introduzione
  2. Prerequisiti per l’emissione di fatture dalla Spagna verso il Portogallo senza IVA
  3. Campi obbligatori nelle fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo
  4. Gestione dell’IVA nelle fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo
    1. IVA nelle fatture alle aziende in Portogallo
    2. IVA sulle fatture a persone fisiche in Portogallo
  5. Errori comuni durante l’emissione di fatture dalla Spagna verso il Portogallo
    1. Assenza delle note legali
    2. Mancata verifica preliminare della partita IVA
    3. Errata convinzione che la fattura sia sufficiente
    4. Mancata inclusione della fattura nel modulo 349
    5. Fatturazione verso il Portogallo dopo un anno senza vendite nell’UE
  6. Domande frequenti sull’emissione di una fattura dalla Spagna verso il Portogallo

Il "Rapporto mensile sul commercio estero" pubblicato dal Ministero dell'Economia, del Commercio e delle Imprese rivela che nel 2025 la Spagna ha esportato in Portogallo merci per un valore di quasi 34 miliardi di euro, pari all'8,8% delle esportazioni totali. Inoltre, grazie alla forte domanda di prodotti a base di carne, medicinali e oli essenziali e profumati, il Portogallo si è confermato il secondo mercato per contributo alla crescita annua delle esportazioni spagnole (+0,4 punti percentuali).

Sebbene il rapporto classifichi le spedizioni verso il Portogallo come "esportazioni", da un punto di vista fiscale, questo termine si riferisce esclusivamente alle consegne verso Paesi extra UE. In questo caso, il termine corretto è "transazioni intracomunitarie", ovvero vendite di beni o prestazione di servizi tra aziende di due Stati membri dell'UE. Pertanto, durante l'emissione di fatture verso il Portogallo dalla Spagna, applica le regole specifiche sull'imposta sul valore aggiunto (IVA) dell'UE.

In questa guida vedremo come emettere questi tipi di fatture, quali informazioni inserire e come gestire l'IVA.

Contenuto dell'articolo

  • Prerequisiti per l'emissione di fatture dalla Spagna verso il Portogallo senza IVA
  • Campi obbligatori nelle fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo
  • Gestione dell'IVA nelle fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo
  • Errori comuni durante l'emissione di fatture dalla Spagna verso il Portogallo

Prerequisiti per l'emissione di fatture dalla Spagna verso il Portogallo senza IVA

Il regime fiscale dell'UE offre numerosi vantaggi alle aziende transfrontaliere che effettuano operazioni all'interno dell'Unione, tra cui le esenzioni IVA. Tuttavia, per poter beneficiare di tali agevolazioni, è necessario soddisfare una serie di criteri molto specifici:

  • Registrazione nel ROI
    Il primo requisito per fornire beni o servizi dalla Spagna verso il Portogallo è l'iscrizione all'IVA in Europa. A tal fine, dovrai iscriverti e registrarti nel Registro degli Operatori Intracomunitari (spesso indicato con l'acronimo spagnolo "ROI") presentando il modulo 036. Al momento dell'iscrizione, presta particolare attenzione alla sezione "Motivi della registrazione", dove è necessario indicare che desideri iscriverti al ROI.
  • Ottenimento della partita IVA
    Una volta approvata la richiesta (entro e non oltre tre mesi dalla presentazione del modulo 036), l'Agenzia delle Entrate spagnola (AEAT) rilascerà una partita IVA UE. Per poter beneficiare di tale agevolazione, sia l'acquirente che il venditore devono disporre di una partita IVA UE valida, e la fattura deve riportarle entrambe.
  • Inclusione nel sistema VIES
    Una volta ottenuta la partita IVA UE, l'attività o il professionista viene automaticamente registrato nel Sistema di scambio di informazioni sull'IVA (VIES). In questo modo, entrambe le parti possono verificare la validità delle partite IVA sui siti web dell'AEAT o della Commissione europea.

Una volta soddisfatti questi requisiti, potrai iniziare a emettere fatture e incassare i pagamenti dagli acquirenti portoghesi beneficiando delle esenzioni IVA applicabili. Grazie a Stripe Payments le attività possono accettare oltre 100 metodi di pagamento, tra cui carte, wallet, pagamenti rateali e metodi locali come Bizum o MB WAY, già utilizzati in oltre il 45% delle transazioni online in Portogallo. Con Stripe Payments puoi accettare pagamenti da clienti in oltre 195 Paesi, contando su una piattaforma conforme alle normative vigenti e agli standard di sicurezza più avanzati.

Campi obbligatori nelle fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo

In Spagna, gli obblighi di fatturazione, insieme alle informazioni richieste per le fatture UE, sono disciplinati da diverse normative, tra cui il Regio Decreto 1619/2012 e la Legge Crea y Crece. Di seguito sono riportati i dati da indicare nelle fatture emesse a destinatari in Portogallo:

  • Data: la data della fattura indica quando è stata emessa e inviata. Se è diversa dalla data della transazione, vanno indicate entrambe. Le aziende spagnole che effettuano più ordini verso il Portogallo spesso li raggruppano in un'unica fattura riepilogativa.
  • Numero o serie: si tratta dell'identificativo della fattura, ovvero un numero o una serie che identifica ciascuna fattura in ordine progressivo e cronologico.
  • Dati dell'emittente: questo campo deve contenere i dati identificativi dell'emittente (nome e cognome, se si tratta di un lavoratore autonomo, oppure ragione sociale completa, se si tratta di una persona giuridica, come una società a responsabilità limitata o una società per azioni), la partita IVA UE e la sede fiscale.
  • Dati del cliente: indica il nome completo dell'acquirente o la ragione sociale, la partita IVA e la sede fiscale in Portogallo.
  • Descrizione e importo: è obbligatorio specificare su righe separate la descrizione di ciascun prodotto o servizio, le unità vendute, il prezzo unitario IVA esclusa, lo sconto (se applicabile) e il prezzo finale.
  • Base imponibile: l'importo lordo totale della vendita, ovvero la parte utilizzata per calcolare l'IVA quando l'operazione non è soggetta ad aliquota zero.
  • Aliquota e importo dell'imposta: indica l'aliquota IVA applicata e l'importo totale dell'IVA addebitata in fattura. Se la transazione verso il Portogallo non è soggetta a IVA, indica chiaramente che si tratta di un'operazione non imponibile o ad aliquota zero e aggiungi le relative note legali.
  • Note legali: se la fattura verso il Portogallo non include l'IVA, specifica il motivo dell'esenzione. Ad esempio, se si tratta di una vendita di prodotti, includi la dicitura "Cessione intracomunitaria esente da IVA ai sensi dell'art. 25 della Legge 37/1992 sull'IVA", mentre se si tratta di una prestazione di servizi, puoi aggiungere "Inversione contabile IVA ai sensi dell’articolo 84, comma 1, n. 2 della Legge 37/1992".
  • Totale: è l'importo complessivo che il cliente portoghese deve pagare.

Gestione dell'IVA nelle fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo

L'applicazione dell'IVA sulle fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo dipende dal tipo di vendita (beni o servizi), dal luogo di fornitura e dallo stato del destinatario (persona giuridica o fisica). Abbiamo preparato una panoramica di ciascuna situazione.

IVA nelle fatture alle aziende in Portogallo

Nelle transazioni business-to-business (B2B) all'interno dell'UE con il Portogallo, l'IVA si applica a seconda dei beni venduti. Esaminiamo ciascun caso singolarmente:

Prodotti

Nelle fatture relative alla cessione di beni, l'applicazione dell'IVA varia a seconda che il venditore spedisca o meno la merce in Portogallo:

  • Spedita in Portogallo
    In questo caso, la transazione è una cessione intracomunitaria di beni (ICS), quindi è esente da IVA. Tuttavia è necessario inviare all'AEAT un documento di supporto, come una bolla di consegna della società di spedizione, per dimostrare che i prodotti hanno lasciato il territorio spagnolo.
  • Acquistata e utilizzata in Spagna
    Se i prodotti restano entro i confini della Spagna, la normativa considera l'operazione come una vendita interna e applica le aliquote IVA spagnole. Lo stesso vale quando le aziende portoghesi acquistano beni materiali in Spagna per utilizzarli in loco. Esempio: un'attività con sede fiscale in Portogallo acquista materiali da costruzione in Spagna per ristrutturare un immobile di sua proprietà in Galizia.

Servizi

Se la fattura riguarda dei servizi, il regime IVA dipende dal luogo in cui questi vengono prestati, ovvero dalla località in cui il cliente ne usufruisce:

  • Forniti in Portogallo
    Di norma, salvo alcune eccezioni nei casi per le prestazioni rese ad aziende dell'UE in Spagna, le disposizioni collocano l'attività presso la sede del cliente. Di conseguenza, anche se il lavoro viene svolto in Spagna, la normativa considera l'operazione effettuata in Portogallo ai fini fiscali. In questi casi, la fattura non include l'IVA. Si applica invece il meccanismo di inversione contabile e il cliente aziendale dichiara la relativa imposta indiretta in Portogallo. La fattura deve riportare che all'IVA si applica il meccanismo di inversione contabile.
  • Forniti in Spagna
    A questa regola si applicano diverse eccezioni. Se la fattura riguarda una delle attività elencate di seguito, l'operazione B2B viene considerata come effettuata in Spagna, anche se l'azienda del cliente ha sede in Portogallo:
    • immobili, tra cui l'affitto di locali commerciali e qualsiasi lavoro che interessi tali proprietà, come servizi idraulici, di ristrutturazione o di tinteggiatura;
    • accesso a eventi professionali, come mostre, fiere e conferenze;
    • servizi di ristorazione, come una cena aziendale in un ristorante spagnolo;
    • noleggio di veicoli a breve termine (massimo 30 giorni, prorogabile a 90 nel caso delle imbarcazioni).

IVA sulle fatture a persone fisiche in Portogallo

Quando si tratta di persone fisiche (business-to-consumer, o B2C), non è possibile applicare il meccanismo di inversione contabile dell'IVA; pertanto, le fatture emesse a clienti finali in Portogallo devono sempre includere l'IVA spagnola o portoghese, a seconda del tipo di transazione e del volume delle vendite.

Prodotti e servizi elettronici

Le transazioni che comportano la fornitura di prodotti a clienti finali in altri Paesi dell'UE sono dette "vendite a distanza". Questa categoria comprende anche i servizi forniti elettronicamente (cioè quelli forniti interamente online, come il web hosting), le telecomunicazioni, la radiodiffusione e i servizi televisivi.

In questi casi, la normativa prevede due possibili scenari per la richiesta di registrazione IVA:

  • IVA spagnola
    Se il fatturato complessivo realizzato nei confronti di persone fisiche residenti in Portogallo e in tutti gli altri Stati membri dell'UE (escluse le vendite a clienti spagnoli) non supera i 10.000 euro nell'anno solare precedente o in corso, devono essere applicate le aliquote IVA vigenti in Spagna. Molti beni venduti dalle aziende spagnole in Portogallo sono soggetti ad aliquote ridotte. I medicinali per uso umano, la frutta e la verdura sono soggetti a un'aliquota IVA super ridotta del 4%.
  • IVA portoghese
    Se il totale delle vendite a persone fisiche in Portogallo e nell'Unione Europea (escluse le vendite nel territorio spagnolo) supera i 10.000 € nell'anno solare precedente o in quello in corso, è necessario applicare l'IVA portoghese sulla fattura. Il Portogallo prevede un'aliquota standard del 23%, oltre ad aliquote ridotte del 13% e del 6%. Tuttavia, è consigliabile verificare regolarmente le aliquote attuali, poiché possono cambiare in qualsiasi momento. Con Stripe Tax, puoi automatizzare questa operazione ed evitare di applicare un'aliquota IVA non aggiornata. Questo strumento viene aggiornato sistematicamente per riflettere eventuali modifiche legislative nell'UE e negli oltre 100 Paesi in cui è disponibile (verifica anche i territori non supportati). Pertanto, quando si utilizza Stripe Tax, le aliquote corrette verranno applicate automaticamente per calcolare e riscuotere le imposte sulle transazioni Stripe.

Nell'UE, tutte le aliquote IVA sono raggruppate in un unico sistema: lo sportello unico per l'IVA (OSS). Utilizzando questo sistema, le aziende possono dichiarare e pagare l'IVA su tutte le vendite B2C nell'UE attraverso un unico portale.

Tieni presente che, qualora il fatturato totale non superi i 10.000 €, puoi applicare volontariamente l'IVA portoghese, a condizione che continui ad applicarla per almeno due anni solari. Questa pratica è comune tra le aziende spagnole che vendono prodotti e servizi elettronici a Paesi dell'UE con livelli di tassazione inferiori rispetto alla Spagna. Tuttavia, non è una pratica diffusa nelle transazioni con il Portogallo, poiché sia l'aliquota IVA generale che quelle ridotta e super ridotta sono superiori a quelle spagnole.

Servizi generici

Nelle fatture relative a servizi generici, di norma si applica l'IVA spagnola, poiché la normativa considera la prestazione svolta presso la sede dell'azienda in Spagna.

Tuttavia, alcune eccezioni richiedono l'applicazione dell'IVA portoghese, ad esempio relative agli immobili. Ad esempio, se un muratore autonomo di Vigo ristruttura la casa di una persona fisica a Braga, dovrebbe includere l'IVA portoghese nella fattura. Per adempiere a questo obbligo, puoi registrarti per l'IVA in Portogallo o dichiararla direttamente dalla Spagna utilizzando l'OSS IVA.

In sintesi, abbiamo preparato due tabelle che indicano se le fatture destinate ai clienti portoghesi devono includere l'IVA e i dettagli aggiuntivi richiesti per ciascun tipo di transazione:

Fatture B2B a clienti portoghesi

Transazione

IVA

Note

Campi aggiuntivi obbligatori

Prodotti spediti in Portogallo

Esente se sia il venditore che l'acquirente dispongono di un numero di partita IVA valido

  • Note legali relative alla fornitura intracomunitaria esente da imposta
  • Partita IVA del cliente

Prodotti acquistati in Spagna

Includono l'IVA perché non vengono spediti

Non sono necessarie ulteriori informazioni: è possibile emettere la fattura come per una vendita nazionale

Servizi generali

Si applica il regime di inversione contabile IVA e il cliente è tenuto a dichiarare l'IVA portoghese

  • Note relative all'inversione contabile dell'IVA
  • Partita IVA del cliente

Servizi soggetti a norme speciali che si considerano forniti in Spagna

L'IVA spagnola viene applicata ai servizi considerati "eccezioni", ad esempio immobili, accesso a eventi, ristorazione, noleggio di veicoli a breve termine o trasporto di passeggeri

Non sono necessarie ulteriori informazioni: è possibile emettere la fattura come per una vendita nazionale

Fatture B2C a persone fisiche portoghesi

Transazione

IVA

Note

Campi aggiuntivi obbligatori

Prodotti e servizi elettronici (≤10.000 €/anno)

Includi l'IVA spagnola, ma puoi effettuare la rimessa fiscale in Portogallo se preferisci

Non sono necessarie ulteriori informazioni: è possibile emettere la fattura come per una vendita nazionale

Prodotti e servizi elettronici (>10.000 €/anno)

Includono l'IVA portoghese e vengono dichiarate tramite lo sportello unico per l'IVA

Aliquota IVA portoghese applicata

Servizi generali

Di norma, includono l'IVA spagnola poiché la tassazione si applica nel luogo in cui sono forniti

Non sono necessarie ulteriori informazioni: è possibile emettere la fattura come per una vendita nazionale

Errori comuni durante l'emissione di fatture dalla Spagna verso il Portogallo

Le aziende spagnole intrattengono un volume considerevole di scambi commerciali con le attività portoghesi: solo nel dicembre 2025, secondo il Rapporto mensile sul commercio estero, la Spagna ha venduto al Portogallo beni per un valore superiore a 2,7 miliardi di euro. Nella redazione delle fatture relative a queste attività, alcuni errori risultano particolarmente ricorrenti. Vediamo quali sono:

Assenza delle note legali

A volte, le aziende che vendono prodotti o servizi in Portogallo non riportano nelle fatture le note legali obbligatori quando le operazioni sono esenti IVA o soggette a inversione contabile. Per evitare questo tipo di errori e semplificare al massimo le vendite in Portogallo, puoi utilizzare le applicazioni disponibili su Stripe App Marketplace.

Billit, ad esempio, è una piattaforma europea di fatturazione elettronica all’avanguardia, progettata per garantire la conformità ai diversi requisiti normativi in materia di fatturazione elettronica in tutta l'Unione europea.

Invopop, sviluppato in Spagna, si integra perfettamente con il sistema VERI*FACTU, inviando in tempo reale i dati delle fatture, senza alterarli, dalla Spagna al Portogallo e all'AEAT.

Mancata verifica preliminare della partita IVA

È importante verificare la validità della partita IVA UE degli acquirenti portoghesi prima di emettere una fattura senza IVA. Se non è valida, la normativa non considera la transazione come una fornitura intracomunitaria. Di conseguenza, si applica l'IVA e l'AEAT richiede il pagamento dell'importo dovuto.

Errata convinzione che la fattura sia sufficiente

Per alcune vendite in Portogallo non basta una semplice fattura. Le cessioni intracomunitarie di beni materiali richiedono anche una prova del trasporto.

Il documento più diffuso è la lettera di vettura CMR (di solito indicata semplicemente come CMR, acronimo francese della Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada). Contiene l'elenco dei beni trasportati, le quantità, la data, il Paese di origine, il paese di destinazione e i dati del venditore, dell'acquirente e del corriere.

Mancata inclusione della fattura nel modulo 349

La maggior parte delle aziende adempie ai propri obblighi fiscali inserendo nelle dichiarazioni IVA trimestrali le fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo. Tuttavia, alcune dimenticano di presentare un documento fiscale fondamentale: il modulo 349.

Spesso le attività che effettuano vendite sporadiche a clienti portoghesi commettono questo errore. Se non alleghi una fattura esente da IVA a questo modulo fiscale informativo, l'AEAT potrebbe richiedere il pagamento dell'importo dell'IVA applicabile.

Fatturazione verso il Portogallo dopo un anno senza vendite nell'UE

Se non effettui operazioni intracomunitarie per un periodo prolungato (in genere un anno), l'AEAT potrebbe cancellare automaticamente la tua iscrizione al ROI. In tal caso, riceverai una notifica prima che la cancellazione diventi effettiva e, una volta avvenuta, non potrai più applicare l'esenzione IVA alle fatture emesse dalla Spagna verso il Portogallo. Per poter usufruire nuovamente di questo vantaggio fiscale per le operazioni intracomunitarie, dovrai compilare il modulo 036 per richiedere la re-iscrizione al ROI. Di norma, l'AEAT risponde rapidamente a queste richieste.

Domande frequenti sull'emissione di una fattura dalla Spagna verso il Portogallo

I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.

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