La sfida
Il settore immobiliare è stato a lungo frenato da sistemi preesistenti e strumenti non integrati: la riscossione degli affitti rappresenta ancora uno dei processi più manuali e meno efficienti. Il fondatore Tom Wallace ha sperimentato questa realtà in prima persona nel 2013, mentre gestiva proprietà commerciali. Gli amministratori immobiliari spesso trascorrevano giorni, ogni mese, spostandosi per riscuotere assegni e depositarli, con una visibilità limitata sugli arretrati fino a diversi mesi dopo.
"Gli amministratori immobiliari spesso non avevano una reale visibilità degli arretrati fino a 90 giorni dopo", ha dichiarato Wallace. Oltre a essere poco efficiente, questo processo manuale impediva agli amministratori di mantenere una visione aggiornata della propria situazione finanziaria, costituendo una fonte costante di stress.
Così, nel 2013 Wallace ha fondato Re-Leased con l'obiettivo di modernizzare la gestione operativa e finanziaria dei proprietari e dei gestori di immobili commerciali terzi, fornendo loro strumenti sia per la contabilità generale che per la gestione immobiliare.
Già nel 2021, Re-Leased aveva aiutato gli amministratori a ridurre i tempi dedicati alle attività gestionali fino al 75%. L'integrazione dei pagamenti ha rappresentato il passo successivo naturale per semplificare la riscossione degli affitti e garantire una visibilità finanziaria in tempo reale.
A Re-Leased, azienda internazionale fondata in Nuova Zelanda, serviva un partner globale in grado di semplificare al massimo la conformità normativa e le operazioni su più mercati. L'azienda era alla ricerca di funzionalità avanzate e già operative, con interfacce utente preconfigurate che alleggerissero il carico di lavoro del proprio team, offrendo al contempo la flessibilità necessaria per personalizzare i flussi di lavoro specifici per la riscossione degli affitti. Re-Leased desiderava inoltre offrire agli amministratori immobiliari un checkout fluido, con diversi metodi a disposizione e funzionalità di pagamento ricorrente.
La soluzione
Re-Leased ha scelto di sviluppare la propria offerta di pagamenti integrati, Re-Leased Pay, su Stripe. "Non avevamo le risorse per gestire integrazioni separate in ogni mercato in cui operavamo, quindi la copertura globale di Stripe è stata fondamentale", ha affermato Wallace. "Inoltre, poter affermare di collaborare con Stripe, un punto di riferimento ampiamente riconosciuto tra le aziende SaaS, è stato molto utile per instaurare un clima di fiducia."
Re-Leased Pay ha scelto Stripe Connect per offrire e monetizzare i pagamenti integrati, avvalendosi delle funzionalità avanzate di gestione dei flussi di denaro di Connect per gestire i versamenti degli inquilini e i pagamenti agli amministratori. Stripe Connect era inoltre responsabile dell'attivazione della verifica dell'identità dei clienti.
Utilizzando Connect come base per la propria attività di pagamenti, Re-Leased ha potuto inoltre offrire agli amministratori l'accesso a Stripe Payments, compresa la suite di ottimizzazione dei pagamenti, per contribuire ad aumentare il tasso di conversione degli inquilini. Re-Leased ha adottato Payment Element, uno dei componenti dell'interfaccia utente integrabili della suite di ottimizzazione dei pagamenti, per personalizzare l'esperienza di pagamento. Ciò ha permesso all'azienda di determinare automaticamente quale parte pagasse la commissione di transazione in base al metodo di pagamento dell'inquilino e ai requisiti normativi della sua area geografica, il che significa che Re-Leased non ha dovuto gestire manualmente tale processo. Re-Leased ha attivato una serie di metodi di pagamento, tra cui carte, addebito diretto, wallet (Apple Pay e Google Pay) e Link, un wallet sviluppato da Stripe che consente agli inquilini di pagare l'affitto più rapidamente con il metodo di pagamento che preferiscono.
Re-Leased ha offerto agli inquilini la possibilità di effettuare un pagamento unico dell'affitto o di impostare pagamenti mensili automatici, semplificando la gestione dei pagamenti e, nel caso dei pagamenti ricorrenti, garantendo agli amministratori immobiliari una maggiore certezza riguardo al loro flusso di cassa.
I risultati
Re-Leased ha registrato un aumento del volume dei pagamenti del 90% rispetto all'anno precedente
L'introduzione dei pagamenti integrati ha dato un forte impulso alla crescita di Re-Leased, che ha registrato un aumento del 90% su base annua del volume dei pagamenti effettuati tramite Re-Leased Pay. "La monetizzazione dei pagamenti sta ora contribuendo in modo significativo ai nostri ricavi complessivi", ha proseguito Wallace. "Re-Leased Pay ha inoltre rafforzato la fidelizzazione dei nostri clienti esistenti, poiché siamo diventati uno strumento fondamentale e intuitivo attraverso cui ricevono i propri pagamenti".
Re-Leased gestisce ora fatture relative agli affitti per un valore di 15 miliardi di USD all'anno
Grazie al supporto di Connect per l'attivazione, i pagamenti internazionali e i bonifici globali, Re-Leased Pay è riuscita a espandersi rapidamente in sei mercati chiave, assistendo amministratori immobiliari in tutto il mondo. "Stripe ha permesso al nostro team di lanciare un prodotto globale sin dall'inizio. E siamo riusciti a mantenere una struttura snella anche con la crescita di Re-Leased Pay", ha dichiarato Gal Thompson, vicepresidente per l'area APAC di Re-Leased. Questo ha permesso a Re-Leased di investire in altre priorità di sviluppo. "Stripe si occupa della gestione quotidiana del nostro sistema di pagamento, permettendoci di concentrarci su altre aree chiave di innovazione", ha aggiunto Thompson.
Re-Leased ha personalizzato l'esperienza di pagamento per adattarsi all'evoluzione delle esigenze dei clienti
Sebbene Re-Leased abbia utilizzato Connect principalmente per lanciare Re-Leased Pay, l'azienda ha anche personalizzato ulteriormente la propria integrazione.
Ad esempio, dopo il lancio, i clienti australiani hanno chiesto di poter ricevere pagamenti su più conti bancari. "Il nostro team ha collaborato con Stripe per implementare facilmente una soluzione su misura che rispondesse alle nostre esigenze", ha continuato Thompson.
Il 70% dei pagamenti effettuati tramite Re-Leased Pay avviene ora con carta di credito
Prima del lancio di Re-Leased Pay, la riscossione degli affitti tramite contanti e bonifici bancari era per lo più un processo manuale, caratterizzato da numerosi punti di attrito che aumentavano il rischio di pagamenti rifiutati e di dover ricorrere a solleciti di persona. L'introduzione della possibilità di accettare carte di credito e wallet ha permesso agli inquilini di scegliere il metodo di pagamento più adatto alle loro esigenze: il 70% di coloro che utilizzano Re-Leased Pay ha scelto di pagare con carta di credito.
"Stiamo offrendo agli inquilini delle opzioni di cui i nostri clienti non sapevano nemmeno di aver bisogno", ha proseguito Thompson. "Che si tratti di premi, flessibilità creditizia o tempistiche, apprezzano la possibilità di utilizzare le carte di credito. E i proprietari apprezzano il fatto che un numero minore di inquilini accumuli arretrati, migliorando così il flusso di cassa e riducendo il tempo dedicato al recupero dei pagamenti non effettuati".
Il 42% dei pagamenti su Re-Leased Pay viene ora elaborato tramite Link
Gli inquilini hanno accolto con favore la comodità di pagare tramite Link, che accelera la procedura di pagamento. Attualmente, il 42% dei pagamenti effettuati tramite Re-Leased Pay avviene con Link. "È un'esperienza davvero semplice: basta un clic per passare dalla fattura al pagamento e il gioco è fatto", ha concluso Thompson.
Il 40% dei pagamenti Re-Leased Pay è ora impostato come pagamento ricorrente
La possibilità di programmare pagamenti ricorrenti tramite Payments ha rappresentato una vera e propria rivoluzione per molti amministratori immobiliari e per i loro inquilini.
"È stato particolarmente utile per i clienti con inquilini problematici, che rappresentano sempre una criticità", ha dichiarato Wallace. "Gli amministratori erano costretti a rincorrerli continuamente, trascorrendo le giornate in conversazioni davvero complicate. Ora desiderano far aderire tutti ai pagamenti ricorrenti, così da ridurre al minimo il rischio di arretrati. E questo è positivo anche per gli inquilini."
Con la crescita e la maggiore complessità della nostra attività, siamo certi che Stripe sia il partner giusto per accompagnarci in questo percorso.