In Germania le attività possono raccogliere capitali in molti modi per coprire i costi o finanziare la crescita. Alcune opzioni possono essere utilizzate in situazioni diverse, altre sono più adatte a casi d'uso specifici. I prestiti di capitale circolante rientrano in quest'ultima categoria.
In questo articolo spieghiamo i prestiti di capitale circolante, compreso il loro funzionamento e le normative legali in Germania. Spieghiamo inoltre nel dettaglio quando sono più appropriati i prestiti di capitale circolante per le attività e chiariamo alcuni malintesi comuni.
Conclusioni principali
- Un prestito di capitale circolante è un prestito a breve termine che le attività utilizzano per coprire i costi correnti, come stipendi, affitti o acquisti di beni.
- In genere viene restituito utilizzando i ricavi regolari dell'attività, il che offre alle attività la flessibilità necessaria per gestire le carenze di liquidità a breve termine.
- I prestiti di capitale circolante sono spesso concessi come scoperti di conto con linee di credito flessibili, o come prestiti a scadenza fissa.
- I tassi di interesse, le scadenze e le garanzie sono in gran parte determinati dal punteggio di credito dell'attività e dalla situazione economica generale.
- In Germania esistono leggi e normative specifiche che influenzano le decisioni e le revisioni dei prestiti, come il Codice commerciale tedesco (HGB), la Legge bancaria tedesca (KWG) e i Requisiti minimi di gestione del rischio (MaRisk).
- I prestiti di capitale circolante sono ideali per le esigenze di finanziamento a breve termine, mentre gli investimenti a lungo termine sono generalmente finanziati con altre tipologie di credito.
Che cos'è un prestito di capitale circolante
Un prestito di capitale circolante è un prestito commerciale a breve termine che un'attività utilizza per finanziare le operazioni in corso. In Germania, le attività utilizzano in genere questo tipo di prestito per pagare stipendi, affitti, acquisti di beni o materie prime. A differenza del classico prestito di investimento destinato agli acquisti a lungo termine, un prestito di capitale circolante viene utilizzato per coprire le spese operative quotidiane dell'attività.
I prestiti di capitale circolante hanno in genere scadenze brevi e vengono restituiti utilizzando i ricavi regolari dell'attività. Questo offre alle attività la flessibilità necessaria per gestire le carenze temporanee di liquidità senza vincolare il capitale a lungo termine.
Definizione di capitale circolante
Il capitale circolante include tutte le risorse necessarie per mantenere operativa un'attività. Queste includono risorse a breve termine e spese correnti, come materiali, forniture, attrezzature per ufficio, costi del personale e pagamenti di leasing. Queste risorse vengono regolarmente utilizzate nel processo di produzione o nei servizi e vengono esaurite frequentemente. Il capitale circolante non è la stessa cosa degli immobilizzi, che rimangono in azienda a lungo termine e vengono utilizzati in modo permanente.
Il capitale circolante è importante per le operazioni continue di un'attività. I requisiti variano da un settore all'altro e sono spesso soggetti a fluttuazioni stagionali. Il capitale circolante garantisce che le operazioni aziendali si svolgano senza interruzioni e che i servizi possano essere forniti in modo affidabile.
Inoltre, il capitale circolante non equivale ai materiali di lavoro. I materiali di lavoro sono gli strumenti e le attrezzature che i dipendenti utilizzano per il proprio lavoro, ad esempio computer o strumenti manuali. Il capitale circolante è un termine più ampio e comprende tutte le risorse che consentono il funzionamento dell'attività.
Come funziona un prestito di capitale circolante
In pratica, le banche forniscono spesso prestiti di capitale circolante sotto forma di scoperti di conto. Si tratta di linee di credito su conti aziendali per cui le banche concedono alle aziende limiti di credito fissi. È simile alla protezione dello scoperto per i clienti bancari privati. Entro questo limite, l'attività può utilizzare e restituire in modo flessibile il prestito su base continuativa. In genere, gli interessi vengono addebitati solo sull'importo effettivamente utilizzato.
Oltre al finanziamento flessibile, molte banche offrono prestiti di capitale circolante anche sotto forma di prestiti a scadenza fissa. Viene erogato un importo prestabilito in un'unica soluzione, che viene interamente rimborsato entro la scadenza concordate. Questa opzione è particolarmente efficace per esigenze di finanziamento chiaramente definite.
Interessi e durata
Gli interessi vengono calcolati in base a una serie di fattori, come la durata del prestito e il modello di prestito selezionato. Anche il punteggio di credito e il profilo di rischio dell'attività hanno un impatto importante sugli interessi addebitati su un prestito di capitale circolante. Le banche finanziatrici valutano in genere la situazione finanziaria dell'attività analizzando le analisi commerciali, i bilanci annuali e i piani di liquidità.
Poiché i prestiti di capitale circolante sono prestiti a breve termine, la durata va in genere da 3 a 24 mesi. In genere vengono restituiti utilizzando il reddito operativo dell'attività, quindi i prestiti di capitale circolante sono strettamente legati all'effettivo flusso di cassa dell'attività. I termini e i tassi di interesse dei prestiti di capitale circolante sono determinati da diversi fattori economici e contrattuali.
Garanzie
Alcune banche richiedono delle garanzie prima di emettere un prestito di capitale circolante, in modo da ridurre i rischi sul debito. Esempi tipici includono la fornitura di fideiussioni di terzi o la cessione alla banca dei crediti commerciali. Fattori come l'importo preso in prestito e il profilo di rischio dell'attività determinano il tipo e l'importo della garanzia richiesta.
Richiesta di un prestito di capitale circolante
La richiesta di un prestito di capitale circolante segue una procedura chiara e strutturata. Abbiamo riepilogato di seguito i passaggi più importanti:
- Analizzare le esigenze dell'attività
Valuta i costi regolari dell'attività, le spese future e le potenziali fluttuazioni dei guadagni. Utilizza queste cifre per calcolare l'importo da prendere in prestito e assicurarti che l'attività non prenda in prestito più del necessario. - Confrontare le offerte
Confronta i termini offerti dalle diverse banche e istituti finanziari utilizzando siti di confronto online o servizi di consulenza. Concentrati sui tassi di interesse, sulla durata, sui modelli di restituzione e sulle commissioni applicabili. - Preparare la documentazione
Compila la documentazione necessaria per verificare i punteggi di credito e la situazione finanziaria dell'attività. Fornire una documentazione completa e ricca di informazioni può aumentare le probabilità di ottenere un prestito. - Inviare la richiesta di prestito
Invia la richiesta di prestito alla banca. Compila correttamente i moduli e includi gli allegati necessari. - Ricevere la decisione sul prestito
Una volta che la banca ha esaminato la documentazione, prende la sua decisione. Se la richiesta va a buon fine, la banca erogherà il prestito o imposterà la linea di credito.
Prestiti di capitale circolante in Germania
In Germania, i prestiti di capitale circolante svolgono un ruolo importante nel finanziamento a breve termine delle operazioni aziendali. Tuttavia, per presentare correttamente una richiesta di prestito, le attività devono conoscere le normative di legge, insieme ai termini e alle condizioni delle banche.
Quadro giuridico
La Sezione 247 del Codice commerciale tedesco (HGB) distingue tra attività correnti e non correnti nei bilanci. Questo aspetto è importante per i prestiti, in quanto i prestiti di capitale circolante coprono generalmente le esigenze relative alle attività correnti e alle spese operative, mentre gli investimenti a lungo termine tendono a essere finanziati con prestiti di investimento. Il riconoscimento delle spese come tali o la loro capitalizzazione come costi di acquisizione o di produzione dipende, tra l'altro, dai criteri di valutazione stabiliti nella Sezione 255 del Codice HGB.
Le banche tedesche sono soggette alla Legge bancaria tedesca (KWG). In particolare, la Sezione 25a richiede loro di garantire la conformità alle normative pertinenti e di intraprendere un'adeguata gestione del rischio.
L'Autorità federale di vigilanza finanziaria (BaFin) delinea i Requisiti minimi per la gestione del rischio (MaRisk). Questi requisiti contengono le disposizioni sulle procedure relative all'attività bancaria, alla documentazione e alla supervisione continuativa.
Sulle decisioni relative ai prestiti incidono anche i requisiti patrimoniali del quadro normativo Basilea. Questo include Basilea 3 e la sua finalizzazione, spesso definita "Basilea 4". Nell'UE, tali disposizioni sono attuate dal Regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR) e dalla Direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD), ultimamente attraverso i regolamenti CRR3 e CRD6. In pratica, questo significa spesso che le banche richiedono documenti affidabili e motivazioni chiare per concedere la liquidità e per la sua restituzione.
Ruolo della banca principale
Oltre alle normative sopra discusse, in Germania la banca principale di un'attività svolge spesso un ruolo chiave per i prestiti di capitale circolante. In generale, un'attività mantiene il rapporto più stretto con la propria banca principale, che ne conosce la situazione finanziaria, il flusso di cassa e le procedure.
Questa stretta relazione semplifica la verifica del credito dell'attività, la definizione dei termini e delle condizioni e la valutazione della necessità o meno di garanzie. La banca principale può anche adeguare le linee di credito o i prestiti a tasso fisso alle reali esigenze dell'attività.
Problematiche per le attività
I prestiti di capitale circolante comportano spesso un'ampia documentazione e lunghe procedure di esame. Alcune banche lavorano inoltre con piani di pagamento fissi. Questo può risultare poco pratico per le attività che hanno ricavi stagionali, cicli brevi di rotazione delle scorte o flussi di cassa irregolari.
Anche gli interessi possono rappresentare un problema. Un tasso di interesse più elevato può avere un impatto notevole sui costi del finanziamento, rendendo ancora più importante per le attività un'attenta pianificazione della propria liquidità e della restituzione.
Finanziamento basato sui ricavi come alternativa
Altri tipi di finanziamento, come i finanziamenti basati sui ricavi, stanno diventando sempre più rilevanti in Germania come alternative ai tradizionali prestiti di capitale circolante. Stripe Capital fornisce alle attività un capitale basato sui ricavi storici. Quindi, le attività restituiscono automaticamente i prestiti come percentuali fisse dei loro ricavi sulla piattaforma. Questo significa che i pagamenti sono inferiori durante i periodi morti, e viceversa.
Questo tipo di finanziamento non richiede molte garanzie ed evita le lunghe procedure di esame tipiche dei tradizionali prestiti bancari. Questo finanziamento è particolarmente adatto per le attività con guadagni fluttuanti o stagionali, per quelle che desiderano espandersi e per quelle con esigenze di liquidità a breve termine. Il finanziamento è legato ai ricavi effettivi dell'attività, quindi può svilupparsi insieme all'attività, rappresentando un efficace palliativo per i colli di bottiglia della liquidità.
Situazioni più appropriate per i prestiti di capitale circolante
Per le attività tedesche, i prestiti di capitale circolante sono più adatti nelle seguenti situazioni:
- Compensazione delle fluttuazioni stagionali
Le attività i cui guadagni subiscono fluttuazioni significative, ad esempio nel settore del turismo o del commercio al dettaglio, possono utilizzare i prestiti di capitale circolante per superare i periodi in cui i guadagni sono bassi. - Finanziamento delle scorte
Le attività di e-commerce e commercio al dettaglio devono acquistare i prodotti in anticipo sui picchi stagionali. I prestiti di capitale circolante possono consentire loro di reintegrare le scorte senza immobilizzare tutto il capitale. - Anticipi ai fornitori
A volte, le attività devono effettuare pagamenti anticipati per assicurarsi consegne puntuali, o per usufruire degli sconti su grandi volumi. I prestiti di capitale circolante possono fornire i fondi necessari per effettuare quei pagamenti. - Pagamento di imposte o fatture
Nei mesi in cui i ricavi sono bassi, i versamenti tributari o le fatture ricorrenti possono sottoporre a stress la liquidità. I prestiti di capitale circolante possono aiutare le attività a effettuare quei pagamenti nei tempi previsti. - Finanziamento di riparazioni urgenti
Riparazioni impreviste di macchinari o attrezzature importanti possono avere un impatto negativo sulle operazioni. I prestiti di capitale circolante consentono alle attività di pagare immediatamente gli interventi di manutenzione necessari ed evitare di interrompere la produzione. - Gestione delle carenze di liquidità
Quando i guadagni tardano ad arrivare o si presentano spese impreviste, i prestiti di capitale circolante possono garantire alle attività di rimanere solvibili a breve termine.
Pregiudizi comuni sui prestiti di capitale circolante
Sebbene i prestiti per capitale circolante siano strumenti di finanziamento consolidati in Germania, esistono alcuni pregiudizi comuni che possono portare a valutazioni errate o aspettative non realistiche. Di seguito spieghiamo e chiariremo questi pregiudizi.
Sono uguali agli scoperti sul conto
Alcuni titolari di attività ritengono che un prestito di capitale circolante offra automaticamente la stessa flessibilità di una linea di scoperto sul conto. Questo è vero solo se la banca eroga il prestito di capitale circolante specificamente come linea di credito sullo scoperto.
Tuttavia, se la banca eroga un prestito per capitale circolante come prestito a scadenza fissa, questo viene erogato in un'unica soluzione ed è rimborsato secondo un piano concordato. Questo rende il prestito meno flessibile, poiché le attività non possono apportare modifiche alle modalità di utilizzo. Pertanto, prima di presentare la domanda, i titolari di attività devono decidere se hanno bisogno di linee di credito o di prestiti a scadenza fissa.
Sono adatti a investimenti a lungo termine
Un preconcetto molto diffuso è che i prestiti di capitale circolante possano essere utilizzati anche per l'acquisto di macchinari, immobili o altre risorse aziendali da utilizzare a lungo termine. Le banche, invece, erogano in genere i prestiti di capitale circolante per finanziare le spese operative e le attività correnti. A seconda del tipo di acquisto previsto, potrebbe essere opportuno scegliere un prestito per investimento o un prestito agevolato.
Approvazione rapida
Un'altra idea sbagliata è che i prestiti di capitale circolante siano sempre rapidi e facili da ottenere. In realtà, le banche valutano attentamente la situazione finanziaria e il punteggio di credito di ogni richiedente. Il processo può richiedere alcuni giorni o settimane, a seconda della banca, della documentazione e della complessità.
I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.