Tokenizzazione e passkey: come le imprese italiane possono ridurre l'abbandono del carrello e prepararsi al futuro dei pagamenti digitali

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Ulteriori informazioni 
  1. Introduzione
  2. In sintesi
  3. Il problema dell’abbandono del carrello nell’e-commerce italiano
  4. Che cos’è la tokenizzazione e cosa cambia concretamente per un esercente
  5. Che cos’è la tokenizzazione di rete e perché è importante
    1. Cosa sono e come funzionano i token di pagamento
    2. Cos’è la tokenizzazione di rete e come migliora i tassi di autorizzazione dei pagamenti?
  6. In che modo la tokenizzazione di rete di Stripe migliora automaticamente i tassi di autorizzazione
  7. Cosa sono le passkey e perché stanno sostituendo OTP e password nei flussi di pagamento
  8. Click to Pay in Italia: come funziona e quali opportunità offre
    1. Vantaggi di Click to Pay per i clienti
    2. Vantaggi di Click to Pay per gli esercenti
    3. Click to Pay in Italia: prospettive per gli esercenti italiani
  9. In che modo Stripe Link utilizza le credenziali memorizzate per consentire il pagamento con un clic
    1. In che modo Stripe Link riduce l’abbandono del carrello?
  10. Il collegamento al commercio agentico: perché queste tecnologie consentono acquisti autonomi da parte degli agenti
    1. Perché gli agenti di IA hanno bisogno di credenziali tokenizzate
  11. Cosa possono fare oggi gli esercenti italiani: una guida pratica all’adozione
    1. Interventi a breve termine
    2. Come prepararsi al commercio agentico
  12. In che modo Stripe Payments può esserti d’aiuto

Per molte attività italiane che vendono online, il problema non è solo attrarre visitatori sul sito, ma trasformarli in clienti. Una parte significativa degli acquisti viene infatti interrotta durante il checkout a causa di procedure troppo lunghe, inserimento manuale dei dati della carta o passaggi di autenticazione aggiuntivi.

Per ridurre questo attrito, sempre più aziende stanno adottando la tokenizzazione delle carte di pagamento e le passkey. Queste tecnologie contribuiscono a rendere il checkout più rapido e sicuro, migliorando al tempo stesso l'esperienza utente. Stanno inoltre gettando le basi per una nuova fase dell'e-commerce, in cui gli agenti basati sull'intelligenza artificiale potranno effettuare acquisti per conto degli utenti in modo sicuro.

In questo articolo vedremo come funzionano la tokenizzazione delle carte di pagamento e le passkey, qual è il ruolo di strumenti come Click to Pay e Link, il wallet di Stripe, e cosa possono fare oggi gli esercenti italiani per prepararsi al futuro dei pagamenti digitali.

In sintesi

  • L'abbandono del carrello avviene in maniera predominante durante il checkout. Ridurre il numero di passaggi necessari per completare un pagamento può migliorare i tassi di conversione senza aumentare il traffico verso il sito.
  • La tokenizzazione delle carte di pagamento sostituisce i dati sensibili della carta con credenziali digitali sicure. Questo approccio migliora la sicurezza, riduce il rischio di pagamenti rifiutati a causa di credenziali non aggiornate e può contribuire ad aumentare il tasso di autorizzazione dei pagamenti.
  • Le passkey consentono di autenticare gli utenti tramite biometria o credenziali del dispositivo, eliminando molte delle difficoltà associate a password e codici OTP (one-time passwords) e rendendo più fluida l'esperienza di pagamento.
  • Soluzioni come Stripe Payments, i token di circuito di Stripe e Stripe Link permettono agli esercenti di adottare queste tecnologie senza sviluppare infrastrutture proprietarie complesse.
  • Le stesse tecnologie che oggi riducono l'abbandono del carrello rappresentano una componente fondamentale per il commercio agentico e per i futuri acquisti effettuati da agenti basati sull'intelligenza artificiale.

Il problema dell'abbandono del carrello nell'e-commerce italiano

L'abbandono del carrello continua a essere una delle principali sfide per l'e-commerce a livello globale. Secondo il Baymard Institute, il tasso medio di abbandono del carrello supera il 70%, il che significa che oltre sette acquisti su dieci vengono interrotti prima del completamento.

Questo dato non indica necessariamente una mancanza di interesse verso il prodotto. In molti casi, gli utenti hanno già deciso di acquistare e arrivano fino alla fase finale del checkout. È proprio in quel momento che possono emergere ostacoli capaci di interrompere la conversione.

Tra le cause più comuni figurano le seguenti:

  • Processi di checkout troppo lunghi
  • Obbligo di creare un account
  • Inserimento manuale dei dati della carta
  • Procedure di autenticazione poco intuitive
  • Problemi tecnici o errori durante il pagamento

Per gli esercenti italiani, il fenomeno assume un'importanza ancora maggiore se si considera l'aumento di acquisti da smartphone. Sui dispositivi mobili ogni campo aggiuntivo da compilare aumenta il rischio che il cliente abbandoni il processo prima della conclusione.

Per anni, molte strategie di ottimizzazione si sono concentrate sull'interfaccia utente o sulla riduzione del numero di passaggi per il pagamento. Oggi l'attenzione si sta spostando sempre più verso l'infrastruttura di pagamento stessa. È qui che entrano in gioco la tokenizzazione delle carte di pagamento e le nuove tecnologie di autenticazione.

Confronto tra checkout tradizionale e checkout ottimizzato con tokenizzazione, passkey e credenziali salvate:

Funzione

Checkout tradizionale

Checkout ottimizzato

Inserimento dati della carta

Manuale a ogni acquisto

Credenziali salvate o tokenizzate

Autenticazione

Password o OTP

Passkey e autenticazione biometrica

Numero di passaggi

Più elevato

Ridotto

Esperienza da smartphone

Più soggetta ad attrito

Più fluida

Rischio di abbandono del carrello

Maggiore

Potenzialmente inferiore

Che cos'è la tokenizzazione e cosa cambia concretamente per un esercente

La tokenizzazione delle carte di pagamento è il processo attraverso cui il numero reale della carta viene sostituito da un identificativo digitale univoco chiamato token.

Dal punto di vista dell'utente finale cambia poco: il cliente continua a utilizzare la propria carta come sempre. Dietro le quinte, però, il numero della carta viene sostituito da un token che può essere utilizzato per elaborare le transazioni successive. Questo permette di proteggere meglio le informazioni sensibili e di semplificare gli acquisti ripetuti.

Per un esercente i vantaggi non riguardano soltanto la sicurezza. La tokenizzazione delle carte di pagamento può contribuire a:

  • semplificare gli acquisti ripetuti;
  • ridurre l'attrito nel checkout;
  • migliorare la continuità dei pagamenti ricorrenti;
  • diminuire il rischio associato alla gestione delle credenziali di pagamento.

Che cos'è la tokenizzazione di rete e perché è importante

Quando si parla di tokenizzazione, spesso si tende a considerare tutti i token come equivalenti. In realtà esistono differenze tra i token di pagamento tradizionali e i token di circuito, e comprenderle aiuta a capire perché la tokenizzazione delle carte di pagamento può influire sulle prestazioni del checkout.

Cosa sono e come funzionano i token di pagamento

I token di pagamento tradizionali vengono generalmente creati dal provider che gestisce l'infrastruttura di pagamento. Quando un cliente salva la propria carta, il numero effettivo viene sostituito da un identificativo digitale che può essere utilizzato per elaborare le transazioni successive.

Questo approccio migliora la sicurezza, perché riduce la necessità di conservare o trasmettere i dati reali della carta. Tuttavia, il token rimane separato dal ciclo di vita della carta stessa.

Cos'è la tokenizzazione di rete e come migliora i tassi di autorizzazione dei pagamenti?

La tokenizzazione di rete utilizza token di circuito emessi direttamente dai circuiti di pagamento, come Visa e Mastercard. A differenza dei token di pagamento tradizionali, questi token mantengono un collegamento più stretto con la carta associata.

Questo significa che, quando una carta viene sostituita perché scaduta, rinnovata o smarrita, il token può essere aggiornato automaticamente senza richiedere alcuna azione da parte del cliente.

Senza questo meccanismo, il cliente dovrebbe aggiornare manualmente i propri dati di pagamento, e potrebbe abbandonare il processo di acquisto. Per un'impresa, ogni pagamento non andato a buon fine può tradursi in una perdita di ricavi evitabile. È per questo motivo che i token di circuito stanno assumendo un ruolo sempre più importante nelle moderne infrastrutture di pagamento.

In che modo la tokenizzazione di rete di Stripe migliora automaticamente i tassi di autorizzazione

Per molte aziende, implementare direttamente la tokenizzazione di rete richiederebbe integrazioni con diversi circuiti di pagamento e una gestione continua degli aggiornamenti delle credenziali. Stripe Payments semplifica questo processo attraverso i token di circuito di Stripe, consentendo agli esercenti di beneficiare della tokenizzazione di rete senza dover sviluppare infrastrutture dedicate.

Stripe Payments utilizza la tokenizzazione di rete sostituendo i dati della carta con credenziali emesse direttamente dai circuiti di pagamento. Questa operazione avviene dietro le quinte e non richiede alcuna azione da parte del cliente.

I vantaggi della tokenizzazione di rete vanno oltre la mera semplificazione del processo di pagamento. Grazie al collegamento diretto con i circuiti di pagamento, i token di circuito di Stripe possono offrire diversi benefici:

  • Maggiore sicurezza: i dati effettivi della carta vengono sostituiti da credenziali digitali, riducendo l'esposizione delle informazioni sensibili e il rischio associato alla loro gestione.

  • Aggiornamento automatico delle credenziali: quando una carta viene sostituita, rinnovata o modificata, il token può essere aggiornato automaticamente, riducendo il rischio che una transazione venga rifiutata a causa di dati non più validi.

  • Miglioramento del tasso di autorizzazione dei pagamenti: i token possono fornire ai circuiti informazioni più affidabili e aggiornate sulla transazione, aumentando la probabilità che il pagamento venga approvato al primo tentativo.

  • Riduzione delle vendite perse: meno pagamenti rifiutati portano a meno interruzioni nel processo di acquisto e a una minore probabilità di perdere ricavi per problemi legati alle credenziali della carta.

Questi vantaggi sono particolarmente importanti per le aziende che gestiscono abbonamenti, pagamenti ricorrenti o elevati volumi di acquisti ripetuti, dove anche piccoli miglioramenti nei tassi di autorizzazione possono tradursi in un impatto significativo sui ricavi.

Cosa sono le passkey e perché stanno sostituendo OTP e password nei flussi di pagamento

Per anni l'autenticazione online si è basata principalmente su password e, più recentemente, su codici temporanei inviati tramite SMS o app di autenticazione. Sebbene questi strumenti abbiano contribuito a migliorare la sicurezza, possono anche introdurre attrito nel percorso di acquisto.

Anche pochi passaggi aggiuntivi durante l'autenticazione possono aumentare il rischio di abbandono del carrello e le passkey per i pagamenti online sono state sviluppate proprio per risolvere questo problema. Grazie ad esse, infatti, gli utenti possono autenticarsi utilizzando metodi già familiari, come l'impronta digitale, il riconoscimento facciale o il PIN del dispositivo.

Rispetto ai metodi di autenticazione tradizionali, le passkey offrono diversi vantaggi:

  • Esperienza più semplice: gli utenti non devono ricordare password complesse né inserire codici ricevuti tramite SMS.
  • Maggiore velocità: l'autenticazione avviene direttamente sul dispositivo utilizzato per l'acquisto, riducendo il numero di passaggi necessari per completare il pagamento.
  • Più sicurezza: poiché non esiste una password da rubare o riutilizzare, si riduce il rischio di phishing e di compromissione delle credenziali.
  • Meno attrito nel checkout: eliminando alcuni dei principali ostacoli nelle fasi finali dell'acquisto, le passkey possono contribuire a ridurre l'abbandono del carrello.

Click to Pay in Italia: come funziona e quali opportunità offre

Immagina un cliente che sta acquistando su un sito di e-commerce. In un checkout tradizionale deve inserire il numero della carta, la data di scadenza, il codice di sicurezza e spesso anche l'indirizzo di fatturazione. Con Click to Pay, invece, può completare il pagamento utilizzando una carta precedentemente registrata, senza dover digitare nuovamente questi dati.

Click to Pay è uno standard sviluppato dai principali circuiti di pagamento, tra cui Visa, Mastercard e American Express, per semplificare i pagamenti online. L'obiettivo è offrire un'esperienza più uniforme tra siti diversi, consentendo agli utenti di utilizzare le proprie carte salvate in modo simile a quanto avviene con un wallet.

Dal punto di vista del cliente, il processo è semplice: dopo essere stato riconosciuto tramite il proprio indirizzo email o altre informazioni associate all'account Click to Pay, può selezionare una carta già registrata e completare l'acquisto senza reinserire manualmente tutti i dati di pagamento.

Vantaggi di Click to Pay per i clienti

Per gli utenti, Click to Pay riduce la necessità di inserire ripetutamente i dati della carta e rende il checkout più rapido, soprattutto da smartphone.

Inoltre, l'esperienza rimane relativamente coerente tra diversi siti web che supportano Click to Pay, evitando di dover ripetere lo stesso processo a ogni acquisto.

Vantaggi di Click to Pay per gli esercenti

Per gli esercenti, un checkout più semplice può contribuire a ridurre l'abbandono del carrello e a migliorare i tassi di conversione, grazie a un'esperienza di acquisto più fluida, particolarmente importante nel mobile commerce.

Click to Pay in Italia: prospettive per gli esercenti italiani

Click to Pay è uno standard promosso dai principali circuiti di pagamento per semplificare il checkout online. Sebbene la sua diffusione continui a crescere grazie al supporto di banche, circuiti e fornitori di servizi di pagamento, il suo potenziale è legato soprattutto alla capacità di ridurre il numero di passaggi necessari per completare un acquisto online.

In un contesto in cui gli acquisti da smartphone continuano ad aumentare e i consumatori si aspettano esperienze di pagamento sempre più rapide, strumenti come Click to Pay possono contribuire a rendere il checkout più semplice e immediato.

Uno dei modi più efficaci per ridurre le complessità nel checkout consiste nell'evitare che il cliente debba inserire ripetutamente le stesse informazioni. Stripe Link è stato progettato proprio per questo obiettivo.

Quando un cliente utilizza Link per la prima volta, può scegliere di salvare i propri dati di pagamento e le informazioni necessarie per il checkout. In seguito, tali credenziali possono essere riutilizzate presso tutti gli esercenti che supportano Link.

Questo significa che un cliente che ha già completato un acquisto tramite Link può effettuare nuovi pagamenti in pochi clic, senza dover compilare nuovamente lunghi moduli o recuperare i dati della carta.

Per gli esercenti, il vantaggio è duplice:

  • da un lato, si riduce il tempo necessario per completare un acquisto;
  • dall'altro, si eliminano alcuni dei principali punti di attrito che contribuiscono all'abbandono del carrello.

Stripe Link riduce l'abbandono del carrello eliminando gran parte delle attività manuali associate al checkout. Poiché i clienti possono utilizzare informazioni già salvate, il pagamento richiede meno passaggi e meno tempo. Riducendo l'attrito nelle fasi finali dell'acquisto, aumenta la probabilità che l'ordine venga completato.

Il collegamento al commercio agentico: perché queste tecnologie consentono acquisti autonomi da parte degli agenti

La discussione sulla tokenizzazione e sulle passkey non riguarda soltanto il checkout di oggi; riguarda anche il modo in cui gli acquisti potrebbero avvenire in futuro.

Sempre più aziende stanno esplorando il potenziale degli agenti basati sull'intelligenza artificiale, sistemi in grado di eseguire attività per conto degli utenti sulla base di istruzioni e autorizzazioni predefinite.

Perché gli agenti di IA hanno bisogno di credenziali tokenizzate

Nel commercio agentico, gli agenti di IA potrebbero svolgere attività come confrontare prodotti, individuare offerte e completare acquisti per conto degli utenti. Per farlo in modo sicuro hanno bisogno di strumenti di pagamento e autenticazione che non richiedano l'accesso diretto ai dati sensibili.

Con la tokenizzazione delle carte di pagamento è possibile utilizzare credenziali digitali sicure al posto dei dati reali della carta, mentre le passkey offrono modalità più moderne per verificare l'identità dell'utente e gestire il consenso alle operazioni.

Insieme, queste tecnologie costituiscono una delle basi tecniche che potrebbero rendere possibile il commercio agentico su larga scala. Per gli esercenti, adottarle oggi significa non soltanto migliorare il checkout attuale, ma anche preparare la propria infrastruttura ai futuri modelli di acquisto basati sull'intelligenza artificiale.

Cosa possono fare oggi gli esercenti italiani: una guida pratica all'adozione

Per beneficiare della tokenizzazione e delle passkey non è necessario riprogettare completamente la propria infrastruttura di pagamento. Nella maggior parte dei casi, il percorso può iniziare con alcuni interventi mirati.

Interventi a breve termine

Le aziende possono ottenere risultati concreti adottando un checkout ottimizzato per dispositivi mobili, utilizzando una piattaforma di pagamento che supporti la tokenizzazione delle carte di pagamento e attivando strumenti come Stripe Link per semplificare gli acquisti ripetuti.

È inoltre utile monitorare regolarmente il tasso di autorizzazione dei pagamenti per individuare eventuali opportunità di ottimizzazione.

Come prepararsi al commercio agentico

L'adozione della tokenizzazione di circuito, delle passkey e di strumenti che riducono l'attrito nel checkout può rappresentare un primo passo verso infrastrutture compatibili con le future esperienze di acquisto basate sull'intelligenza artificiale.

Più in generale, gli esercenti in Italia dovrebbero considerare il checkout non come una semplice fase operativa, ma come una leva strategica che può influire direttamente sulle conversioni, sui ricavi e sulla capacità dell'azienda di adottare le future innovazioni nei pagamenti digitali.

In che modo Stripe Payments può esserti d'aiuto

Stripe Payments offre una soluzione di pagamento unificata e globale che aiuta qualsiasi attività, dalle startup in fase di espansione alle multinazionali, ad accettare pagamenti online, di persona e in tutto il mondo.

Con Stripe Payments puoi:

  • Ottimizzare la tua esperienza di completamento delle transazioni: crea un'esperienza senza problemi e risparmia migliaia di ore di progettazione ricorrendo a interfacce predefinite e accedendo a oltre 125 metodi di pagamento e a Link, il wallet di Stripe.
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I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.

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