Sui siti di e-commerce giapponesi, "l'autenticazione basata sul rischio" è una misura di prevenzione delle frodi sempre più importante. Secondo un report della Japan Credit Association, le perdite stimate derivanti dalle frodi con carta di credito nel 2025 sono state pari a circa 51 miliardi di yen. Sebbene questo rappresenti una diminuzione rispetto all'anno precedente, sono ancora necessarie misure di prevenzione continue. È importante notare che la maggior parte dei casi di frode con carta di credito riguarda il furto dei numeri di carta, con episodi che si verificano principalmente nelle transazioni a distanza, come quelle effettuate sui siti di e-commerce.
In questo contesto, l'autenticazione basata sul rischio sta assumendo un ruolo sempre più importante come misura in grado di garantire la sicurezza senza compromettere l'esperienza d'uso.
Questo articolo fornirà una spiegazione chiara dei meccanismi e dei tipi di autenticazione basata sul rischio, di come si differenzia dall'autenticazione a più fattori (MFA), nonché dei vantaggi e delle considerazioni chiave per la sua implementazione, il tutto nel contesto dell'ambiente di e-commerce giapponese.
Punti chiave
- L'autenticazione basata sul rischio valuta il rischio in base al comportamento degli utenti e all'ambiente di accesso, richiede una verifica aggiuntiva solo quando necessario.
- Mentre l'autenticazione a più fattori (MFA) richiede una verifica aggiuntiva per ogni accesso o transazione, l'autenticazione basata sul rischio regola dinamicamente la presenza e il livello di autenticazione secondo il livello di rischio.
- L'autenticazione attiva richiede l'interazione dell'utente, mentre l'autenticazione passiva analizza il comportamento dell'utente in background senza richiedere alcuna azione da parte sua.
- L'autenticazione basata sul rischio può essere utile a bilanciare sicurezza ed esperienza d'uso, ma la sua efficacia dipende da una progettazione e un'implementazione adeguate.
- Nel mercato dell'e-commerce giapponese, la prevenzione delle frodi è diventata sempre più importante e l'autenticazione basata sul rischio viene adottata come uno degli approcci chiave per affrontarla.
Che cos'è l'autenticazione basata sul rischio
L'autenticazione basata sul rischio è un sistema che analizza il comportamento dell'utente e gli ambienti di accesso per valutare il rischio. In base a questa analisi, determina se è necessaria un'autenticazione aggiuntiva.
Ad esempio, un'autenticazione aggiuntiva viene richiesta solo quando vengono rilevati schemi di comportamento insoliti, come accessi da un indirizzo IP, un dispositivo o un browser differenti oppure da un fuso orario diverso da quello abituale dell'utente. Questo meccanismo consente di prevenire accessi non autorizzati prima che si verifichino effettivamente.
Differenze tra autenticazione basata sul rischio e autenticazione a più fattori (MFA)
L'autenticazione a più fattori (MFA) è un sistema per verificare l'identità di un utente combinando due o più fattori di autenticazione tratti da tre categorie: conoscenza (ad es. una password o un PIN), possesso (ad esempio, un token di sicurezza) e inerenza (ad esempio, dati biometrici come le impronte digitali).
Mentre l'autenticazione basata sul rischio adatta dinamicamente il requisito o il livello di autenticazione in base al contesto specifico, l'autenticazione a più fattori richiede generalmente una verifica aggiuntiva ogni volta che un utente effettua l'accesso. Sebbene l'autenticazione a più fattori possa migliorare la sicurezza, tende ad aumentare il carico sugli utenti.
Tipi di autenticazione basata sul rischio e loro funzionamento
Esistono due tipi di autenticazione basata sul rischio: "l'autenticazione attiva", che richiede all'utente di eseguire un'azione esplicita, e "l'autenticazione passiva", che elabora l'autenticazione in background senza richiedere alcuna azione da parte dell'utente.
Autenticazione attiva
L'autenticazione attiva richiede agli utenti di eseguire un'azione di autenticazione esplicita.
Ad esempio, se l'utente accede all'online banking da una posizione insolita o effettua un acquisto di importo elevato su un sito di e-commerce, potrebbe essergli chiesto di inserire una password a uso singolo o di fornire un'autenticazione aggiuntiva tramite 3D Secure 2.
Una funzione fondamentale di questo sistema è che esegue la verifica aggiuntiva solo nelle situazioni ritenute ad alto rischio. Ciò può prevenire le frodi senza compromettere la praticità delle transazioni quotidiane.
Autenticazione passiva
L'autenticazione passiva è un metodo di valutazione del rischio basato sulle informazioni relative al comportamento dell'utente e agli ambienti di accesso, senza richiedere all'utente di eseguire azioni specifiche.
Ad esempio, su un sito di e-commerce, l'indirizzo IP dell'utente, le informazioni sul dispositivo, il browser, gli orari di accesso, la cronologia degli acquisti e i modelli di comportamento vengono analizzati in background e il sistema monitora continuamente eventuali attività insolite. Questo meccanismo consente di rilevare segnali di frode senza richiedere agli utenti di essere consapevoli delle misure di sicurezza.
Inoltre, il sistema rileva comportamenti quali un improvviso aumento degli ordini in un breve periodo di tempo o velocità operative innaturalmente elevate, contribuendo così a ridurre il rischio di ordini fraudolenti e ordini falsi effettuati tramite bot.
Sebbene l'autenticazione passiva consenta di migliorare la sicurezza senza compromettere la praticità per gli utenti, viene generalmente utilizzata in combinazione con l'autenticazione attiva nei casi in cui sia difficile prendere una decisione.
Vantaggi dell'autenticazione basata sul rischio
L'autenticazione basata sul rischio consente di raggiungere un equilibrio ottimale tra sicurezza ed esperienza utente. Nei siti di e-commerce, questo svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento e nell'aumento delle vendite.
Riduce gli accessi non autorizzati e le frodi
Con l'autenticazione basata sul rischio, la verifica aggiuntiva viene attivata solo quando si rileva un'attività sospetta in base all'ambiente di accesso o ai modelli di transazione. Ciò riduce efficacemente rischi come gli accessi non autorizzati e gli ordini fraudolenti.
Questo è particolarmente utile per i siti di e-commerce, poiché contribuisce a ridurre episodi come ordini fraudolenti effettuati con dati di carte rubate, furto di account e ordini falsi.
Non compromette la praticità per gli utenti
Invece di richiedere l'autenticazione a due fattori per tutti gli utenti, il sistema consente di non effettuare l'autenticazione nei casi ritenuti a basso rischio, permettendo accessi e pagamenti agevoli.
Ciò rende possibile garantire la sicurezza riducendo al minimo l'attrito per gli utenti legittimi.
Riduce l'abbandono del carrello e contribuisce a mantenere i tassi di conversione
Sui siti di e-commerce, un processo di autenticazione macchinoso può portare all'abbandono del carrello. Con l'autenticazione basata sul rischio, la verifica aggiuntiva è richiesta solo per le transazioni ad alto rischio. Questo aiuta a prevenire l'abbandono da parte dei clienti causato da verifiche non necessarie.
L'utilizzo efficace dell'autenticazione basata sul rischio rende possibile mantenere i tassi di conversione garantendo al contempo un elevato livello di sicurezza.
Aspetti da considerare per l'autenticazione basata sul rischio
Sebbene l'autenticazione basata sul rischio consenta di bilanciare sicurezza e praticità, anche un solo errore può influire negativamente sia sull'esperienza d'uso sia sui ricavi
Possibilità che l'autenticazione avanzata si riveli controproducente
Con l'autenticazione basata sul rischio, viene richiesta una verifica aggiuntiva quando si rileva una situazione ad alto rischio. Se questo accade frequentemente, può risultare piuttosto oneroso per l'utente.
In particolare, se ai clienti viene richiesto di autenticarsi più volte durante la procedura di pagamento, potrebbero perdere la motivazione all'acquisto. Nella gestione di un sito di e-commerce è necessario dare priorità alla sicurezza, ma adottare misure talmente rigide da compromettere l'esperienza d'uso potrebbe risultare controproducente.
Impatto dei falsi positivi sugli utenti legittimi
A seconda dell'accuratezza della valutazione del rischio, il comportamento degli utenti legittimi può essere segnalato come sospetto, generando falsi positivi.
Ad esempio, se un utente legittimo accede al servizio durante un viaggio di lavoro o una vacanza, o se ha cambiato dispositivo, la sua attività potrebbe essere segnalata come avvenuta in un ambiente insolito. Dato che questi falsi positivi possono facilmente generare frustrazione negli utenti, devi prestare attenzione.
L'efficacia dell'autenticazione basata sul rischio dipende in larga misura dalla progettazione e dall'implementazione. È importante utilizzarla in modo da bilanciare attentamente l'esperienza d'uso.
Considerazioni chiave per l'implementazione dell'autenticazione basata sul rischio
Le considerazioni chiave per implementare efficacemente l'autenticazione basata sul rischio sono le seguenti:
Progettazione basata sul profilo di rischio della tua attività
La progettazione ottimale dell'autenticazione basata sul rischio varia a seconda delle caratteristiche del servizio e del comportamento degli utenti.
Ad esempio, per i siti di e-commerce, è importante progettare il sistema tenendo in considerazione gli ordini di valore elevato e i periodi in cui è più probabile che si verifichino attività fraudolente. D'altra parte, per i servizi in abbonamento, l'attenzione deve essere rivolta alla prevenzione degli accessi non autorizzati nel corso della procedura di accesso.
Implementazione di miglioramenti continui
L'implementazione dell'autenticazione basata sul rischio non è un'attività una tantum. I criteri utilizzati per la valutazione del rischio devono essere rivisti periodicamente e aggiornati per riflettere le caratteristiche specifiche del servizio e le tendenze prevalenti nelle attività fraudolente. Sia le tattiche fraudolente che i comportamenti degli utenti si evolvono nel tempo.
Anche dopo l'implementazione, è importante continuare ad adeguare le valutazioni del rischio e migliorare le operazioni monitorando metriche quali il tasso di autenticazione, il tasso di abbandono e l'accuratezza del rilevamento delle frodi.
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I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.