Acquistare criptovalute è difficile perché il passaggio da denaro tradizionale a risorse digitali sembra ancora scollegato. I sistemi che le persone utilizzano ogni giorno (ad esempio, banche, carte, wallet) non interagiscono con le reti blockchain. Nel 2024, solo il 6,8% circa della popolazione globale possiede criptovalute. Una on-ramp per criptovalute è un programma che converte valuta corrente in criptovaluta in modo rapido e sicuro, rispettando le normative finanziarie.
Di seguito viene illustrato come le rampe on-ramp convertono le valute correnti in criptovalute attraverso processi di pagamento e identità sicuri, come possono rimanere conformi, quali barriere ne rallentano l'adozione e in che modo gli istituti finanziari integrano le on-ramp per criptovalute nei loro prodotti digitali.
Contenuto dell'articolo
- Che cos'è una on-ramp per criptovalute e perché è importante per l'adozione
- In che modo le on-ramp consentono di convertire valute correnti in criptovalute in modo sicuro e in conformità
- Standard di adeguata verifica della clientela (KYC), AML e licenze che regolano i fornitori on-ramp
- Barriere che ostacolano ancora le on-ramp
- In che modo l'esperienza d'uso crea fiducia nel processo di attivazione
- In che modo le attività possono integrare le on-ramp nelle loro offerte digitali
- In che modo Stripe può essere d'aiuto
Che cos'è una on-ramp per criptovalute e perché è importante per l'adozione
Una on-ramp per criptovalute consente alle persone di acquistare criptovalute con la loro valuta normale. Quando qualcuno utilizza una carta di debito, un bonifico bancario o un wallet per acquistare Bitcoin, Ether o un altro token, la transazione passa attraverso una on-ramp, che collega questi metodi di pagamento familiari a un ecosistema blockchain. Questo fa sì che gli acquisti di criptovalute siano simili al checkout di un sito di e-commerce. Senza on-ramp affidabili, l'acquisto di criptovalute potrebbe essere difficile per chi non sa come aprire un account in un exchange, verificare la propria identità o trasferire i fondi.
Invece di inviare clienti altrove perché capiscano come acquistare i token, un'attività può integrare l'acquisto direttamente nel proprio flusso di prodotti. Le on-ramp consentono di accedere all'economia delle criptovalute, contribuendo a creare fiducia e facilitando la crescita.
In che modo le rampe consentono di convertire valute correnti in criptovalute in modo sicuro e mantenendo la conformità
Una solida on-ramp per criptovalute rende istantanea e intuitiva la conversione del denaro tradizionale in asset digitali. Ecco come funziona.
Verifica dell'identità
Prima che il denaro venga trasferito, la on-ramp verifica il cliente tramite un'adeguata verifica della clientela (KYC). Raccoglie dati importanti (ad esempio, nome, data di nascita, indirizzo) e li conferma con un documento di identità rilasciato da un'autorità governativa e un rapido controllo con un selfie. Gli strumenti di verifica automatizzata mantengono questo passaggio veloce, rispettando al contempo i requisiti delle normative.
Autorizzazione del pagamento
Una volta eseguita la verifica, i clienti scelgono il metodo di pagamento. Poiché i sistemi di pagamento differiscono da un mercato all'altro, le migliori on-ramp supportano più opzioni, come ACH (Automated Clearing House) negli Stati Uniti e SEPA (Single Euro Payments Area) in Europa. Si connettono direttamente alle banche e ai circuiti delle carte di credito tramite API (Application Programming Interface) sicure, che crittografano ogni scambio di dati e aggiungono protezione antifrode frodi come l'autenticazione a due fattori e le richieste 3D Secure.
Conversione e prezzi
La on-ramp converte il pagamento da valuta corrente a criptovaluta a un tasso di cambio quotato. In background, potrebbe attingere alle proprie riserve di liquidità o connettersi a un exchange partner per ottenere il prezzo migliore. Il cliente vede le commissioni in anticipo e sa esattamente quante criptovalute riceverà.
Consegna e regolamento dei pagamenti
Una volta liquidato il pagamento, la criptovaluta acquistata viene visualizzata nel wallet scelto dal cliente, sia integrata nella piattaforma, sia in un wallet esterno che può controllare. Il regolamento dei pagamenti è spesso quasi istantaneo, anche se coinvolge più sistemi coordinati, tra elaboratori di pagamento, banche e reti blockchain.
Conformità e monitoraggio continui
Ogni transazione passa attraverso controlli automatizzati antifrode e antiriciclaggio (AML), inclusi lo screening delle sanzioni e il rilevamento delle attività sospette.
Standard di adeguata verifica della clientela (KYC), AML e licenze che regolano i fornitori on-ramp
Le modalità con cui i fornitori on-ramp aggiungono gli utenti, gestiscono i fondi e prevengono gli abusi seguono le stesse regole che si applicano alle banche e agli elaboratori di pagamenti. Ecco cosa tenere a mente:
Perimetro normativo: nella maggior parte delle giurisdizioni, i servizi da valute correnti a criptovalute sono trattati come agenti per trasmissioni di denaro o servizi per beni virtuali. Pertanto, devono rispettare i programmi AML, di lotta al finanziamento del terrorismo (CFT), insieme ai requisiti di contabilità e registrazione. Negli Stati Uniti, il Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) classifica esplicitamente le attività che operano in "valute virtuali convertibili" come soggetti per la trasmissione di denaro.
Adeguata verifica della clientela (KYC) e due diligence del cliente: le attività on-ramp devono identificare e verificare i clienti, acquisire dati rilevanti per il rischio e tenere registri verificabili per supportare il monitoraggio continuo e la segnalazione delle attività sospette.
Conformità alle sanzioni: i fornitori hanno bisogno di programmi documentati per le sanzioni con valutazioni del rischio, screening e controlli interni in linea con gli standard in vigore, come le linee guida sulle valute virtuali dello US Office of Foreign Assets Control.
Autorizzazione UE ai sensi del MiCA: il regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) crea un'unica licenza a livello della UE con regole su trasparenza, divulgazione, salvaguardie prudenziali e supervisione dei fornitori di servizi per cripto-asset.
Standard diversi n Asia: l'Autorità monetaria di Singapore applica le aspettative in materia di licenze, AML e sanzioni ai sensi del Payment Services Act e ha recentemente chiarito le aspettative per i fornitori di servizi per token digitali. L'Agenzia giapponese per i servizi finanziari ha modificato il Payment Services Act del Paese nel 2023 per inasprire gli obblighi per gli exchange e AML, e continua a perfezionare l'accesso al mercato dei gruppi finanziari.
Barriere che ostacolano ancora le on-ramp
Anche con le migliori infrastrutture e le regole più semplici, le criptovalute vanno incontro a diversi ostacoli. Ecco una panoramica.
Frammentazione delle normative
Le definizioni normative delle attività nelle criptovalute variano da una giurisdizione all'altra. Una on-ramp che opera in più mercati deve gestire requisiti sovrapposti e talvolta contrastanti: soglie di adeguata verifica della clientela, limiti delle transazioni, leggi sulla privacy dei dati e licenze. Il framework europeo MiCA aiuta ad armonizzare le regole in tutta l'UE, ma in gran parte del mondo la conformità significa comunque adeguarsi a decine di programmi e controlli locali.
Vincoli tecnici
Le criptovalute operano 24 ore al giorno, mentre i sistemi in valuta corrente non lo fanno. Le on-ramp devono bilanciare due tempistiche di regolamento dei pagamenti molto diverse, mantenere la liquidità tra le valute e proteggersi dalla volatilità durante l'esecuzione dei pagamenti nella blockchain. A questo si somma la complessità dell'integrazione tra più blockchain, ognuna con una propria struttura di commissioni e velocità di conferma. Anche le minime interruzioni possono bloccare i flussi degli utenti.
Confusione dei clienti
Lunghe verifiche, opzioni dei wallet frastornanti e ritardi imprevisti possono mettere in ansia i nuovi clienti. A ogni clic non necessario si rischia l'abbandono.
In che modo l'esperienza d'uso crea fiducia nel processo di attivazione
Quando le persone acquistano criptovalute per la prima volta, giudicano l'esperienza. Ogni secondo del flusso di attivazione fa capire se la piattaforma è sicura o rischiosa.
Considera quanto segue:
La chiarezza crea fiducia: un'interfaccia semplice e intuitiva rassicura gli utenti. Moduli confusi, ritardi inspiegabili o messaggi d'errore fanno il contrario. Le migliori on-ramp parlano un linguaggio semplice (cioè senza espressioni gergali) in modo che gli utenti capiscano cosa sta succedendo e perché, soprattutto durante la verifica dell'identità e l'autorizzazione del pagamento.
La trasparenza ispira fiducia: le commissioni nascoste o i tassi di cambio variabili erodono la fiducia. Le on-ramp che mostrano i dettagli completi dei costi e i tassi dinamici prima del checkout dimostrano correttezza e legittimità.
Velocità e prevedibilità sono importanti: le criptovalute si muovono rapidamente e gli utenti si aspettano che il loro denaro si muova insieme ad esse. Quando l'attesa è inevitabile (come nei bonifici bancari), le tempistiche e gli indicatori di avanzamento possono prevenire l'ansia e supportare la permanenza.
Una progettazione basata sui dispositivi mobili amplia l'accesso: in molti mercati, i telefoni sono il dispositivo bancario principale. Un flusso compatibile con i dispositivi mobili, con pagamenti in un unico tocco, accesso biometrico e layout reattivi amplia la portata e aiuta a ridurre gli abbandoni.
Supporto e rassicurazione sono necessari: le domande frequenti integrate, il contatto via chat dal vivo e il contesto aiutano a mitigare le complessità e a umanizzare il processo. Quando i clienti possono ottenere risposte immediate, è più probabile che completino la transazione e ritornino.
In che modo le attività possono integrare le on-ramp nelle loro offerte digitali
I clienti vogliono poter acquistare o utilizzare le risorse digitali senza abbandonare le app di cui già si fidano. L'integrazione di una on-ramp per criptovalute lo rende possibile, soprattutto se vengono soddisfatte le seguenti condizioni:
Collaborazione tramite API: il percorso più semplice consiste nell'integrare l'API o il widget in hosting di un fornitore on-ramp regolamentato, direttamente nei prodotti esistenti. In questo modo i clienti possono acquistare criptovalute utilizzando i loro conti o le carte normali mentre il partner gestisce la liquidità, la conformità e il regolamento dei pagamenti. Alcune API bancarie in hosting consentono alle attività di integrare l'acquisto di criptovalute con funzioni integrate di verifica dell'identità e prevenzione delle frodi, senza richiedere interventi tecnici complessi.
Modelli white-label e integrati: alcuni istituti fanno un ulteriore passo avanti e utilizzano on-ramp white-label che si fondono con l'esperienza del proprio brand. La transazione in criptovaluta avviene in background, ma il cliente rimane all'interno dell'ambiente bancario. Questo approccio mantiene intatta la fiducia dei clienti e la proprietà dei dati, offrendo al contempo la comodità di un flusso in-app.
Opzioni di custodia o non custodia: le attività devono decidere se detenere le criptovalute per conto dei clienti o semplicemente facilitarne l'acquisto da un wallet esterno. La prima è una configurazione di custodia, che semplifica l'esperienza d'uso ma richiede un maggiore controllo in base alle normative. La seconda è una configurazione non di custodia, che mantiene basso il rischio ma necessita di una curva di apprendimento per i clienti.
Coordinamento della conformità: la collaborazione con fornitori on-ramp autorizzati garantisce che l'istituto soddisfi fin dal primo giorno gli standard di adeguata verifica della clientela, AML e reportistica. Questo è importante per la fiducia da parte delle autorità di regolamentazione e la gestione interna del rischio.
La on-ramp di Stripe da valute correnti a-criptovalute semplifica la personalizzazione e l'integrazione di una on-ramp nel tuo prodotto o servizio. Questo consente ai tuoi clienti di acquistare e cambiare criptovalute in modo sicuro direttamente dalla tua piattaforma o da un'applicazione decentralizzata (Dapp).
In che modo Stripe può essere d'aiuto
Stripe Payments offre una soluzione di pagamento unificata e globale che aiuta qualsiasi attività, dalle start-up in fase di espansione alle multinazionali, ad accettare pagamenti online, di persona e in tutto il mondo. Le attività possono accettare, a livello globale, pagamenti in stablecoin, che vengono liquidati in valuta corrente nel saldo Stripe.
Stripe Payments può aiutarti a:
Ottimizzare la tua esperienza di completamento della transazione: crea un'esperienza cliente senza fastidi e risparmia migliaia di ore di progettazione grazie alle interfacce utente di pagamento predefinite e all'accesso a oltre 125 metodi di pagamento, tra cui stablecoin e criptovalute.
Espanderti più rapidamente in nuovi mercati: raggiungi i clienti di tutto il mondo e riduci le complessità e i costi della gestione multivaluta con opzioni di pagamento transfrontaliere, disponibili in 195 Paesi e in più di 135 valute.
Unificare i pagamenti di persona e online: crea un'esperienza di commercio unificato su canali online e di persona per personalizzare le interazioni, premiare la fedeltà e aumentare i ricavi.
Migliorare le prestazioni dei pagamenti: aumenta i ricavi con una gamma di strumenti di pagamento personalizzabili e facili da configurare, tra cui la protezione contro le frodi no-code e funzionalità avanzate per migliorare i tassi di autorizzazione.
Operare più velocemente con una piattaforma flessibile e affidabile per la crescita: utilizza una piattaforma progettata per crescere insieme a te, con tempi di operatività del 99,999% e un'affidabilità leader nel settore.
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I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e formativo e non devono essere intesi come consulenza legale o fiscale. Stripe non garantisce l'accuratezza, la completezza, l'adeguatezza o l'attualità delle informazioni contenute nell'articolo. Per assistenza sulla tua situazione specifica, rivolgiti a un avvocato o a un commercialista competente e abilitato all'esercizio della professione nella tua giurisdizione.